Bologna metal night con i Nightwish

Aprono gli Amorphis, seguono gli Arch Enemy e finalmente arrivano i Nightwish ad infiammare, letteralmente il pubblico dell’Unipol Arena. Notte di growl, di metal e di Nightwish attesissimi in Italia con un’unica data a Bologna

Aprono gli Amorphis, seguono gli Arch Enemy e finalmente arrivano i Nightwish ad infiammare, letteralmente il pubblico dell’Unipol Arena. Notte di growl, di metal e di Nightwish attesissimi in Italia con un’unica data a Bologna. Per chi mi conosce sa che il genere musicale mi prende moltissimo anche se non sono una grande amante dello scream, ma ieri sera, complice la folla e l’atmosfera del, noi siamo qui e nessun ci fermerà, di certo mi sono lasciata trasportare! Mi è sembrato di essere tornata una “fanciulla” che pogando ed urlando non si perdeva neanche un concerto. Ad aprire la kermesse sono stati gli Amorphis band finlandese di metal progressive all’attivo già da diversi anni e capitanata dal cantante Tomi Joutsen, la folla non è ancora al completo ma il palazzetto comincia a riscaldare le corde vocale con del sano scream e sul palco il gruppo da il massimo. Finita la loro apprezzata esibizioni salgono sul palco i più noti Arch Enemy, di formazione svedese, con alla voce la new entry Alissa White-Gluz canadese ed ex singer dei The Agonist e molto brava ad usare la voce sia in forma melodica che usando il growl. Tuta post apocalittica e lunghissimi capelli blu ha trascinato la platea a dimenarsi ed essere pronti ad accogliere la band che tutti stanno aspettando da più di due ore, i Nightwish. Non hanno certo bisogno che li presenti, Nightwish sono un gruppo musicale symphonic metal finlandese acclamato in tutto il mondo e che hanno regalato proprio a Bologna l’unica tappa italiana. La splendida e possente voce di Floor Jansen unite alla sua bellezza hanno lasciato incantato il pubblico che per la prima volta ha potuto ammirare i famosi fuochi sparati dal palco della band, l’intera coreografia con luci e costumi è stata fantastica. Non posso tralasciare di parlare del mitico bassista Marko “Marco” Hietala e del suo fantastico vinking look. In tour per promuovere il loro ultimo disco Endless Forms Most Beautiful e che li porterà a toccare gran parte del globo. Peccato per chi non ha potuto essere presente a questo evento ma se vi capita di girovagare per l’Europa non perdete l’occasione di essere sottopalco a farvi “riscladare” dal loro fuoco.
Vi lascio ad una ricchissima carrellata di foto, decisamente tra il glamour e il dark cercando di lasciare le luci ed i colori esattamente come li ho vissuti io.

Copyright Robin T Photography 2015

metal_night

Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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