Capita a Monteverde e Cuore Agro: la scrittrice Nina Quarenghi si racconta

Capita a Monteverde e Cuore Agro: la scrittrice Nina Quarenghi si racconta

ROMA – Sabato 23 novembre alle 18, la libreria indipendente romana Bookstorie ospiterà un incontro con la scrittrice Nina Quarenghi. L’autrice presenterà la sua Capita a Monteverde e parlerà di Cuore Agro, libro che le è valso, nel 2018, il Premio Nazionale Nicola Zingarelli.

La libreria indipendente romana Bookstorie, ospiterà un incontro con la scrittrice Nina Quarenghi. Dialogherà con l’autrice Michela Scomazzon Galdi, giornalista ed organizzatrice culturale. Letture di Michela Cesaretti Salvo, attrice e cantastorie.

CAPITA A MONTEVERDE: ECCO TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SUL NUOVO LIBRO DI NINA QUARENGHI

Durante la chiacchierata con Nina Quarenghi – insegnante, storica e scrittrice –  scopriremo l’ultima sua fatica, il libro di racconti “Capita a Monteverde” pubblicato a novembre 2019 dalla casa editrice Arkadia nella collana Eclipse. Il libro è costituito da una trentina di racconti brevi, tutti ambientati nel quartiere romano di Monteverde, in diverse epoche storiche: si va dalla Repubblica Romana ai giorni nostri, con un nucleo centrale – il più nutrito – quello dedicato alla Seconda Guerra Mondiale.

Capita a Monteverde prende spunto dal saggio della Quarenghi del 2014 “Un salotto popolare a Roma. Monteverde” (Franco Angeli): ogni racconto, mescolando abilmente storia ed immaginazione, è ispirato sia dai vari aneddoti raccontati all’autrice dagli anziani che dai documenti storici consultati.

Monterverde è “un quartiere che parla al cuore di chi lo ascolta. La sua voce si arrampica sulle Mura Gianicolensi e si adagia sulle panchine di Villa Sciarra, esce dagli occhi appannati dei vecchi  e dalle carte degli archivi”. Un quartiere che ha ospitato ed ospita gente comune ed artisti e letterati: Maurits Cornelis Escher, Giorgio Caproni, Pier Paolo Pasolini, Gianni Rodari solo per citarne alcuni; un quartiere che dal 2002 ha “adottato” da adulta la lombarda Quarenghi e le ha dato “mille storie, attraverso i libri, le lapidi, le mura e la terra stessa, ma soprattutto per bocca dei suoi abitanti”; un quartiere, come ha scritto l’autrice, che “ha accolto la mia storia tra le altre; e questo è accaduto per caso, come una storia d’amore”.

Nina Quarenghi
Nina Quarenghi

CUORE AGRO E’ VALSO ALLA SCRITTRICE IL PREMIO NAZIONALE ZINGARELLI

Durante l’incontro di sabato 23 si parlerà anche di un’altra “storia d’amore”: quella raccontata nel romanzo d’esordio della Quarenghi, Cuore Agro, pubblicato sempre da Arkadia nel 2018 e che ha vinto il Premio Nazionale Nicola Zingarelli. Il romanzo è la storia di Lidia Vitali, una giovanissima maestra che parte dalla sua valle nel bergamasco per raggiungere un piccolo centro dell’Agro Romano, funestato da miseria, malaria e ignoranza, con l’incarico di aprire la Casa dei Bambini, una scuola montessoriana per i figli dei contadini. Un libro ispirato ad una storia vera, che racconta l’amore che mette la protagonista Lidia nell’insegnare ai suoi alunni il valore dello studio e della cultura, i quali liberano da ignoranza e schiavitù; quello stesso amore e passione che andrebbero sempre messi in campo da ogni insegnante, responsabile della crescita culturale, etica e civile delle giovani generazioni. Un lavoro – quello dell’insegnnte –  al quale Nina Quarenghi dedica lo stesso impegno, cura e talento che mettere nella sua scrittura.

FOCUS SULLA SCRITTRICE: NINA QUARENGHI

Nina Quarenghi è nata a Castiglione delle Stiviere e vive  a Roma dal 2002, dove insegna Lettere e collabora con LIstituto di Storia della Resistenza (Irsifar). E’ sposata e ha due figli. Dopo la laurea in lettere ha compiuto studi di storia sociale nel territorio mantovano, pubblicando nel 1999 il suo primo volume “L’altra battaglia. Solferino e san Martino tra realtà e memoria” (Cierre Edizioni). Il suo secondo libro “Un salotto popolare a Roma. Monteverde (1909 – 1945) pubblicato dalla Franco Angeli nel 2014, è un saggio di storia urbana che fa parte di una collana di studi sull’identità di Roma nel Novecento. Ha pubblicato vari racconti su riviste letterarie, alcuni dei quali hanno ricevuto riconoscimenti, come Filarella vincitore del Premio racconti nella rete 2017, pubblicato da Nottetempo nell’omonima antologia.

Cuore Agro

Il suo primo romanzo Cuore Agro (Arkadia 2018) è stato vincitore dell’XI edizione del premio nazionale Zingarelli. Capita a Monteverde è un libro di racconti pubblicato nel 2019 da Arkadia nella collana Eclypse.

INFO:

Sabato 23 novembre

Ore 18,00 libreria Bookstorie

via Valassina 15/17, (zona Montesacro) ROMA

 

 

Steve Moss

Vivo in Great Britain da molto tempo e le mie origini sono sicuramente anglosassoni, anche con una grande componente italiana. Ho vissuto in giro per l’Europa ma è l’Inghilterra il paese che prediligo, dove le più belle auto (Aston Martin e Jaguar), la musica più gloriosa (dai Beatles al punk inglese), i più affascinanti attori, (Hugh Grant e Rupert Everett), ed il buon cibo dai vari pudding al fish and chips per non parlare delle cheese cake in poi sono la mia passione. Ma in testa alla classifica c’è anche la moda (i più grandi sarti per l’uomo sono qui) ed anche le donne, come quella da cui ho rubato il cognome ma ahimé non fa parte del mio ramo famigliare.
Parlerò di sport o di turismo in giro per l’Europa, ma se volete vedere i parchi più colorati o la city più frenetica dovrete venirmi sempre a cercare nella Great London.
Steve Moss

One Response to "Capita a Monteverde e Cuore Agro: la scrittrice Nina Quarenghi si racconta"

  1. Nina Quarenghi   22 Novembre 2019 at 18:17

    Grazie MyWhere, vi aspettiamo domani!

    Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published.