Celebriamo i 70 anni della Vespa

Celebriamo i 70 anni della Vespa
Gattinoni, la Vespa e la tivù
Gattinoni, la Vespa e la tivù

In occasione del 70 compleanno della Vespa vi riproponiamo questo articolo dedicato alla mostra organizzata per celebrare due icone del made in Italy come la Vespa e la maison Gattinoni.

Un’idea nata dall’incontro tra la Fondazione Piaggio e la casa di moda, all’interno del museo Piaggio a Pontedera (Pisa), in esposizione dal 20 marzo al 3 maggio 2013.

Fernanda Gattinoni (1907-2002) fu una delle prime creatrici di moda a intuire l’importanza della televisione. Nel 1955 vestì la valletta d’Italia: Edy Campagnoli nello storico telequiz Lascia o Raddoppia. Fra le assidue frequentatrici dell’atelier Gattinoni si ricordano miti dela tv italiana quali Delia Scala, Mina, Alice ed Ellen Kessler. Fondamentale fu la collaborazione con i costumisti dei più celebrishow televisivi da Folco Lazzeroni Brunelleschi a Corrado Colabucci, da Enrico Rufini a Luca Sabatelli, da Daniela Rossi a Giovanni Ciacci e Giovanna Silvestri. Il Festival di Sanremo e i suoi cantanti, sin dagli anni Cinquanta, rappresentarono per la Maison Gattinoni un appuntamento fisso con il palcoscenico più seguito d’Italia. Da Jula De Palma e Franca Raimondi a un susseguirsi di signore della musica leggera come Ornella Vanoni, Iva Zanicchi e Orietta Berti, Sabrina Salerno e Mietta, così come le conduttrici, Edy Campagnoli, Fulvia Colombo, Luisa Rivelli e fino alle nuove star, sotto la direzione artistica di Guillermo Mariotto, da Milly Carlucci a Gabriella Carlucci, da Alba Parietti a Anna Marchesini. Fra le altre dive televisive vestite Gattinoni figurano Raffaella Carrà, Edwige Fenech, Gloria Guida, Antonella Clerici, Valeria Marini, Anna Falchi, Barbara D’Urso, Amanda Lear, Enrica Bonaccorti, Anna Valle, Sabrina Ferilli, Ela Weber.

Vespa image

Come gli abiti di Gattinoni, la Vespa ha accompagnato con i suoi diversi modelli lo sviluppo della società italiana, ottenendo un successo che è stato trasformato in mito anche dalle sue numerose apparizioni al cinema e in televisione.

Ne sono testimonianza i bellissimi calendari Piaggio, che sin dagli anni ’60 e fino ai nostri giorni hanno visto protagoniste, accanto a Vespa, modelle d’eccezione: Catherine Spaak, Kasia Smutniak, Raffaella Carrà, Filippa Lagerback, passando per le gemelle Kessler, Ornella Vanoni, Romina Power, Sandra Milo, Stefania Sandrelli, Joan Collins, Raquel Welch, Ursula Andress, Paola Pitagora, Elsa Martinelli e molte altre.

Simbolo dell’incontro tra Gattinoni e Vespa nell’immaginario del made in Italy è la presenza, in mostra, dell’abito indossato da Anita Ekberg nella Dolce Vita di Federico Fellini accanto alla Vespa 125 del 1958 su cui sfrecciavano i paparazzi in una delle scene più celebri della storia del cinema.

Vespa

In vetrina la selezione di una ventina di abiti firmati Gattinoni indossati dai volti più noti della televisione italiana dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, accompagnata da foto di scena nelle quali si riconoscono spezzoni di celebri trasmissioni TV. Un percorso cronologico scandito dai modelli più significativi della produzione di Vespa (dalla 125 protagonista della Dolce Vita di Federico Fellini alla 150 PX a tiratura limitata realizzata per i 150 anni dell’Unità d’Italia) e dalle immagini dei più bei calendari Piaggio. L’esposizione è arricchita da coreografiche proiezioni multimediali curate da MBVision e Animation Lights Project, nelle quali immagini televisive, di prodotto e di comunicazione, si rincorrono celebrando due miti senza tempo della creatività italiana.

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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