Decibel di nuovo in tour insieme dopo quasi 40 anni

Decibel di nuovo in tour insieme dopo quasi 40 anni

BOLOGNA – I Decibel tornano a riempire i teatri dopo tanti anni di inattività discografica. Lo fanno presentando la loro ultima fatica discografica.

I Decibel fanno tappa a Bologna al Teatro Il Celebrazioni con il loro tour “Noblesse Oblige” che porta il nome del loro terzo album e che si presenta a distanza di quasi 40 anni dall’uscita di “Vivo da re” . Si ritrovano così i tre amici che iniziarono quest’avventura sui banchi di scuola milanesi e da allora non si sono più persi di vista.
Il pubblico non è quello dei grandi numeri e ne rimango stupita , mi aspettavo un sold out come in altre date, ma la platea è bramosa e calda sin da subito.

Enrico Ruggeri da inizio al concerto con un meraviglioso brano di Lou ReedWalk on the wild side” e mano mano vediamo entrare i componenti storici dei Decibel, Silvio Capeccia e Fulvio Muzio. Il primo ad oggi un imprenditore, il secondo un medico. Ma la musica è sempre rimasta presente nella loro vita ed è proprio questa vita, questo percorso musicale che i Decibel raccontano sul palco. L’inizio, il punk, il periodo storico, la morte di Lennon, l’insieme dei loro aneddoti. Una serata di musica che fa saltare e ballare, una scaletta che tocca tutti i loro successi, non manca un impeccabile omaggio a David Bowie, fino alla acclamatissima “Contessa” che provoca l’apice del giusto clima da concerto rock.

La platea non di primo pelo e forse non va ad un concerto da qualche tempo. Ma nulla li ferma! Altre due tappe a maggio e poi chissà se questa band storica ci regalerà anche un tour estivo. Nell’insieme ho trovato il disco dei Decibel , nuovo, non un richiamo al passato anzi, più probabilmente un balzo nel futuro visto, che lo stesso Ruggeri, spera di aver proposto un lavoro discografico che rimanga e che venga apprezzato nei prossimi 30 anni.

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Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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