RvB ARTS inaugura le mostre di Annalisa Fulvi e Flavia Dodi

RvB ARTS inaugura le mostre di Annalisa Fulvi e Flavia Dodi

ROMA  – Vi segnaliamo due appuntamenti da non perdere firmati RvB Arts. Giovedì 2 e venerdì 3 febbraio, potrete assistere all’inaugurazione di due rassegne davvero interessanti. Stiamo parlando di Dragonfly e Della Pittura, le mostre personali di Flavia Dodi e Annalisa Fulvi.

Entrambe le esposizioni resteranno aperte fino al 18 febbraio e potrete visitarle in tutti i giorni della settimana, esclusi domenica e lunedì. Ma entriamo nel dettaglio.

Dragonfly, in mostra dal 2 al 18 febbraio in Via Giulia 193, esprime non solo la filosofia artistica di Flavia Dodi, ma racconta anche alcuni importanti pagine della sua vita. Il suo lavoro nasce da una convergenza di poetiche occidentali e orientali; le sue immagini, fuori dal piano di concetti, emergono come azioni, rituali con cui agisce e si scandisce la nostra esistenza. Il ‘Mantra della Libellula‘ diviene così una trasposizione personale e in chiave laica del significato del mantra sacro. Così le libellule e il loro sciame in movimento compongono un mantra pittorico, silenzioso, indirizzato a diventare veicolo per la mente libera e aperta a nuove esperienze.

Flavia Dodi è nata a Roma nel 1975. Fin dalla prima infanzia inizia spontaneamente ad utilizzare il disegno come mezzo espressivo, apprendendo i rudimenti tecnici da autodidatta. Assecondando il grande amore per il disegno e la scoperta illuminante dell’opera di Le Corbusier, si laurea in architettura presso l’Università La Sapienza di Roma. Parallelamente agli studi universitari porta avanti il disegno a mano libera e la pittura. Nelle sue opere prevale la dimensione silenziosa del viaggio introspettivo. Evoluzioni, rotazioni, traslazioni e tensioni tendono all’armonia della composizione e l’utilizzo ripetuto di elementi pittorici semplici sono alla base del linguaggio dell’artista.

Altrettanto intrigante è la mostra di Annalisa Fulvi, dal titolo Della Pittura, che si svolgerà negli spazi di RvB Arts nella sede di Via delle Zoccolette 28, dal 2 al 18 febbraio.

L’artista propone attraverso i suoi dipinti ad acrilico su tela, un’attenta analisi dei cambiamenti strutturali e ambientali che sono intervenuti a modificare l’aspetto del paesaggio contemporaneo. Il titolo trae spunto dal famoso trattato di Leon Battista Alberti in quanto la Fulvi, compiendo una sistematica indagine sui cambiamenti che avvengono nell’attuale contesto urbanistico, mantiene un riferimento alla tradizione antropocentrica rinascimentale.

Il trattato, presentando la pittura non più come una disciplina principalmente manuale, ma assimilandola alle discipline letterario-filosofiche, la ritiene strumento di ricerca intellettuale e culturale. È così che l’artista trova terreno fertile per un rinnovamento del linguaggio pittorico ampliato a prospettive e punti di vista di un futuro incerto, sempre più “liquido” e destrutturato.

Nelle sue opere Fulvi rappresenta uno scenario paesaggistico vissuto come realtà in perpetua metamorfosi, attraverso un tratto che evidenzia linee strutturali e trame multiple, dove il colore funge da punto di forza. Un paesaggio sempre più manipolato dal flusso del tempo, i cui elementi danno origine ad una miscela formale ricca di pieni e di vuoti, piani prospettici, scorci architettonici, forme statiche e linee dinamiche che fondendosi a elementi grafici e gestuali si trasforma in una scenografia instabile in cui il colore assume una valenza fisica e spaziale.

Nata a Milano nel 1986, Annalisa Fulvi si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera specializzandosi in pittura. Inizia la sua attività espositiva nel 2011, quando vince la decima edizione del premio Ghiggini Arte Giovani e il premio per l’arte della Fondazione Patrizia Brugnatelli; nel 2012 è stata selezionata come finalista al Premio Lissone e nel 2014 risulta vincitrice del Premio Griffin. Ha partecipato a numerose mostre collettive in Italia e all’estero, e realizzato mostre personali in importanti sedi istituzionali come Palazzo Lombardia a Milano e Palazzo Verbania a Luino. Tra le esperienze più importanti come stimolo per lo sviluppo della sua ricerca pittorica spiccano le residenze d’artista svolte nel 2012 in Turchia, e nel 2014 in Islanda e in Francia.

Insomma, due progetti originali, che rientrano perfettamente nel progetto RvB Arts, da sempre incentrato sull’Accessible Art. Creata da Michele von Büren, RvB Arts ha come obiettivo quello di scovare talenti emergenti e organizza mostre ed eventi con lo scopo di far conoscere l’arte contemporanea in maniera divertente ed informale, rendendola anche ‘abbordabile’ da un punto di vista economico.

INFO DRAGONFLY

Dragonfly, la mostra personale di Flavia Dodi, dal 2 al 18 febbraio

Vernissage e cocktail: giovedì 2 e venerdì 3 febbraio 2017 dalle 18:00 alle 22:00

Via Giulia 193

Orari: 11:00-13:30 e 16:00-19:30; domenica e lunedì chiuso

Curatrice e organizzazione: Michele von Büren di RvB Arts

Testo critico: Viviana Quattrini

per maggiori informazioni: 06.6869505 | 335.1633518

Sito

INFO DELLA PITTURA

mostra personale di ANNALISA FULVI

Vernissage e cocktail: giovedì 2 e venerdì 3 febbraio 2017 dalle 18:00 alle 22:00

via della Zoccolette 28, Roma 00186

la mostra resterà aperta fino a sabato 18 febbraio

orari: 11:00-13:30 e 16:00-19:30; domenica e lunedì chiuso

Curatrice e organizzazione: Michele von Büren di RvB Arts

Testo critico: Viviana Quattrini

per maggiori informazioni: 06.6869505 | 3351633518

Sito

FLAVIA DODI

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Steve Moss

Vivo in Great Britain da molto tempo e le mie origini sono sicuramente anglosassoni, anche con una grande componente italiana. Ho vissuto in giro per l’Europa ma è l’Inghilterra il paese che prediligo, dove le più belle auto (Aston Martin e Jaguar), la musica più gloriosa (dai Beatles al punk inglese), i più affascinanti attori, (Hugh Grant e Rupert Everett), ed il buon cibo dai vari pudding al fish and chips per non parlare delle cheese cake in poi sono la mia passione. Ma in testa alla classifica c’è anche la moda (i più grandi sarti per l’uomo sono qui) ed anche le donne, come quella da cui ho rubato il cognome ma ahimé non fa parte del mio ramo famigliare.
Parlerò di sport o di turismo in giro per l’Europa, ma se volete vedere i parchi più colorati o la city più frenetica dovrete venirmi sempre a cercare nella Great London.
Steve Moss

Leave a Reply

Your email address will not be published.