A Dubai la prima edizione della settimana della moda dei giovani designer del Medio Oriente.

A Dubai la prima edizione della settimana della moda dei giovani designer del Medio Oriente.

Di Fabiola Cinque

Si svolgerà all’hotel Madinat Jumeirah di Dubai da oggi 26 aprile al 29 la prima edizione del Fashion Forward 

EZRAIl FFWD è un movimento semestrale di moda che in quattro giorni di presentazioni di collezioni in passerella sposterà i riflettori sulla crescita progressiva per il settore retail e l’industria nel suo complesso. Fashion Forward (FFWD) vuole essere una piattaforma per il progresso  della moda nel Medio Oriente ponendosi come “movimento”di moda,che attraverso le presentazioni in passerella dei designer affermati ed emergenti  del Medio Oriente, è volto a promuovere l’industria del sistema.

Inoltre, attraverso il modulodidattico Forum Moda, e la consegna dipremicome riconoscimento dei pionieriregionali, il Fashion Forward sarà costituito da un ricco programma. L’evento è realizzato da Brag, l’agenzia di marketing più grande della regione.

All’interno del Fashion Forward (FFWD) ci saranno due grandi eventi che si svolgono ogni anno, durante il quale le regioni stabilite, con le ricche collezioni dei loro stilisti emergenti, attravero le sfilate si mostreranno ai consumatori, ai media ed agli acquirenti.

EZRA_2FFWD vuole essere una piattaforma dinamica e continua che mette in evidenza i punti di forza, ispirando ed alimentando la crescita del settore, con l’obiettivo finale di portare avanti l’intera industria della moda nella regione dando risalto all’impegno professionale coadiuvato dalla creatività e dal talento dei designer locali.

La manifestazione ospita anche una serie di forum con esperti del settore, in un vasto programma di workshop, tavole rotonde ed eventi, che mirano ad elevare la discussione intorno alla moda dal Medio Oriente.

Una sezione ospita anche una vasta gamma di accessori originali con gioielli, cappelli, borse e sciarpe tutti progettati dai designer dellaregione celebrando l’individualità e lo stile di questo Paese.

Verranno mostrati una selezione di dieci progettisti associati con il Medio Oriente in una selezione curata per il FFWD Pop-Up Shop. Gli accessori in realtà rappresentano il segmento, in termini di vendite, in più rapida crescita del panorama moda internazionale. Il concetto di Pop-Up Shop permette di evidenziare e mostrare gioielli, borse, sciarpe e pezzi d’arte da indossare esaltandola creatività dei designer provenienti dal Medio Oriente.

Alcuni stilisti che parteciperanno alla Manifestazione:

Furne Uno, ideatore e proprietario del marchio, Amato Haute Couture, è un designer celebrato per la sua naturale capacità di creare in modo stravagante e artistico che lo fa considerare come uno dei designer più attesi sulla scena della moda mondiale. Originario delle Filippine, la prima incursione nel mondo della moda lo ha visto vincere al MEGA Designer Young Magazine del Premio Filippine nel 1994, un concorso giudicato da personaggi della moda come Josie Natori. Fu infatti Natori che, visto il potenziale di Furne, gli offrì un periodo di apprendistato nella sua casa di design di New York. Nello stesso anno, Furne si è anche aggiudicato il primo posto al Premio del Giappone, e solo tre anni più tardi è stato finalista al Fashion Awards di Manila Designer. Nel 2002, Furne aperto la sua prima boutique Amato a Dubai per fornire la sua clientela d’elite con una serie impareggiabile di disegni ricamati a mano e le creazioni ricchissime di dettagli. Conosciuto per il suo estro creativo, Furne ha le credenziali di designer che lo vedono già sommerso di proposte per il suo lavoro.
Dal 2007 Furne collabora con Swarovski. Dal 2008 le creazioni fantasiose di Furne catturano l’attenzione dell’elite della moda europea a partire dal Next Top Model in Germania dove è stato invitato come designer per l’ospite d’eccezione, la top model Heidi Klum proiettando la Amato Couture sulla scena internazionale della moda. Presente sulle passerelle delle settimane della moda internazionali, tra cui Londra, Dubai, Los Angeles e Miami, Furne ha visto indossare le sue creazioni da una lunga lista di celebrità che includono Heidi Klum, Jennifer Lopez, Katy Perry, Shakira, Heidi Klum, Nicole Scherzinger, Amber Rose e Nicki Minaj. Nel 2012 ha aperto la prima boutique del brand prima negli Stati Uniti, a Los Angeles.

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Ezra è nata a Manila, è un Il progettista che ha sempre subito il fascino degli abiti couture degli anni ’40 e ’50, che si trovano nei film americani in bianco e nero. Ezra dopo aver studiato all’Università delle donne filippine, hintrapreso studi presso il Central St. Martins, a Londra imparando ad affinare la sua arte durante numerosi viaggi nelle principali capitali del mondo. Quando la giovane designer arriva in Arabia Saudita, riscuote subito successo per la creazione dei suoi abiti per l’esigente clientela elitaria della moda per la donna araba e sin dai primi anni ’90 Ezra entra in una delle case di moda più importanti a Dubai.
Ezra ha sfilato nelle grandi città come New York, Dubai e Manila collaborando anche con alcuni marchi noti, ed ha aperto il suo atelier a Dubai. Armata di grinta e talento puro vuole far emergere il proprio marchio nel settore della moda mondiale.

Dina Jsr. Fin dalla tenera età, Dina Jsr voluto essere stilista, disegnando silhouette, operando di relooking per i suoi amici. Dina Jsr è di origine libanese, ma cresciuta in Arabia Saudita e dal background internazionale per la frequentazione prima della scuola francese e poi presso la American International School di Riyadh. Affascinata dalle destinazioni europee arriva a Londra all’età di 17 anni dove, all’età di 18 anni, si iscrive al Central St. Martins di Londra. Il design della moda unito alla progettazione di gioielli la portano a creare le prime collezioni dopo dieci mesi di stage, per le sfilate parigine, presso Rabih Kayrouz, che le permetterà di osservare l’intero ciclo di vita di una collezione dai primi schizzi. Seguendo le sue orme, Dina JSR apre un laboratorio in cui, in soli 8 mesi, mette a punto la sua prima collezione.

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Michael Cinco ha vinto diversi titoli come miglior design dal 2011 York WGSN Fashion Awards Globale, poi il premio Style Awards Grazia, ed a Dubai in Ahlan Hot 100. Michael Cinco è uno stilista filippino con sede a Dubai. Cinco apprezzato nel mondo del lusso per la sua creatività arricchita da tecniche magistrali, che lo ha portato ad essere stato scelto come designer del reality show statunitense. E’ stato anche scelto da Britney Spears, vestita con un suo abito per l’ Annual Elton John AIDS Foundation Oscar Party, per poi essere nominato come uno dei migliori creatori di abiti da sposa e abiti couture per i suoi clienti d’elite dal Golfo e arabi per anni. E’ sempre trai più attesi dal pubblico alla Fashion Week di Dubai così come alla Settimana della moda di Miami.

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Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

2 Responses to "A Dubai la prima edizione della settimana della moda dei giovani designer del Medio Oriente."

  1. Lia   29 Aprile 2013 at 16:46

    Secondo me sarebbe interessante realizzare una collaborazione con questi designer.. portare questa cosa nelle nostre città, organizzare un evento che li ospiti e che possa mettere in mostra un progetto che unisca l’abilità e l’unicità della moda italiana all’estro di quella orientale… renderebbe la moda ancora una volta portatrice di un valore aggiunto ma aiuterebbe ad alimentare una tolleranza e un rispetto verso culture diverse dalla propria…creando, perché no, una nuova matrice culturale….ad ogni modo deve essere un’esperienza veramente spettacolare e unica

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  2. Benedetta   29 Aprile 2013 at 17:41

    Fabiola ciao, ho visto il link dell’esperienza che stai facendo non nego che mi sarebbe piaciuto essere li per vedere dal vivo, vorrei lasciare un commento ma il mio giudizio non è di quelli più esperti nel settore. Io credo che nel corso degli anni la moda che sta nascendo in medio oriente possa diventare riconoscibile come quella che ormai da decenni rispecchia il “Made in Italy”. Hanno dei tessuti e delle stoffe molto pregiati che, se lavorate da mani esperte come questi ragazzi rischiano di diventare dei capolavori. Sarebbe bello portare anche a Roma un progetto del genere non che io si direttamente interessata, perchè non sono una stilista ma in questa situazione anche economica che c’è in Italia e le poche possibilità che hanno i giovani di trovare lavoro credo sia un ottimo incentivo per crederci ancora un po’!
    Un bacione a presto!

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