Dubioza Kolektiv: un uragano di musica all’Estragon

Si narra che una delle cose importanti per delle buone foto sia quella di rimanere fermi mentre si scatta, credo che i Dubioza Kolektiv me lo abbiano seriamente impedito!
Non riuscivo a smettere di ballare, la loro inesauribile energia ha contagiato tutti i presenti che, purtroppo non erano tantissimi, cari bolognesi dove eravate? Non si può perdere una serata di musica come questa! I Pirati dei Balcani, come loro stessi amano definirsi, non si sono risparmiati neanche per un minuto, hanno cantato, ballato, suonato, saltato per più di due ore senza lasciare anche a noi il tempo di respirare. Il clima è stato quello di una festa dove il buon umore e la musica l’hanno fatta da padrone sino alla fine quando, con una sorpresa annunciata, sul palco sono saliti i super acclamati Modena City Ramblers che con l’entusiasmo di sempre hanno completato una serata già perfetta.
La loro musica balcanica intrecciata con lo ska, il reggae, il punk e il rock crea un vortice che risucchia qualsiasi cosa gli passi davanti, il loro ultimo lavoro Happy Machine,
ovviamente scaricabile gratuitamente da bravi pirati al sito http://dubioza.org/  che ha visto la collaborazione di Manu Chao e Roy Paci li sta portando a calcare i palchi europei, canadesi e americani in un tour che li terrà impegnati fino ad ottobre.
E’ stato un concerto, quello dei Dubioza Kolektiv, di quelli che quando finiscono ti senti come se fossi stato tu a generare tutti quei decibel, come sempre più spesso accade, torno a casa come se mi avessero pestato…distrutta nel fisico per il troppo saltare ma con le orecchie e l’anima soddisfatta del sound che sono riuscita ad incamerare.
Mi auguro di potervi trasmettere l’energia che esplodeva intorno a me, attraverso le mie immagini…Buona Visione!

Copyright Robin T Photography 2016

dubioza_kolektiv

Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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