Emozionarsi a Disneyland Paris, dove tutto è possibile

Emozionarsi a Disneyland Paris, dove tutto è possibile

PARIGI – E’ il sogno che chiunque custodisce in cuor suo. Visitare Disneyland Paris non rappresenta un’emozione unica solo per i bambini; ascoltare le musiche, respirare le atmosfere legate ai nostri personaggi preferiti, rivivere quell’infanzia dorata che ci manca tanto, è un regalo che ognuno di noi merita. Sempre. Benvenuti (o bentornati) nel fantastico mondo di Walt Disney.

Disneyland Paris è diventata negli anni una delle principali attrazioni che la capitale francese offre. Nell’immaginario, posto destinato esclusivamente ai bambini, si rivela invece un vero luogo “altro” la cui visita può sollecitare una serie di considerazioni e di … emozioni.

Composto da due parchi a tema, Disneyland Park e Walt Disney Studios, ha anche un’area chiamata Disney Village, con ristoranti, negozi e cinema, un campo da golf e una serie di hotel. Un’area, inizialmente progettata dall’architetto Frank Gehry, che negli anni ha di molto modificato il concetto iniziale ed ora ha una veste completamente trasformata rispetto al progetto originario.

Disneyland Paris è una vera città satellite “alternativa”, fisicamente strutturata e iperconnessa con il centro di Parigi, dove il mondo fantastico delle fiabe e dei fumetti Disney è stato reso reale.

Tutto è all’insegna di un piacere fisico e percettivo, dove il ruolo dell’architettura, con una presenza apparentemente fittizia e fine a se stessa, è un elemento determinante e a totale supporto del divertimento.  È pienamente riuscito  l’intento di far sentire piccoli e grandi assieme di nuovo bambini, come poi era l’idea originaria di Walt Disney.

Un luogo non luogo dove il concetto di gadget – inteso come oggetto desiderabile e di relativo basso costo – è portato ai massimi livelli proponendo dell’“oggettistica” totalmente effimera ma assolutamente desiderabile.

Pur se eccentrica dalle offerte culturali e dallo shopping del centro di Parigi è comunque – almeno per un giorno – un’esperienza del tutto raccomandabile perché riesce ad offrire sensazioni esperienziali per molti versi inedite e forse anche inaspettate.

 

Se pensate di pianificare un viaggio a Parigi, e magari ci siete già stati tante volte e volete scoprire gli angoli e le atmosfere più inedite, vi consigliamo questo articolo: InstaParis di Marianne Bargiotti che vi raccontai luoghi del cuore di una Parigi tra arte, luoghi e cucina, anche attraverso il suo obiettivo.

 

Testo scritto in collaborazione di Greta Bignami

Benvenuti a Disneyland Paris!

 

Disneyland Paris

Roberto Zanon

Già prima della laurea in architettura, mi sono occupato del progetto dei prodotti fino a farlo diventare una professione. Poi con gli anni ho iniziato ad insegnare la progettazione tridimensionale – anche in giro per il mondo –  ed ora è questa la mia attività principale. Sono fortunato; all’Accademia di Belle Arti di Venezia tengo il corso di Design e questo mi permette di sviluppare assieme agli studenti i progetti che realmente mi interessano. Negli ultimi anni ho conseguito un diploma in oreficeria e un Phd in design. Da molti anni collaboro con diverse riviste occupandomi di allestimento e di design.
Roberto Zanon

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