Festa della Musica 2017, Roma c’è e si sente

Festa della Musica 2017, Roma c’è e si sente

ROMA – Oggi, mercoledì 21 giugno, è la Festa della Musica a far da padrone nella Capitale. Ecco qualche consiglio per vivere al meglio un evento che vede come protagonista la musica in tutte le sue forme, in ogni luogo dai musei alle aree archeologiche, ai centri di cultura fino alle strade e alle piazze.

Sono davvero molti gli eventi previsti a Roma e dintorni per la Festa della Musica 2017. Nata in Francia nel 1982, la manifestazione cerca di di coinvolgere in maniera organica tutta la cittadinanza, con un messaggio di cultura, partecipazione e integrazione che solo la musica sa dare. Un grande evento che vede come protagonista la musica in tutte le sue forme, in ogni luogo dai musei alle aree archeologiche, alle stazioni, agli ospedali, ai centri di cultura fino alle strade e alle piazze.

E allora andiamo a vedere quali sono gli appuntamenti più suggestivi organizzati nella Capitale. Ad esempio date un’occhiata alla proposta del Museo Etrusco di Villa Giulia che, in occasione della Festa della Musica, racconta al pubblico le origini della musica nel mondo antico. Alle ore 16, si svolgerà infatti una visita guidata tematica gratuita alle collezioni del museo, dal titolo “Musica e matematica: Pitagora”, a cura della dr.ssa Francesca Licordari. La visita intende presentare ai partecipanti la figura del matematico e filosofo greco Pitagora, vissuto in Magna Grecia nel VI secolo a.C., che, secondo alcuni testi latini era definito “etrusco”, probabilmente perché nelle regole di vita che impartiva ai discepoli della sua scuola erano state ravvisate delle usanze tipicamente etrusche. La musica diventa con Pitagora uno strumento matematico per capire l’armonia dell’universo. Per maggiori informazioni cliccate qui  per visitare il sito ufficiale del Museo.

La visita, della durata di circa 50 minuti, percorrerà la sezione dedicata a Vulci, con vasi raffiguranti strumenti musicali e plettri in ossa ed avorio e la sala semicircolare al piano nobile della Villa, dove è possibile ammirare alcuni strumenti musicali in bronzo. La partecipazione alla visita è gratuita.

A proposito, subito dopo la visita guidata della dr.ssa Licordari, il Museo Etrusco presenterà l’ultima fatica del giornalista Fabio Isman, dal titolo “L’Italia dell’arte venduta. Collezioni disperse, capolavori fuggiti”, opera che affronta la peculiarità tutta italiana di disfarsi nel tempo del proprio patrimonio culturale che il resto del mondo ci invidia. La presentazione si svolgerà nella splendida cornice della Sala della Fortuna alle ore 17.

La bellezza di questo evento risiede nella grande varietà di proposte, tutte naturalmente incentrate sulla musica, ma capaci di abbracciare i più disparati microcosmi del ritmo.

Se non siete così convinti dall’iniziativa del Museo Etrusco potete immergervi ad esempio nell’intramontabile Jazz. Dopo il tour nei festival internazionali del 2016, che ha coinvolto il New Orleans Film Festival, Il Victoria Film Festival in Canada, il Mimo Festival in Brasile, e le numerose proiezioni all’estero, dal prestigioso Calandra Institute di New York, al Babylon di Berlino, torna a Roma “Sicily Jass – The world’s first man in jazz”, il film di Michele Cinque sulla leggendaria vita di Nick La Rocca che con la sua “Original Dixieland Jazz Band” ha inciso il primo disco 78 giri della storia del jazz.

Il film muovendosi tra elementi di finzione e cinema del reale, è un viaggio introspettivo scandito dal ritmo incessante della colonna sonora di Salvatore Bonafede eseguita dalla tromba di Roy Paci, e dal gesto e dai pupi di Mimmo Cuticchio.  La voce di Nick La Rocca in un’inedita intervista e l’intimità della testimonianza del figlio Jimmy ci portano infine a scoprire perché tuttavia nonostante il successo, La Rocca e la sua band siano così spesso dimenticati nella storiografia del jazz.

In occasione della Festa della Musica di Roma, il regista, la produzione e il cast del film saranno presenti stasera presso la mitica Casa del Jazz (per visitare il sito clicca qui), vero luogo di culto per tutti gli appassionati.

Cos’altro dire? Queste sono solo alcuni appuntamenti, ma il programma della Festa è davvero ricco. Anche se, sapete una cosa? Non organizzate rigidi programmi, uscite! Perché oggi, a Roma, la musica è in ogni angolo. Dalla classica al reggae, dall’elettronica al pop sono già tante le adesioni di privati cittadini raccolte attraverso il sito ufficiale dell’evento. Dall’edicolante rock che si esibirà con la sua band di amici, allo spettacolo delle danze popolari e orientali che si svolgerà a Piazza Navona, dai cantautori di Via del Corso, al giovane suonatore di pianoforte che si esibirà in Piazza Crivelli. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti.

musica roma 2017

 

 

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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