Film drammatici, ecco il menu del mese di aprile

ITALIA – Aprile si preannuncia come un mese ricco di interessanti novità al cinema: sono infatti in lista di sbarco alcune produzioni che promettono di commuovere e di toccare le corde dei sentimenti più intensi degli spettatori. Ecco allora alcuni consigli sui film drammatici in uscita, ma anche delle dritte sui migliori film del genere da recuperare in streaming.

Ci sono produzioni italiane, come l’ultimo lavoro di Alex Infascelli e il ritorno alla regia di Gianni Amelio, ma anche dei probabili blockbuster made in Usa, come la storia degli eroi che intervennero dopo l’attentato alla maratona di Boston del 2013 o il racconto, più privato, del rapporto tra un uomo e la sua brillante nipotina. Questo è solo un assaggio del ricco menù di pellicole dai toni drammatici che sta per sbarcare nei cinema italiani nel mese di aprile.

Le storie da rivedere

I più esigenti e frementi nell’attesa, però, potranno ingannare il tempo grazie ai servizi offerti da Screenweek.it, portale italiano di cinema che tramite recensioni, anticipazioni e programmazione offre una vasta panoramica sul mondo delle pellicole.

Il film di Gianni Amelio

Emozioni che non mancheranno sul grande schermo, dove appunto a breve arriveranno almeno quattro film che promettono di toccare le note più profonde dei sentimenti degli spettatori. C’è grande interesse e curiosità, per cominciare, sull’ultima opera di Gianni Amelio: a quattro anni di distanza da L’intrepido, il regista di origine calabrese presenta “La tenerezza”, descritto in sintesi come un dramma a sfondo familiare ambientato in una inedita Napoli borghese, in bilico tra tragedia e speranza.

Storie di famiglia

Più in dettaglio, si tratta della storia di due famiglie in cui i sentimenti si scontrano con la violenza e con i conflitti, sia tra genitori e figli che tra fratelli. A interpretare i personaggi c’è un cast interessante, in cui spicca Elio Germano, affiancato da un poker di donne come Micaela Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno Greta Scacchi e Maria Nazionale, con Renato Carpentieri a vestire i panni dell’anziano capofamiglia: per l’uscita al cinema bisogna attendere il 24 aprile.

Torna Infascelli

Meno lungo il conto alla rovescia per Piccoli crimini coniugali, nuovo lungometraggio di Alex Infascelli, che torna al cinema dopo più di dieci anni di assenza (interrotta solo dal documentario S Is For Stanley del 2015): i protagonisti del film sono Sergio Castellitto e Margherita Buy, che interpretano una coppia che deve ricostruire il proprio passato dopo un incidente domestico che ha privato l’uomo dei suoi ricordi.

Le produzioni Usa

Ma diamo ora uno sguardo alle produzioni americane che sono pronte a commuovere le platee nostrane, cominciando da una storia assolutamente “strappalacrime”: è quella raccontata in Gifted, opera diretta da Marc Webb con protagonista Chris Evans. E se questi due nomi sono principalmente legati al cinema di intrattenimento, e in particolare alla categoria dei cine-comics tratti dai fumetti (Webb è il regista di The Amazing Spiderman, Evans invece è il Capitan America di tutta la saga Marvel), con questo lungometraggio provano a farci cambiare idea.

Vicende private e storie di cronaca

Evans infatti interpreta un uomo che, in seguito alla morte della sorella, si trova a badare alla piccola nipotina, un vero genio della matematica, scontrandosi però con il volere dei nonni (e con le difficoltà economiche in cui versa). È invece il realismo il tratto distintivo di Patriots Day, che porta sullo schermo le operazioni condotte dalla Polizia americana per rintracciare i responsabili dell’attentato alla Maratona di Boston del 2013 (che causò la morte di 3 persone).

La caccia ai terroristi

Il film si basa sul resoconto redatto dal commissario della polizia di Boston Ed Davis, interpretato da John Goodman, mentre il ruolo da protagonista è affidato a Mark Wahlberg, nei panni del Tommy Saunders, altro “eroe” di questa caccia ai terroristi.

Gigi Botti

Tre passioni nella vita: calcio, musica e scrittura, da Giornalista pubblicista amo collaborare per diverse testate online e cartacee parlando di tutto un pò. Amo scrivere per documentarmi, per avere “la scusa buona” per approfondire le mie conoscenze. Che sia con una tastiera, un display o con una penna poco cambia. Di recente ho acquistato una Olivetti Lettera 35 del 1972, proprio per non farci mancare nulla. Spero di allietare chiunque legga i miei articoli, suscitare interesse, generare discussione!
Gigi Botti

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