Golden Globes 2016, vincitori e vinti

Si è svolta la settantatreesima edizione dei Golden Globes al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles ed è stata presentata dall’irriverente Ricky Gervais. Importante motivo di orgoglio per l’Italia il fatto che Lorenzo Soria, ovvero il corrispondente dell’Espresso ad Hollywood, sia il presidente della Hollywood Foreign Press Association, l’associazione che assegna i premi in questione. Ho deciso però di riportarvi solo i vincitori nelle categorie cinematografiche tralasciando le serie tv e film per la televisione, dato  che è interessante analizzare quali siano le pellicole da tenere sott’occhio visto l’avvicinarsi delle nominations agli Oscar. Vince il Golden Globe come miglior attrice non protagonista Kate Winslet per Steve Jobs, soffiando il premio a Jane Fonda che abbiamo visto in Youth di Paolo Sorrentino. Aaron Sorkin vince il Golden Globe per la sceneggiatura di “Steve Jobs”, bio-picture sulla vita dell’omonimo brillante fondatore della Apple. Altra soddisfazione per l’Italia quando il premio per la miglior colonna sonora va al mitico Ennio Morricone che ha composto le musiche dell’ultimo film di Tarantino, ovvero “The heightful eight”. Il regista (che ha ritirato il premio al posto di Morricone) ha detto che il nostro compositore italiano può essere paragonato a Mozart, Beethoven e Schubert e che è scandaloso che non abbia mai vinto un premio in America. Sam Smith con “Writing’s on the Wall” si aggiudica il premio come miglior canzone, colonna sonora dell’ultimo film di James Bond, ovvero “Spectre”. Come miglior attore per un film commedia, vince il Golden Globe Matt Damon, protagonista di “Sopravvissuto-The Martian”, film che si aggiudica anche il premio come migliore film commedia. Ritira il Golden Globe il regista Ridley Scott, che non aveva mai vinto questo tipo di premio nonostante abbia avuto nel corso della carriera delle nominations.  Il miglior film d’animazione è stato decretato “Inside out” come d’altronde era prevedibile. Oltre che un grande successo di botteghino è stato giudicato dalla critica un capolavoro sotto molti punti di vista. Standing ovation per Sylvester Stallone che vince il premio come miglior attore non protagonista in un film drammatico. L’italoamericano è infatti tornato ad interpretare il pugile Rocky Balboa in “Creed”. Il premio Cecil B. DeMille alla carriera è andato a Denzel Washington, ed è stato proprio l’amico e collega Tom Hanks a consegnarglielo. Miglior film straniero è l’ungherese “Il figlio di Saul”. Il premio come miglior regista va a Alejandro González Iñárritu, che dopo aver fatto razzia di premi (fra cui molti Oscar) lo scorso anno con il bellissimo “Birdman”, continua la striscia positiva prendendo un Golden Globe per il suo nuovo film, “Revenant-Redivivo“. Questa pellicola si aggiudica anche il premio come miglior film drammatico. Felice pure Leonardo di Caprio che vince come miglior attore protagonista, in barba a Eddie Redmayne, Michael Fassbender e co… Premio come miglior attrice protagonista per una commedia va a Jennifer Lawrence, che grazie alla sua performance nel film “Joy” di David O. Russel, va ad arricchire la sua già molto nutrita bacheca dei premi. Brie Larson vince come miglior attrice in un film drammatico, grazie al suo ruolo nel film “Room”, battendo la favorita Cate Blanchett protagonista di “Carol”. Ora non resta che attendere le nominations agli Oscar 2016, ma dopo l’assegnazione dei Golden Globes fare un pronostico dei possibili candidati non è affatto difficile.

 

Edoardo Andreotti

Divoratore di cinema e grande sognatore. Confezionato nel 1992, sono laureato in Comunicazione a Roma, ma vengo dalla Toscana. Mi piace scrivere, recitare, e fare tardi la sera. Viaggio per trovare il mio posto nel mondo. L’indipendenza e la libertà sono il mio ossigeno. Troppo pigro per essere un vero sportivo, troppo attivo per restarmene in casa. Diritto alla meta.
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