Hanneman Holiday Residence

Arriviamo nella parte nord dell’isola di Mahè, vicino alla baia di Beau Vallon, all’Hanneman Holiday Residence. L’appartamento è spazioso ed arredato con mobili etnici nuovissimi, con tessuti colorati che rallegrano l’ambiente, ed ogni dettaglio della cucina è funzionale con ogni tipo di elettrodomestico. Guardo il grande letto e finalmente mi sdraio per riposare un po’ dopo le otto ore di volo.
L’’Hanneman è un “self catering”, cioè appartamenti in residence con l’uso della cucina privata ma dove puoi soggiornare nella modalità bed and breakfast. Scopriremo poi nel nostro viaggio che i “residence self catering” sono molto diffusi qui, da un’offerta che varia da soluzioni economiche fino a “luxury apartament”.
Desiderio del Turism Board locale era appunto presentare le bellezze di queste isole che sono riconosciute per antonomasia tra le tipologie di vacanze più lussuose e costose al mondo. Qui più che altrove il tempo libero è l’arma più potente per poter gustare spazi, luoghi e sapori di raro pregio. Quindi quale scelta migliore di IQuality che rappresenta nella sua mission il lusso del vivere bene e godere al meglio le bellezze di una vita di “qualità”? E fin qui ci sentivamo onorati ed idonei nel valutare le lussuose opportunità di un viaggio allo Seychelles. Il compito si è reso più impegnativo in quanto l’obiettivo era anche mostrarci tutto il ventaglio di offerta ed opportunità che questo Paese offre nell’ospitalità spaziando, in una ricca scala di diverse modalità, in diversissime soluzioni dal bed and breakfast economico fino ad arrivare ad i resort più esclusivi del pianeta.
Comunque i primi giorni trascorsi all’Hanneman ci hanno fatto assaporare sin da subito la cultura dell’ospitalità in una trama organizzativa che ben conosce i riti ed i ritmi dell’accoglienza. Certo non a caso questo albergo ha vinto negli ultimi due anni, 2011 e 2012 il premio dell’ ospitalità di Trip Advisor. Siamo entrati in sintonia con il titolare, Manfred Heinklein, che con una coinvolgente simpatia ci ha accolto. Heinklein è tedesco, ma la sua lunga esperienza nell’alberghiero è partita da un ventennio in Sud Africa seguito dall’esperienza della sua attuale terra adottiva, le Seychelles appunto.
Con lui ci siamo sentiti subito a casa, e affascinati in particolar modo dall’atmosfera tranquilla del giardino che incornicia la piccola piscina su questa collinetta che affaccia su Beau Vallon, abbiamo approfittato per renderci una pausa in completo relax nel terrazzo dell’appartamento, intrattenuti da una piacevole chiacchierata che lentamente mi faceva penetrare nel clima informale e sereno di questa terra. La prima colazione è stata ricca e gustosa ed al mio apprezzamento è seguito subito un caloroso invito per un cena creola in compagnia delle responsabili del Turism Board.

hanneman

Qualche sera più tardi eccoci a gustare nella terrazza ristorante le diverse specialità di salse che guarnivano insieme al riso un pesce gigante, il “king fish”, cotto alla brace ed insaporito da un fresco e leggero sugo dal profumo marino che ben si fondeva con quello profumato delle spezie presenti nelle altre varie salse. Il tutto servito con buon vino bianco sud africano. Quindi sin dai primi giorni siamo rimasti colpiti dal culto e della professionalità di Mr. Heinklein che ha lasciato una traccia nella ricchezza dei ricordi di questo viaggio.
Poi ci siamo trasferiti all’Augerine, piccolo bed and breakfast che però è dislocato in una posizione invidiabile, sulla spiaggia a pochi metri dal mare. La camera ha un arredo spartano e modesto, ma la terrazza è circondata dal verde rigoglioso che incornicia la baia. Anche la sala ristorante è sulla sabbia a pochi metri dal mare, con una struttura di legno molto originale ed accogliente. In effetti qui ci rendiamo conto che se si vuole trascorrere una vacanza con meno disponibilità o ricerca del lusso, l’Augerine offre una soluzione ideale e confortevole in una località che, come abbiamo già detto in precedenza, è anche molto frequentata sia turisticamente che dagli abitanti locali, e quindi a chi può piacere un tipo di vacanza più socievole ed informale, Beau Vallon Bay sicuramente si presta. Poi, sempre per verificare le diverse opportunità di scelta che ti offre quest’isola, siamo stati nuovamente in appartamenti in residence  “self catering”: Le Fountain.
Qui abbiamo avuto a disposizione un “luxury apartament” di oltre 100mq con un salone immenso, due stanze da letto con relativi bagni, lavanderia ed una cucina così ricca di elettrodomestici da instigare ad una lunga e casalinga permanenza! Le Fountain è un residence composto da appartamenti per lo più molto grandi, con ogni tipo di confort, disposti in ville che si ergono su una collina molto alta e ripida. L’architettura di queste ville ricorda molto la nostra tirolese, soprattutto per il grande uso di legno nei suoi toni naturali ed i tetti spioventi con merlature che incorniciano le costruzioni. La costruzione è circondata da una ricca e rigogliosa vegetazione, nella sua varietà di piante e fiori tropicali. Non si dista dal mare più di dieci minuti a piedi, e l’effetto di stare su una montagna degradante verso il mare è nuovo per me qui e mi fa sentire meno “marittima” ma mi fa ulteriormente vivere questa incredibile varietà di paesaggi che quest’isola offre con le sue variazioni climatiche.

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque