I Modà tornano dopo tre anni e superano se stessi

BOLOGNA – Li ritroviamo dopo tre anni con un palazzetto ancora più gremito, come ci tiene a sootolineare Kekko il Comandante di una nave chiamata Modà.

Tornano e infiammano la folla bolognese che riempie l’Unipol Arena, quello delle grandi occasioni, colmo e in visibilio per una band che in pochi anni ha saputo conquistare i cuori di una generazione intera, e non solo una.
Il palco è da urlo, grande, pieno di led, profondo, con passerelle che immergono i fans in un vis a vis con i loro idoli. Tre maxi schermi, due ai lati e uno centrale enorme che copre l’intera band. Kekko, come di consueto, dopo aver lasciato scorrere le immagini che lo ritraggono con un accappatoio da ring, si presenta ai fans, saltellando come si confà ad un vero pugile e inizia il tripudio!
Ormai si sa, al concerto dei Modà, perdonate la rima, Kekko chiede che i bimbi siano messi in sicurezza oltre le transenne, le mamme invece possono rimanere tranquillamente al loro posto…Il pubblico composto da moltissime del gentil sesso è pronto ad assistere ad uno spettacolo che promette di far dimenticare tutto per due ore. Il front man dei Modà ricorda a tutti che l’unica pretesa è quella di far divertire e di far svuotare il cervello lasciandoci dentro solo i sogni, perchè sognare è l’unico modo di essere felici.
Stando nel pit riservato a noi fotografi, quasi faccio fatica a sentire Kekko tanto i cori dell’intero palazzetto cantano i brani della ricchissima scaletta che i Modà hanno scelto per questo tour. “Passione Maledetta Tour 2016” è uno show che ha confermato quanto siano amati in tutta Italia.
In fondo le loro canzoni parlano del quotidiano, del vissuto di tutti i giorni e forse è proprio questa la chiave di lettura del loro successo. I Modà sono semplici, sono la band che da voce ai nostri pensieri, alle nostre delusioni ma anche alle nostre gioie.
La scaletta parte con brani che ci fanno saltare per poi ingentilirsi con le loro “ballate” e poi di nuovo verso sonorità più “dure” a scatenare le folle. Kekko sa come farsi adulare dalle sue fans e i Modà hanno trovato la formula perfetta nella loro produzione discografica, non sbagliano un colpo ed entrano sempre ai primi posti della classifica.
Decisamente un concerto che la Modà Family si porterà nel cuore per un lungo periodo, Una passione non maledetta, quella che ha coinvolto i presenti ieri sera, un successo su tutti i fronti. Non posso altro che aggiungere che mi sono davvero divertita a fotografare questa band e che, stranamente, sono anche contenta del mio lavoro. Evidentemente la gioia di vivere dei Modà è altamente contagiosa…

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modà_unipol_2016

Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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