Il bestiario dell’infelicità moderna a teatro per una Epifania Nevrotika

Il bestiario dell’infelicità moderna a teatro per una Epifania Nevrotika

ROMA – Inaugura il nuovo anno dal 6 all’ 8 gennaio al Teatro de’ Servi, nell’ambito della Stagione Fuoriclasse dedicata alla drammaturgia contemporanea, Nevrotika vol.1-2-3, spettacolo scritto e diretto da Fabiana Fazio

Un piccolo ironico tuffo nell’inconsapevolezza, che ci rende vittima di noi stessi, delle nostre piccole o grandi nevrosi e del tempo in cui viviamo. A partire dall’Epifania al Teatro de’Servi, vi aspettano tre serate a tu per tu con le fobie, manie, ossessioni e ansie da cui nessuno può dirsi salvo. Tre anche le protagoniste, “appestate emozionali”, prese come esempio tra le tante rappresentabili nell’attuale bestiario dei disagiati emotivi. Donne affette, come tanti di noi, da quella “malattia” che si manifesta proprio nella convivenza sociale. Un vero catalogo in tre volumi in cui si racchiudono aspetti di alcune delle nevrosi contemporanee. C’è il prototipo di chi è dominata dalla paura, dubbiosa, iper-vigile, paranoica, goffa… certa della propria scarsa intelligenza e del fatto che tutti la considerino una scema. C’è l’ipocondriaca – masochista che vive cercando malattie da attribuirsi sfogliando la sua enciclopedia medica. Affannata da sempre a sentirsi speciale e a farsi notare nei suoi tentativi di soffrire, sempre di più, agognando disperatamente alla meta della morte e pregustando la scena del suo funerale. Infine, troviamo l’innamorata cronica, certa di essere l’unica in grado di saper amare e di non essere, al contrario, “mai stata amata, proprio mai”. Ossessionata dalla ricerca di un partner, che sia “per sempre” (parola che in assoluto ama di più), è disposta a non considerare i segnali evidenti del rifiuto dell’altro pur di attaccarvisi come una calamita fino a raggiungere deliri paranoici. Ipercontrollo, perfezionismo, e una generosità verso l’altro, affatto richiesta. Rabbia inespressa, pronta ad esplodere da una serie di vite disastrate, in cui non c’è spazio neanche per spunti di benessere e brevi attimi di serenità.nevrotika

Liberamente ispirato agli scritti dello psicologo e filosofo P. Watzlawick (Istruzioni per rendersi infelici) e a quelli dello psichiatra, psicologo e antropologo cileno, C. Naranjo (Carattere e Nevrosi), lo spettacolo è frutto di una riflessione su quelle che sono le conseguenze che una società “sempre più malata” come la nostra può avere sui singoli individui. E se è vero che le nevrosi sono principalmente un “disturbo dell’adattamento”, Nevrotika si propone di attraversare, con uno sguardo ironico, tagliente ed esorcizzante, i vari aspetti di questo “moderno disagio”, con un lavoro che prevede varie successive tappe, al fine di creare un vero e proprio “catalogo completo” dei disadattati. Un lavoro in divenire, insomma che prova a enfatizzare e mettere alla berlina i meccanismi mentali che ci allontanano inconsapevolmente dalla felicità.

Si va ormai verso la dimenticanza del sé – annota l’autrice e regista Fabiana Fazio -. Il proprio sé scivola sempre più nell’oblio, nella società di oggi, in cui è invece sempre più pressante l’esigenza di amalgamarsi all’identità di massa. I nostri impulsi, i nostri desideri, la nostra felicità vengono così sacrificati. Dunque siamo noi stessi a renderci infelici (come dice Watzlawick nel suo “istruzioni per rendersi infelici”)… E allora perché non provare a farlo come si deve, andandone persino fieri? Perché cercare disperatamente e inutilmente di essere felici quando si potrebbe diventare dei veri artisti nell’arte della sofferenza? In fondo… “della felicità non sapremmo cosa farcene!”.

Se avete anche voi il timore di essere affetti da questo “degrado della coscienza” e cercate rassicurazioni, con molta probabilità questo spettacolo vi convincerà a desistere da quest’ultimo proposito. Disadattati di tutto il mondo unitevi!

 

Nevrotika vol.1-2-3

scritto e diretto da Fabiana Fazio

con Fabiana Fazio, Valeria Fralicciardi, Giulia Musciacco

aiuto regia: Angela Carrano

progetto grafico: Annachiara Iannone

dal 6 all’8 gennaio

Teatro de’ Servi

nevrotika

 

TEATRO DE’ SERVI

Via del Mortaro, 22

Roma 00187

Info e Prenotazioni: 06 6795130

promozione@teatroservi.it

BIGLIETTI:

Intero: 18€

Ridotto: 15€

Under 35: 12€

Stefano Maria Pantano

Et unum facere et aliud non omittere! Ricordo con affetto queste parole, che uno dei miei più cari maestri di prima gioventù amava ripetermi. Non sempre però riesco a mettere in pratica il prezioso precetto dei padri latini, essendo io alla perenne ricerca di un equilibrio e di una pace mai trovata. Mi dibatto tra vari interessi che vanno dallo studio al teatro (visto e recitato), dallo sport alla scrittura cercando la mia stella. Fisicamente a metà fra l’atleta e il topo da biblioteca, ma sempre più tendente verso il secondo, la mia eterna preoccupazione è che quello che faccio sia fatto degnamente, secondo un’espressione orientale che mi sta molto a cuore: kung fu (“lavoro molto duro praticato con abilità e sacrificio”).
Stefano Maria Pantano

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