Inaugura il Porto Fluviale

La settimana prossima, per la Festa dell’Immacolata, inaugurerà un nuovo  locale: Trattoria, pizzeria, banco, salotto, cucina da strada, sono le principali tessere che compongono il puzzle di Porto Fluviale, il nuovo spazio di Dany Di Giuseppe e Gino Cuminale, realizzato grazie all’ideazione e alla supervisione della Laurenzi Consulting.
Il Porto Fluviale, che prende il nome dal luogo e la strada dove si trova, in zona Ostiense, è stato disegnato dall’architetto Roberto Liorni, e prende forma in un ex capannone industriale di oltre 900 mq. Dopo la grande festa di inaugurazione di sabato 8 dicembre 2012, animata dal dj set di Flavia Lazzarini e Lady Coco, Porto Fluviale apre le sue porte al pubblico dal 12 dicembre.
Uno spirito profondamente polivalente, polifunzionale e soprattutto conviviale, divide Porto Fluviale in quattro zone, tutte connotate dalla volontà di riportare il cibo alla portata di tutti. In antitesi alle cucine gourmet, Porto Fluviale recupera il gioco a tavola, l’atmosfera leggera, i piatti cucinati a dovere, i prodotti freschi, i prezzi proprio per tutti. Il Banco, aperto dalle 10.30 del mattino fino a tarda notte. Lungo i suoi 13 metri, si potrà scegliere di prendere una centrifuga, fermarsi per un aperitivo, provare un cocktail o le birre artigianali, tra cui la FluviAle (Golden Ale prodotta per Porto Fluviale dal Birrificio laziale Birra del Borgo), o un bicchiere di vino scelto tra le oltre 100 etichette di provenienza italiana e internazionale. Ma il banco è anche cibo, per l’esattezza i cicchetti, che escono dalla cucina e dalla gastronomia. E poi il ring per lo street food, accessibile dall’interno o direttamente dalla strada. Da qui verranno serviti i grandi classici della cucina veloce nostrana e quelli che connotano i sapori di altri Paesi.
I tavoli della Trattoria, circondano il banco. Qui si possono gustare le ricette del territorio e i prodotti mediterranei. La novità ha radici nella storia delle osterie, quando si poteva chiedere la mezza porzione. Da Porto Fluviale si sceglie tra normale, mezza e cicchetto, tutte preparate con la stessa passione.

Porto Fluviale

Il pranzo della domenica. Da Porto Fluviale si restituiscono i giusti tempi alla domenica. Il pranzo in trattoria, con gli amici, parenti, ma anche da soli, purché il ritmo rallenti. Come si faceva un tempo, quando le case della domenica erano invase da voci assonnate e dai profumi della cucina, la porta di Porto Fluviale si apre per farvi immergere nella convivialità e nei sapori, per cucinare per voi un pranzo completo, dall’antipasto al dolce.
Sull’altro lato del locale, la zona dedicata alla Pizzeria, che sforna pizze romane e napoletane, prodotte con farine biologiche macinate a pietra e una lievitazione di oltre 72 ore. L’isola: composta dai due forni, dalla griglia a legna, dal banco-vetrina della gastronomia con i prodotti di stagione e della pasticceria, è circondata dai tavoli, per lasciarvi sbirciare il lavoro dei pizzaioli. Oltre alla pizza non mancheranno i fritti, la carne e le verdure, la gastronomia e i dolci prodotti nel nostro laboratorio. Parola d’ordine: attenzione alla qualità delle materie prime, alla stagionalità dei prodotti e alle cotture.
Altro spazio essenziale di Porto Fluviale è il Salotto, comodo e accogliente, pensato e voluto come un luogo dinamico, da personalizzare. Saranno gli ospiti a decidere come viverlo, per colazioni, cene, degustazioni, riunioni, party privati, con un banco cucina KitchenAid, circondato da tavoli e poltrone, a disposizione di chi vorrà cimentarsi in una performance culinaria al di fuori della propria cucina. Ma a disposizione del Salotto c’e’ anche lo chef e la squadra di professionisti di Porto Fluviale, pronto a soddisfare le esigenze più diverse.All’interno del locale trova spazio anche il Moleskine Point, un corner dove si potrà scegliere il proprio rettangolo nero preferito, tra le collezioni usuali o le nuove Moleskine Passions, la linea dedicata alle passioni della vita: arte, cioccolata, birra, enogastronomia e il nuovo Restaurant Journal, il taccuino per mappare le esperienze gourmand in giro per il mondo. Infine, Skin Taste è il progetto a cura di Adriana Rispoli per Porto Fluviale. Ogni anno tre artisti saranno invitati ad interpretare le facciate dell’ex capannone industriale. Un cambiamento di pelle per la facciata del locale che sarà anche portavoce di codici artistici innovativi, e che contribuirà a realizzare una piattaforma di arte contemporanea nuova e stimolante, in un quartiere che, oggi più che mai, è al centro di un importante progetto di riqualificazione urbana.
Andremo e vi racconteremo il successo che avrà riscosso questo locale, che sorge nell’oramai celebre zona enogastronomica, riqualificata in quartiere di tendenza, grazie ad Eataly.
PORTO FLUVIALE Via del Porto Fluviale, 22 – Roma

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque