Intervista a Simone Belli al suo Christmas beauty day

Intervista a Simone Belli al suo Christmas beauty day

ROMA – Il make up artist delle celebrity ha organizzato giovedì 12 dicembre il Christmas beauty day all’Accademia L’Oréal dove ha presentato i prodotti della nuova linea dei Laboratori AK che portano la sua firma. Ho intervistato Simone Belli per scoprire anche quali sono le tendenze più cool e i must have del Natale e capodanno 2019/2020. Ecco la nostra chiacchierata.

Gli eventi all’Accademia L’Oréal non smettono mai di stupirci, ed avevo grandi aspettative anche per il Christmas beauty day che si è tenuto giovedì 12 dicembre dove il make up artist Simone Belli, con partner d’eccezione, si è dedicato alla cura della nostra bellezza. Non ho voluto attendere il giorno dell’evento per conoscere le novità del mondo beauty proposte con l’arrivo di Natale. Infatti in questa occasione Simone Belli, noto make up artist, ha lanciato il nuovo brand di prodotti dei Laboratori AK che portano la sua firma. Ma, conoscendo Simone già da tempo, e sapendo che ha truccato praticamente tutte le attrici italiane ed una buona parte delle più note star internazionali (come Sharon Stone, Monica Bellucci, Eva Herzigova, Eva Riccobono, Laetitia Casta), parto con una domanda per introdurre la nostra chiaccherata.

AK Simone Belli

C’è una differenza tra il trucco da sfilata e il trucco per un servizio fotografico, penso ad esempio alle pagine patinate delle riviste?

La differenza c’è ed è sostanziale. Nelle riviste il trucco è un trucco statico, immobile. Quando il lettore vede un’immagine sulla rivista, quell’immagine ovviamente è ferma, e ha la possibilità di potersi concentrare su ogni dettaglio visivo, scrutando qualunque particolare. Sulle sfilate invece, l’immagine è in movimento e il make up deve essere più dinamico. Mentre il trucco per le riviste si concentra più sulla bellezza, quello delle sfilate si focalizza sulla sperimentazione. Osare nelle sfilate è un must, lo fanno anche gli stilisti se ci pensi, proponendo trasparenze, tagli o lunghezze estreme che ovviamente nelle boutique vengono ridotti.

Altro aspetto fondamentale è la differenza di ciò che si vuole comunicare tra una sfilata e una rivista. In una rivista, il messaggio è la bellezza estrema e impattante, penso alle cover di Vogue, Grazia, Gioia. In passerella invece, il trucco è al servizio non tanto della bellezza quanto di un completamento di un insieme. Il truccatore deve completare attraverso il make up quello che lo stilista ha voluto esprimere e creare.

Laura Chiatti Simone Belli
Laura Chiatti e Simone Belli. foto Alessandro Pizzi

Preferisci truccare per una rivista o per una sfilata?

Credo che la passerella rappresenti la vetrina più importante per un truccatore. Io la preferisco di gran lungo perché da più spazio alla creatività. Truccare per una rivista però è molto più difficile. Non c’è margine di errore.

Nel corso della tua carriera ultraventennale hai truccato tantissime star di Hollywood e nostrane del mondo del cinema e non solo. So però che hai truccato anche molte sportive. Come ti trovi con loro? Non trovi che stiano sfondando sempre di più nel campo della moda?

Con le sportive mi sono sempre trovato benissimo. Sono molto più disciplinate delle modelle e ti trasmettono sempre qualcosa. Quello che mi colpisce maggiormente di loro è che riescono trasmetterti il sacrificio in qualsiasi aspetto della loro vita. Quando lavori con loro, la loro abnegazione per lo sport, passa a servizio del set e del make up. Ho lavorato con Valentina Vezzali, con Bebe Vio ma anche con ballerine di caratura internazionale come Eleonora Abbagnato ed Elena D’Amario. Quest’ultima soprattutto, mi ha colpito per la sua energia.

AK Simone Belli
Laura Chiatti al trucco durante l’evento. Foto MyWhere

Come pensavo, lavorare con le sportive è molto diverso…

E’ molto stimolante e piacevole come ho detto, ma c’è anche un piccolo limite…

Quale?

Con loro non puoi lasciarti andare totalmente alla creatività e al trucco, perché il mondo dello sport va rappresentato in un certo modo. Non puoi farle diventare altro. Sono legate ad un’immagine minimal e naturale.

Passiamo alle attrici. C’è qualcuno che è arrivata da te con un’idea totalmente sbagliata del suo look? Insomma, anche se non vuoi nominarle, hai mai “riprogettato” l’immagine di un’attrice?

Tutte le attrici arrivano con un’idea sbagliata del proprio look! (ride n.d.r) Sono tutte mie amiche e le prendo sempre in giro su questo aspetto. Esistono però delle eccezioni, ci sono attrici o cantanti che sanno veramente il fatto loro per quanto riguarda il make up. Le prime 2 che mi vengono in mente sono Laura Chiatti, io la chiamo la regina del trucco e del parrucco, una vera esperta con tanta passione e Emma Marrone, molto brava e competente, e poi con quel carisma e quell’energia da donna vera che trasmette può fare qualsiasi cosa. E’ una mia grande amica.

Simone Belli Christmas
Simone Belli con Anna Safroncik Michela Quattrociocche Anna Ferzetti. foto Alessandro Pizzi

Tra le star e non, la richiesta è prevalentemente quella di apparire più giovane o le donne ti chiedono anche qualcos’altro?

Ti dirò, difficilmente le donne vengono da me per ringiovanire attraverso il trucco. La richiesta che va per la maggiore è legata a un look fresco, trasparente, totalmente lontano dall’artefatto. La giovinezza eterna non interessa più alle donne di oggi, anche perché esistono talmente tanti prodotti che ci aiutano in questo senso che non se ne sente neanche troppo il bisogno. Il mondo del trucco è cambiato tantissimo rispetto a quando ho iniziato, 25 anni fa. Oggi le donne sono molto aiutate dalla medicina estetica, dallo sticker e dai prodotti, è tutto più performante.

E allora cosa vogliono le donne al giorno d’oggi?

Detto papale papale: l’esigenza di voi donne oggi è essere belle, fighe, curate, ma nessuno se ne deve accorgere!

Immagino che a tutte le ospiti del Christmas beauty day regalerai parecchi consigli sul tema make up. Ci dai qualche anticipazione? Come si chiama la tua nuova linea di trucco? Ce ne parli?

L’ho chiamata AK Simone Belli. Il segreto della mia linea è creare dei prodotti a “effetto wow”. Che vuol dire? Che quando una donna utilizza un mio prodotto deve impazzire all’istante, perché provandolo sul visto, si sentirà completamente diversa, esattamente come se l’avesse truccata un make up artist. Prendo ad esempio il fondo tinta, che ho mostrato in tv qualche giorno fa. Sono tutti impazziti, perché nel giro di 3 secondi ti cambia la pelle. Via le macchie, via le rughe, si può utilizzare sia sul viso che sul corpo. Ecco, come ti dicevo, è questo che vogliono le donne, modellarsi da sole senza far capire a nessuno che hanno messo qualcosa sul viso. Anche i numeri mi danno ragione. Dopo 2 anni, il 98% dei clienti hanno gradito i miei prodotti e ne hanno testimoniato l’efficacia. E’ stato un successo pazzesco.

simone belli Alika-Cosmetics-Christmas

Puoi darci qualche anticipazione sull’evento di giovedì di L’Oréal?

Sono carichissimo, sarà davvero una bella serata. Farò il primo lancio della mia linea di trucco, che non ho ancora fatto ufficialmente. I presenti potranno usufruire di sedute di skincare personalizzato, di massaggi drenanti davanti allo specchio con la mia amica Claudia Ferretti, verranno svolte lezioni di detersione, presentazioni di prodotti incredibili legati al beauty. Uno che mi viene in mente è Dyson, azienda specializzata in Phon super tecnologici. Asciugano i capelli in modo totalmente differenti. Non ti ho detto tutto, ma di carne al fuoco ce n’è tantissima!

simone belli AK Cosmetics Christmas
L’accattivante packaging dei Christmas box della linea AK Cosmetics di Simone Belli

Sono molto curiosa di conoscere la tua partnership con i ragazzi di Moon Ray Soda. Ce ne parli?

I ragazzi di Moon Ray Soda, portano nel futuro la filosofia dei Soda Fountain con una nuova linea di cocktails, bevande sodate alla spina e in sifone. Durante l’evento creeranno dei drink personalizzati fornendo così un mix tra make up e arte creativa. Sono ragazzi straordinari con idee originali che sposano perfettamente il mio progetto. Le donne oggi vogliono vivere esperienze complete, non basta solo il make up.

Christmas Beauty Day by Simone Belli

Beh, non ce li perderemo questi drink personalizzati. Tornando alle star, vorrei chiederti qualcosa su Tilda Swinton. Ci parli di questa straordinaria attrice, nonché maga delle trasformazioni?
Ho truccato Tilda Swinton una volta sola, 2 anni fa a Venezia. E’ una donna imponente, con lineamenti statuari e prepotenti. A lei non interessa essere sensuale, ma essere presentare una prepotenza cromatica, impattante, forte e scultorea. Ricordo ancora il look che presentammo, un look androgino con bocca rossa in totale contrasto.

AK Simone Belli

C’è un tipo di donna che ti appassiona maggiormente truccare? Preferisci intervenire su una signora matura come hai fatto con la Bellucci o con la Stone, oppure sperimentare con una giovane?

Non ho preferenze particolari. Non ho un’ideale di donna da truccare. L’aspetto decisivo è l’empatia. Conta tanto il rapporto che riesco a istaurare con la lei di turno, conta la personalità. Mi piacciono molto i tratti particolari, non mi interessa il bello assoluto, più trovo difetti, più trovo stimoli. Non esistono donne che non possano essere belle. Ogni donna deve essere aiutata ad apprezzarsi e a tirare fuori le sue qualità. Prendo ad esempio Hellen Mirren, attrice straordinaria. Con lei, ho trovato subito il feeling giusto. E’ una donna bellissima con una personalità incredibile.

AK Simone Belli
Io con Simone Belli dopo il trucco e parrucchiere

 

E sugli uomini che mi dici? So che hai truccato Favino recentemente.

Gli uomini, e questo so che scioccherà, sono molto più fanatici delle donne e hanno una vera ossessione per rughe e occhiaie. Gli attori stranieri rispetto a quelli italiani sono ancora più folli da questo punto di vista. Ho visto star di Hollywood portarsi i truccatori dall’America. Su Favino ti dico che è un grande professionista e mi ci sono trovato davvero bene, aspetto, come detto, più importante per il sottoscritto.

Simone Belli Christmas
Elena Santarelli e Simone Belli. foto Alessandro Pizzi

Finita l’intervista come avete potuto vedere mi sono goduta l’evento. Io, come le altre ospiti, siamo state truccate dagli alunni della Simone Belli make up Academy ed abbiamo anche carpito qualche segreto dai professionisti. Così ho conosciuto la magia dei prodotti creati da Simone per eliminare ogni imperfezione (e nella sequenza fotografica che mi ritrae prima e dopo la differenza si nota…!). Ovviamente mi sono fatta coccolare anche dal “padrone di casa” con L’Oréal Divisione Prodotti Professionali potendo usufruire dei migliori parrucchieri. Grazie al servizio di hairstyle ho provato le ultime novità dei brand L’Oréal Professionnel: Shu Uemura, Kérastase, Biolage, Matrix e Redken.

Il Christmas beauty day non poteva terminare senza la domanda d’obbligo a Simone Belli. Quali sono le tendenze più cool e i must have del Natale e capodanno 2019/2020? 

Il must have di quest’anno rimangono le labbra rosse in versione super mat, performanti e super light a lunga tenuta come a riproporre un petalo di una rosa sulle labbra delle donne . Occhi super glow dai toni scintillanti dell’oro a quelli più glaciali della luna quindi tra l’argento e l’oro a seconda del colore dei capelli. Arrivano gli eyeliner colorati dai blu ai vinaccia per un tocco dal sapore orientaleggiante sugli occhi, per creare uno sguardo misterioso. Un’altra cosa che mi viene molto bene sono gli eyeliner con delle forme arabeggianti che diventano protagonisti graffianti che accarezzano lo zigomo con delle pennellate gold, quindi un glowing e un grafismo sugli occhi che su donne anti conformiste può essere accompagnato da una bocca rossa molto importante. Il corpo quest’anno acquista una nota molto importante super idratato e deve avere dei finish super glow molto sottili e impercettibili che dia una nota sensuale alla notte di capodanno.

E invece per i capelli cosa ci consigli per il Christmas time? Come completiamo il look perfetto? 

Il look che vi suggerisco, e quello che vedo ora su di te, è un mix a tuo piacimento per il make up (ad esempio tu sei truccata molto gli occhi con un mix di eyeliner colorati dai blu ai vinaccia), con labbra super light e rossetto tenue a lunga tenuta e i capelli poco strutturati, ottenuti con poco prodotto.

Era un via vai infinito delle celebrities più affezionate a lui. Io ne ho riconosciute alcune tra queste che vi mostro: Laura Chiatti, Francesca Chillemi, Carolina Crescentini, Alessandra Mastronardi, Sarah Felberbaum, Elena Santarelli, Giulia Michelini, Anna Safroncik, Maya Sansa, Francesca Valtorta ed Emma Marrone.

Simone BElli
Simone Belli con Emma, Camilla Filippi, Eliana Miglio, Francesca Valtorta, Edoardo Purgatori, Esther Elisha, Elisabetta Pellini

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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