#iovadoalmuseo, gratuità e Settimana dei Musei

#iovadoalmuseo, gratuità e Settimana dei Musei

ITALIA – Per il 2019 la Settimana dei Musei è prevista nella settimana dal 5 al 10 marzo. #iovadoalmuseo è la campagna promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali per presentare le novità e le proposte riformulate in merito agli accessi, alle gratuità e alle iniziative all’interno dei luoghi della cultura statali.

Presentando #iovadoalmuseo il Ministro Bonisoli ha dichiarato che “Le giornate di ingresso gratuito a musei e parchi archeologici passeranno da 12 a 20 all’anno, lasciando ai direttori più autonomia nella scelta delle giornate sulla base delle specificità territoriali”; all’offerta è stata aggiunta la Settimana dei Musei che coinvolge 458 siti Mibac con ingresso gratuito in tutta Italia e per tutti.

#iovadoalmuseo

Cosa prevede la campagna #iovadoalmuseo?

L’iniziativa #iovadoalmuseo prevede un totale di 20 giorni di ingressi gratuiti durante l’anno solare in tutti i monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali statali. Rientrano in queste giornate le già esistenti prime domeniche del mese che garantiscono ingresso gratuito nei Musei e siti statali: vengono riconfermate per sei mesi, da marzo ad ottobre.

A queste si aggiungono ulteriori 8 giornate – o fasce orarie di visita corrispondenti – ad ingresso libero, che ogni museo può articolare in base alle esigenze del proprio territorio.

Sono state rimodulate anche le tariffe per fasce di età: i ragazzi con meno di 18 anni entrano nei musei gratis e dai 18 ai 25, nei giorni di ingresso a pagamento, il biglietto costa solo 2 euro.

Ma la novità più rilevante della campagna #iovadoalmuseo è l’individuazione, ogni anno, della Settimana dei Musei: sei giorni di aperture gratis, dal martedì alla domenica con i quali si completa il piano delle gratuità annuali arrivando a quota 20. Per il 2019 la Settimana dei Musei è prevista nella settimana dal 5 al 10 marzo. 

#iovadoalmuseo

Tutti i musei stanno organizzando un ricco programma di iniziative, visite guidate ed attività che affiancherà l’ingresso gratuito per la Settimana dei Musei 2019.

Il ministero ha predisposto un sito web (di cui speriamo venga predisposta una versione almeno in lingua inglese) in cui sono raccolte tutte le iniziative proposte e attraverso cui è possibile rintracciare le giornate di gratuità autonome o le corrispondenti fasce orarie: http://iovadoalmuseo.beniculturali.it/

io vado al museo

Tra i grandi musei e siti archeologici che aderiscono all’iniziativa troviamo il Parco Archeologico del Colosseo la cui direttrice Alfonsina Russo ha dichiarato che le 8 giornate gratuite saranno arricchite da iniziative organizzate appositamente e correlate ai temi d’attualità che permetteranno al pubblico di conoscere i nuovi percorsi, gli ampliamenti di spazi e partecipare alle attività organizzate nella rinnovata Curia Iulia.

Zuchtriegel, per il Parco Archeologico di Paestum ha dichiarato che il programma di gratuità sarà indirizzato a rendere Paestum uno scenario attivo e in grado di stimolare nuove forme di inclusione e accessibilità. Il Parco Archeologico ha deciso di aderire alle direttive ministeriali mantenendo le gratuità domenicali da marzo ad ottobre e aggiungendo l’ingresso gratuito al museo e all’area archeologica tutti i giovedì da marzo a dicembre dalle 18 alle 19:30 e, anche, il 15 giugno, festa del Santo patrono e il 3 dicembre, giornata internazionale della disabilità.

#iovadoalmuseo

Tante le polemiche tra gli addetti al settore per un provvedimento che impasta qualcosa di già esistente. Le tariffe a 2 euro per i giovani, danno per scontato che il loro scarso o limitato interesse ad accedere ad un museo sia legato ad un problema di costo. Che siano i 7/10 euro richiesti per accedere alle nostre collezioni museali, l’ostacolo al vedere le sale dei nostri musei piene di under 30? Lo scopriremo più avanti.

 

Giulia Chellini

Silenziosa scrutatrice, appassionata di arte e restauro; spesso sogno ad occhi aperti il mondo come dovrebbe essere per dimenticare il mondo come è..ed intanto perdo l’autobus. Fotografo dettagli insignificanti, cerco quadrifogli nei prati e parlo con i gatti. Penso che lo scopo della vita sia racchiuso nella parola “scoprire”: luoghi, cose e persone.
Giulia Chellini

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