Jake Bugg regala a Bologna l’unica data italiana

Jake Bugg regala a Bologna l’unica data italiana

BOLOGNA – Jake Bugg ci attende all’Estragon di Bologna per regalare al suo pubblico l’unica data italiana con un concerto che affascina tutti i presenti.

Affascina veramente tutti e tanto il giovanissimo e talentuoso Jake Bugg, inglese, di Nottingham, appena mi appare dentro l’obiettivo ho come un sussulto, assomiglia a Brian Jones, il biondo dei Rolling Stones per chi non lo sapesse, ha qualcosa che me lo ricorda moltissimo, forse il suo modo ombroso di porsi, forse no.
La sua voce ha il potere di ipnotizzare chi lo ascolta, iniziando poi con un medley in acustico, l’attenzione è immediata. Mi piace moltissimo, qualcosa mi dice che nonostante l’età ha in sè un’anima antica, nella sua musica, quella più intima vi è  qualcosa di ancestrale. Certo, tutti conosciamo anche i brani molto più pop, elettronici, ma ogni volta che lo guardo mi viene una gran voglia di ascoltarlo solo chitarra e voce, una voce talmente particolare quella di Jake Bugg, che vi invito ad ascoltare in cuffia mentre vi pone note che escono come una cascata dalla sua chitarra e suoni che sembrano armonici dalla sua bocca. Adoro “On my one” brano che da il nome all’ultimo lavoro in studio, terzo album per lui. Jake Bugg è stato premiato e riconosciuto come un gran talento sin dall’inizio della sua breve carriera, ma se tanto mi da tanto lo vedremo camminare lontano, d’altronde Jake ha solo 22 anni e ha tutto il tempo per far innamorare folle intere.
Intanto ieri sera all’Estragon Jake Bugg aveva una gran bella fetta dei suoi fans e chi lo stava ascoltando per la prima volta, son certa ne è rimasto piacevolmente stupito. Un concerto che ha trascinato tutti i presenti in una serata ricca di buona musica sia quella che ci fa ballare, che i brani che raccontano un Jake Bugg più nascosto e quasi solitario nonostante sul palco con lui ci sia un’ottima band. Mi auguro di poterlo riascoltare al più presto perchè merita veramente essere presenti ad un suo concerto.
Prima di Jake Bugg, sul palco, una deliziosa e molto brava Joan Thiele, una cantante già conosciuta dal pubblico come “la ragazza con la chitarra“. Si è fatta conoscere attraverso il web e piano piano si è fatta apprezzare senza passare attraverso la notorietà dei talents. La sua musica ti rende allegro esattamente come il suo splendido sorriso, una ragazza semplice e spontanea che è riuscita ad essere perfettamente a suo agio nell’aprire il concerto davanti ai molteplici fans di Jake Bugg, ma la sua musica, la sua chitarra ci hanno portato in una bellissima atmosfera musicale.

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jake_bugg

Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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