Buon Koningsdag a tutti! L’euforia arancione travolge l’Olanda

Buon Koningsdag a tutti! L’euforia arancione travolge l’Olanda

AMSTERDAM – Sapete che da oggi giovedì 27 aprile fino alla fine del mese si festeggia il Koningsdag? Cos’è il Koningsdag? È la Festa del Re! Un avvenimento unico per tutti gli abitanti fiamminghi. Partecipare ai loro festeggiamenti è un’ondata di energia… all’insegna dell’arancio puro!

Non c’è niente da fare: quando si pensa a un viaggio ad Amsterdam, ci vengono in mente i soliti cliché: i coffee shop, il quartiere a luci rosse o in generale i viaggi in stile “Una notte da leoni”. Ma se avete vissuto questa fantastica città solo così, vi siete persi qualcosa di davvero speciale. Amsterdam è un’altra cosa, proprio un’altra cosa. E’ una città trasversale, romantica, geometrica, colorata. Amsterdam è il canale su cui si specchiano barchette variopinte.

E’ la moltitudine di fiori, di ogni forma e profumo, che decora ogni angolo della città. Amsterdam è il palazzo elegante dai tetti monumentali, è l’età dell’oro dell’Olanda, è il magnifico stile gotico e il suggestivo vicolo contornato da mattoni rossi. E se avete la fortuna di essere ad Amsterdam in questo periodo, potrete assistere al Koningsdag, il Giorno del Re, la festa più sentita d’Olanda. Ma prima di anticiparvi le emozioni e le sensazioni che potrete provare partecipando a questo evento, occorre fare un breve ripasso storico.

Il Koningsdag è un avvenimento unico per gli abitanti fiamminghi, e ha vissuto diverse modifiche dal primo anno di creazione. La festa è nata nel 1885 per celebrare il compleanno della Principessa Guglielmina. L’iniziativa nacque in ambienti liberali che volevano promuovere il senso di unità nazionale del paese. Dopo la morte del re Guglielmo III nel 1890, e la conseguente ascesa al trono di Guglielmina, il Giorno della Principessa divenne il Giorno della Regina (Koninginnedag).

Nel 1948 il trono dei Paesi Bassi passò a Giuliana, figlia di Guglielmina, e da allora, fino al 2013 il Giorno della Regina si è celebrato il 30 aprile, in coincidenza con il compleanno di Giuliana.

Dopo l’incoronazione della regina Beatrice, il 30 aprile 1980, si decise di mantenere la festa nazionale alla data del 30 aprile per commemorare la sua ascesa al trono e per ricordare sua madre, Giuliana, mantenendo la festa al giorno del suo compleanno. Inoltre, da un punto di vista pratico, il compleanno della regina Beatrice (31 gennaio, in pieno inverno) non sarebbe favorevole ai festeggiamenti.

L’ultimo Koninginnedag si è tenuto il 30 aprile 2013, giorno in cui la regina Beatrice ha abdicato in favore del figlio Guglielmo Alessandro. Dal 2014 la festa nazionale dei Paesi Bassi, rinominata Koningsdag (giorno del re), cade il 27 aprile, giorno del compleanno di Guglielmo Alessandro.

Chiaramente, il giorno clou della festa è il compleanno di Re Guglielmo Alessandro, ma le celebrazioni, si protraggono ogni anno fino alla fine del mese.

E allora, quali sono i tratti caratteristici di questo evento così particolare? Innanzitutto una premessa: durante tutto l’anno gli olandesi si contraddistinguono per essere un popolo ordinato e rigoroso. Ecco! Dimenticatevi tutto questo! Durante il Koningsdag, la gente fiamminga sprigiona tutta la sua follia: tutti si vestono di arancione, dalla testa ai piedi, dando così vita alla Oranjegekte (tradotto “follia olandese” appunto…); tutti ballano, cantano a squarcia gola e ascoltano musica. Si respira nell’aria un clima di spensieratezza assoluta, un clima di condivisione e divertimento.

Io personalmente, ci sono stata 2 volte, e non sono riuscita a mantenere il self control. Mi sono buttata in un vortice fatto di musica, banchetti, striscioni, bandiere, bellissimi stemmi col simbolo della corona, birra fiamminga e, a sorpresa, anche dell’ottimo cibo locale. Non me l’aspettavo, ma i prodotti tipici della cucina olandese, mi sono piaciuti tantissimo. Davvero buoni i formaggi, le aringhe e le patatje met, ma tra tutte le pietanze, la numero 1 è sicuramente la carne locale, cucinata in mille modi. Assaggiatela!

Insomma un evento del genere va visto almeno una volta nella vita, fidatevi di me, e non dimenticate di indossare qualcosa di rigorosamente arancione!

Giorno del Re

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Koninginnedag

Noi di MyWhere abbiamo avuto la fortuna, grazie al generoso invito dell’Ambasciatore olandese Joep Wijnands, di partecipare al ricevimento per l’apertura dei festeggiamenti nel giardino della splendida villa sulla Camilluccia, residenza dell’Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi a Roma.

Festa del RE KLMAlte uniformi, corpo diplomatico, eleganti ospiti accanto agli storici partner, da KLM, Heineken a ING in un giardino addobbato da fiaba con tavoli imbanditi dalle specialità olandesi. Tutti elegantissimi, accomunati da un fiore, uno scialle, una cravatta o qualsiasi altro accessorio dal colore arancione. La banda suonava prima l’inno, seguiva poi il discorso dell’ambasciatore che poi lasciava spazio a sonorità melodiche che rendevano ancora più magica la serata.

Ad ogni modo il Koningsdag è un avvenimento unico che va vissuto, in Olanda prima di tutto. Qual’è il mio consiglio finale? Quello di partire, siete ancora in tempo! Guardate le offerte KLM e partite per il ponte del 1 Maggio, non ve ne pentirete!

E per farvi travolgere dall’ondata di euforia della Festa del Re, non dimenticate di indossare qualcosa di rigorosamente arancione, e buon divertimento!

INFO Per ulteriori informazioni cliccate qui

Festa del RE

Festa del RE Ambasciata d'Olanda

Festa del RE Ambasciata d’Olanda

Festa del RE Ambasciata d'Olanda

Festa del RE Ambasciata d’Olanda

Festa del RE Ambasciata d'Olanda

Festa del RE Ambasciata d’Olanda

Festa del RE Ambasciata d'Olanda

Festa del RE Ambasciata d’Olanda

Festa del RE Editore MyWhere

Festa del RE Editore MyWhere

Festa del RE Direttore MyWhere

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Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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