La Nuova Espace della Renault a Venezia

Un ricco shooting del Festival di Venezia non poteva tralasciare il calpestio “meccanico” dell’altro Red Carpet… e così, affascinati dalla lucentezza della carrozzeria e dal colore rosso delle auto abbiamo voluto anche testare il confort della Nuova Espace della Renault. Eccoci quindi a scattare, con la nostra blogger Patrizia Finucci Gallo, dentro l’abitacolo dell’auto ufficiale delle giornate del Festival di Venezia.

Reportage appena concluso che Mywhere ha ampiamente seguito:

https://www.mywhere.it/venezia-2015-star-glamour-favoriti/

https://www.mywhere.it/jonny-depp-trasformista-arrivo-ad-ottobre-black-mass/;

https://www.mywhere.it/dal-red-carpet-alle-visioni-dei-film-piu-attesi/;

https://www.mywhere.it/torbido-sud-america-protagonista-venezia-72/)

Al quale volevamo dare un’immagine conclusiva. E quale meglio di questa fuga sull’auto del red carpet?

Così ci siamo chiesti: come nasce il connubio Cinema-Renault? “La complicità tra la casa francese e il cinema viene da lontano – ci tiene a precisare la Renault – perché i primi studi cinematografici francesi, installati a Billancourt tra il 1885 e il 1898, sorgevano accanto alle fabbriche Renault”. Inoltre l’azienda è da molti anni il partner principale di Venezia e di altri festival internazionali come Cannes, Deauville, Lione, Angoulême, Cabourg e Marrakech. Ma il cuore di questa unione risiede nel coinvolgimento che, ogni anno, la Renault ha nelle riprese di oltre 200 produzioni cinematografiche e televisive.

E in effetti questo nuovo crossover (in campo automobilistico il termine identifica auto ibride che offrono la praticità di vari generi di carrozzerie) è molto “cinematografico”. Ad esempio gli effetti speciali: con un solo touch si agisce sulla modularità dell’abitacolo facendo scomparire i sedili. Uno ad uno o tutti insieme, i posti delle ultime due file si abbattono e spariscono sotto il pianale in un movimento fluido e coreografico. Inoltre, puoi diventare personalmente una sorta di direttore della fotografia dell’abitacolo. Con il mood, infatti, si agisce sulla tonalità dell’illuminazione interna (verde, blu, bianca, rossa, viola), sullo stile, sulle informazioni visualizzate e il colore dei display e addirittura – udite, udite – sulla sonorità del motore (sportiva, soft,      silenziosa).
La Nuova Espace, pubblicizzata sui media da Kevin Spacey (l’attore di tanti film e della serie  “House of Cards”), si distingue per il comfort, i materiali, la ricchezza degli equipaggiamenti. Qui, ripensando a queste tre parole magiche (comfort, materiali e ricchezza) che ci affascinano e rapiscono in ogni pagina del giornale, abbiamo voluto associare la nostra immagine alla linea fluida della monovolume. Eccoci quindi che da passeggero siamo passati al posto di guida, che ci ha colpito per l’ispirazione aeronautica. Ma oltre l’estetica dobbiamo, per dovere di cronaca, dire anche agli amanti dei dettagli tecnici, che il sistema a quattro ruote sterzanti è in grado di ridurre il diametro di sterzata e il movimento necessario per sterzare. Questo sistema abbinato alle sospensioni regolabili aumenta considerevolmente la tenuta di strada. Il tutto è valorizzato da un computer di bordo molto ricco che, nella speranza che non alteri i consumi e le emissioni di CO2 (di questi tempi non si sa mai…), completa questa autovettura all’insegna delle nuove tecnologie e il confort.

D’altra parte la Renault, dopo essere tornata ad essere nel 1996 un’impresa privata, è ormai diventata un’azienda globale che controlla la giapponese Nissan e la romena Dacia e in quanto a tecnologie e a monovolumi l’esperienza certamente non le manca essendo stata l’Espace la prima delle monovolume prodotte in Europa!

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La Nuova Espace della Renault a Venezia

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