La Rivoluzione di Bologna

La Rivoluzione è arrivata a Bologna sotto forma di concerto all’Unipol Arena, l’attesa è molta e la band si fa attendere quanto basta per scaldare la folla poi, finalmente, due grandi occhi luminosi ci scrutano, Giuliano e compagni sono dietro ad una fitta rete di sipari che ci permettono di intravederli ma soprattutto di ammirare la rivoluzione che arriva. Proiettata come in una multisala, si rimane incollati ad attendere l’avoluzione e l’attesa cresce. Tra richiami a Capitan Harlock, luci stroboscopiche, palco e outfit della band, l’intera Arena viene rapita per essere portata indietro nel tempo. Mi sento molto glamour, forse a cavallo degli anni 80/90. A tratti mi sembra di partecipare ad un rave e credo che anche la platea si senta vicino al mio pensiero, tutti ballano e saltano e urlano a squarcia gola i brani della lunghissima scaletta della storica band.
“Via le mani dagli occhi” ha praticamente fatto saltare l’intero palazzetto e forse anche qualcuno appostato fuori!
Come anticipato arriva anche Biagio Antonacci a regalare al pubblico un paio dei suoi brani ma soprattutto a ricordare quel genio di Lucio Dalla.
Giuliano ci regala, come sempre, momenti di pura intimità quando si mette al piano e questa volta i suoi fans possono quasi toccarlo il suo pianoforte.
Siamo solo all’inizio di questo tour e di seguito vi lascio le date da non perdere in giro per l’Italia e la galleria delle foto del concerto.

12 novembre – PADOVA – Palafabris

15 novembre – ANCONA – Palarossini

18 novembre – PERUGIA – Palaevangelisti

21 novembre – BARI – Palaflorio

26 novembre – ROMA – Palalottomatica

2 dicembre – ACIREALE (CT) – Palasport

5 dicembre – EBOLI (SA) – Palasele

8 dicembre – CASERTA – Palamaggiò

14 dicembre – MILANO – Mediolanum Forum

18 dicembre – TORINO – Pala Alpitour

22 dicembre – MONTICHIARI (BS) – Palageorge

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negramaro_2015

Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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