La Tela del Ragno

La Tela del Ragno

Dopo il successo di “Trappola per topi” della scorsa stagione è la volta di uno dei gialli più divertenti di Agatha Christie, “La Tela del Ragno” in scena al Teatro Duse dal 28 febbraio al 2 marzo. Anche in questo caso la traduzione è affidata ad Edoardo Erba e la regia è firmata da Stefano Messina.
Il testo fu scritto dall’autrice britannica su richiesta di un’attrice molto famosa negli anni Cinquanta, Margaret Lockwood, che voleva per una volta abbandonare i ruoli da “cattiva” che le venivano solitamente assegnati. La Christie, all’epoca fresca dell’enorme successo di “Trappola per topi”, la accontentò ritagliando anche una parte per la figlia adolescente della Lockwood. Lo spettacolo debuttò nell’autunno del 1954 e la sua popolarità non ha più avuto fine.
Il cast de “La Tela del Ragno” è quasi interamente quello dell’ultima, applauditissima, edizione di “Rumori fuori scena” (altro spettacolo della compagnia Attori & Tecnici). Da segnalare anche la presenza in scena di Kataklò, una cane capace di strappare più di un applauso.
la_tela_del_ragno_(7)Tutto si svolge a Londra: a casa di Henry e Clarissa arrivano tre ospiti, Sir Rowland, Hugo e Jeremy. Mentre Henry è fuori per affari, Clarissa riceve la visita di Oliver che in seconde nozze ha sposato la prima moglie di Henry, Miranda. Egli insiste affinché la sua figliastra, Pippa, vada a vivere con la madre, ma Clarissa non è affatto d’accordo. La tensione sale quando, poco dopo l’uscita di scena di Oliver, Clarissa attraversa il soggiorno e s’imbatte nel cadavere di uno sconosciuto. Che fare? Henry tornerà a breve con un altro ospite di riguardo e la donna decide di chiedere aiuto agli altri per fare sparire il corpo. Ma proprio mentre si accingono a portarlo fuori, due poliziotti suonano alla porta.
Inizia così una lunga serie di interrogatori durante i quali i vari personaggi raccontano storie sempre più diverse e contraddittorie mentre gli investigatori incalzandoli li mettono in difficoltà. Ma perché tutto questo accade? Che cosa hanno da nascondere? Chi ha ucciso quello sconosciuto?

Prevendite presso la biglietteria del Teatro Duse (dal martedì al sabato dalle 15 alle 19), nei punti prevendita Vivaticket.

Biglietteria e informazioni: Via Cartoleria, 42 – tel. 051 231836
biglietteria@teatrodusebologna.it

Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

Leave a Reply

Your email address will not be published.