Laura e Biagio: la sinergia perfetta in Stadi 2019

Laura e Biagio: la sinergia perfetta in Stadi 2019

BOLOGNA – E finalmente, in una calda notte di luglio, anche Bologna può godere di quello che è uno dei tour più attesi dell’estate 2019: Laura Pausini e Biagio Antonacci nel loro tour insieme Stadi 2019, di scena il 12 luglio allo Stadio Dall’Ara, ve lo racconto qui in parole e immagini.

E i numeri da concerto-evento che ha visto insieme Laura e Biagio già ci sono: una scaletta di 49 pezzi, 4 medley, 190 minuti di show tra filmati, coriandoli, invenzioni pirotecniche, coreografie d’impronta televisiva ideate dal direttore artistico Luca Tommassini. «Il repertorio dello spettacolo è il riflesso della vita di due persone che fanno questo mestiere e siccome siamo pure amici, nessuno prevale sull’altro», assicurano i due artisti che si scambiano spesso i pezzi durante lo show, mettendo ciascuno un po’ della propria anima in quella dell’altro.

Una maratona anche dal punto di vista organizzativo per i 10 live previsti, che conta materiali per oltre 40 tir, coreografie ed invenzioni da spettacolo in grande stile come i «quadri parlanti» che  vedono sullo schermo Antonacci truccato da Van Gogh e la Pausini da «Ragazza con l’orecchino di perla», un palco di grandissimo impatto visivo e videoproiezioni a go go. Ma lo show oltre ai grandi numeri e allo spettacolo puro, garantisce anche momenti di grande intimità, come quelli che Laura e Biagio si regalano nella cornice «salottiera» materializzata a un certo punto sul lato destro del palco, quando lei canta lui («Se tornerai», «Sei», «L’amore comporta», «Ti ricordi perché») e lui la ricambia spaziando da «Ho creduto a me» a «Il mio sbaglio più grande», a «Fidati di me». «Ci vogliamo bene, ci piace scambiarci i pubblici e… vogliamo fare la storia» dice Laura, senza dimenticare che i due artisti hanno spesso lavorato proficuamente insieme: Biagio Antonacci ha scritto per Laura Pausini brani come Tra te e il mare (2000) e Vivimi (2004). Fino al recente singolo insieme “Il coraggio di andare“.

Da notare che Vivimi, Laura e Biagio la eseguono seduti a due pianoforti decorati con i loro ritratti realizzati dai ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e di Firenze con l’impronta stilistica di Scart, progetto per la sostenibilità ambientale del Gruppo Hera che partecipa pure alla realizzazione di costumi e scenografie di musicisti e ballerini, grazie alla collaborazione con la costumista Claudia Tortora e l’Accademia di Costume e Moda.

E perchè Laura e Biagio a Bologna?

La città si conferma ancora una volta amatissima sia dalla diva mondiale di Solarolo che dal cantante di Rozzano: «Vivo a Bologna, frequento la Romagna, ma non ho radici in questa terra; l’ho scelta e, quando scegli, lo fai per davvero», dice Biagio col piacere (e l’orgoglio) di giocare in casa. «Ho imparato, infatti, che scegliere una terra, a volte, vale più di qualsiasi origine. E poi Bologna ha una bellezza nascosta, come la bellezza più fine; ha il fascino della prima volta, ogni scorcio di questa città mi stupisce, profuma di storia».

E Laura rincara la dose: «Cantare nella mia regione significa ricordarmi di tutto quello che è la mia vita, portare nella mia voce la malinconia e l’orgoglio, la determinazione e la riconoscenza. Sono sempre grata all’Emilia Romagna perché le radici sono tutto ciò che ti porti di certo nella tua vita per sempre. E stavolta allo stadio è un grande onore; l’ultima volta che mi sono esibita al Dall’Ara ero incinta, nessuno ancora lo sapeva e ho cantato ‘L’anno che verrà’ per omaggiare Lucio Dalla e con lui, ancora una volta, la nostra amata terra. Ecco perché penso che quello di oggi sarà un concerto pieno di emozioni che, per fortuna, condividerò con mio fratello Biagio».

Questa la scaletta ufficiale del concerto di Laura e Biagio a Bologna:

Un’emergenza d’amore (di Laura Pausini) / Liberatemi (di Biagio Antonacci)
Resta in ascolto (di Laura Pausini)
Non è mai stato subito (di Biagio Antonacci)
Il coraggio di andare (di Biagio Antonacci e Laura Pausini)
E sta a te (di Laura Pausini)
Medley Antonacci: Sappi amore mio / Tu sei bella / Le cose che hai amato di più / Non ci facciamo compagnia / Mi fai stare bene (di Biagio Antonacci)
Ti penso raramente (di Biagio Antonacci)
Sognami (di Biagio Antonacci)
Una storia che vale (di Laura Pausini)
Lato destro del cuore (di Laura Pausini, scritta da Biagio Antonacci)
La geografia del mio cammino (di Laura Pausini) / Le cose che vivi (di Laura Pausini)
Medley Pausini: La solitudine / In assenza di te / Incancellabile / Strani amori / Simili (di Laura Pausini)
Se io, se lei (di Biagio Antonacci)
Pazzo di lei (di Biagio Antonacci)
Buongiorno bell’anima (di Biagio Antonacci)
Se non te (di Laura Pausini) / Non ho mai smesso (di Laura Pausini)
Frasi a metà (di Laura Pausini)
Primavera in anticipo (di Laura Pausini)
Se è vero che ci sei (di Biagio Antonacci)
In una stanza quasi rosa (di Biagio Antonacci)
Ritorno ad amare (di Biagio Antonacci)
Convivendo (di Biagio Antonacci)
Laura canta Biagio: Se tornerai / Sei / L’amore comporta / Ti ricordi perché (di Biagio Antonacci)
Biagio canta Laura: Ho creduto a me / Il mio sbaglio più grande / Fidati di me (di Laura Pausini)
Non è detto (di Laura Pausini)
Quanto tempo e ancora (di Biagio Antonacci)
Vivimi (di Laura Pausini, scritta da Biagio Antonacci)
Come se non fosse stato mai amore (di Laura Pausini)
Iris (di Biagio Antonacci)
In questa nostra casa nuova (di Biagio Antonacci e Laura Pausini)
Non vivo più senza te (di Biagio Antonacci)
Invece no (di Laura Pausini)
Tra te e il mare (di Laura Pausini, scritta da Biagio Antonacci)

©Marianne Bargiotti Photography 2019

Pausini&AntonacciBo

Marianne Bargiotti

Nata a Bologna, ex scienziato con la testa nelle nuvole ora fotografa specializzata in Natura e viaggi in tutte le sue declinazioni.

“Attraverso luoghi stranieri per documentarne visivamente l’anima, andando oltre i confini di un turista regolare per catturare le immagini al di là dei punti di riferimento più popolari di un paese. La cultura, la natura, l’essenza di un paesaggio oltre l’immagine da cartolina è quello che ricerco costantemente.” [www.mariannebargiotti.com]

Marianne Bargiotti

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