Le Altre

Le Altre

Cinque donne, tutte diverse, per strazio e per carattere, dinanzi ad uno specchio immaginario che riflette le loro propensioni, i sogni e desideri, vocazioni e rimorsi in gioco di contrasti dirompenti.
Cinque caratteri interpretati da tre bravissime attrici: Viviana Lombardo, Antonella Civale, Marta Nuti.
Decisamente bravissima, nella sua vena ironica e sarcastica, la single in attesa dell’amore meno ordinario, più vivace ed affascinante di quanto gli standard ripetutamente offrono, interpretata dalla Civale. La donna che compiange il suo amore che sta passando a miglior vita, scoprirà poi che il suo dolore è solo utilitaristico e intriso di quell’egoismo che solo l’avarizia sa rendere tale. Bravissima nel suo monologo così tragi-comico, ma purtroppo non così distante da realtà che abbiamo incrociato nelle nostre esistenze. Lei stessa interpreta anche altre forme di egoismo, fino a quella della donna evoluta e indipendente, che pur di vivere interamente solo per se stessa, nell’incapacità di condividere, opta per la scelta di non avere figli.

Le Altre

La single torna con le sue manie, con il gatto che le offre una parvenza di compagnia, e con le stranezze degli uomini con i quali prova a sostenere un dialogo e condividere momenti anche di erotismo spezzati dall’indifferenza all’atto di amore o sessuale qual si voglia.
La nevrosi s’intreccia nel dolore, fatto di rassegnazione e rabbia, nella donna che sconta la sua pena in carcere per aver commesso un furto con omicidio in giovinezza. Tutta la sua vita determinata dall’evento e relegata alla responsabilità di un gesto inconsulto, dettato dall’incoscienza della droga che scorreva nelle vene, e dall’inadeguatezza del vivere.
Volti e vite distrutti da loro stesse artefici dei loro destini. E’ un gioco sottile, trattato con leggerezza ma con grande delicatezza.
Uno spettacolo godibile, amaramente ironico, deliziosamente vivace nel ritmo.

Informazioni:
Spettacolo teatrale con Viviana Lombardo, Antonella Civale, Marta Nuti, regia di Linda Di Pietro con la partecipazione di Barbara Eramo
Prodotto da Vox Communication nell’ambito di Vocedonna rassegna teatrale
www.voxcommunication.it

Fabiola Cinque

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