Quando le barriere sociali vengono meno ne parliamo con Anna Galiena

L'attrice romana insieme con Enzo Decaro sarà interprete della commedia "Diamoci del tu". MyWhere la intervista prima del suo debutto bolognese al Teatro Il Celebrazioni dove sarà presente il 18, 19 e 20 Novembre 2016.

Quando le barriere sociali vengono meno ne parliamo con Anna Galiena

BOLOGNA – Diamoci del tu  (On a first name basis, questo il titolo originale) è la fortunata commedia scritta nel 2012 dal pluripremiato drammaturgo canadese Norm Foster. La pièce andrà in scena al Teatro Il Celebrazioni di Bologna dal 18 al 20 novembre.

Nel testo si racconta un’inusuale “convivenza” fra un uomo e una donna. I personaggi in questione non sono però una una coppia, non condividendo né amori né interessi,  ma si tratta invece di Lucy, una colf e David, il suo datore di lavoro. Lui è un romanziere famoso, egocentrico e completamente preso da sé. Lui non sa nulla di lei ma al contrario lei sa quasi tutto di lui. All’improvviso l’uomo inizia ad interessarsi alla vita di lei e come se in qualche modo tentasse di recuperare i decenni passati  nei quali  la comunicazione era limitata ai saluti, alle incombenze o ai comandi quotidiani. Lei al contrario sarà in grado di sorprendere lo spettatore per la sua vivacità nonché per l’ironia colta e talvolta beffarda con cui si esprime. La casa del protagonista, speculare a David è il setting elegante, freddo e alquanto formale che farà da sfondo al serratissimo dialogo fra le parti convogliando così tutta l’attenzione dello spettatore.

In Diamoci del tu Anna Galiena e Enzo Decaro duellano col testo mettendosi  in  gioco con  grande sensibilità e intelligenza, ben  guidati da una regia (Emanuela Giordano) che incentra l’operato nella costruzione del rapporto dei due protagonisti verso una rapida, ineluttabile e graduale simbiosi con un finale, forse aperto, ma non così scontato.

INTERVISTA AD ANNA GALIENA


Com’è stato l’incontro con Lucy il Suo personaggio?

Devo dire che è stato un  incontro molto simpatico quello con questo personaggio. Si tratta di una donna coraggiosa, comica nell’essere così coraggiosa, in quanto lei non ha paura di niente, non ha paura di parlare e se ha un suo segreto se lo tiene dentro e non ne parla con nessuno. Si tratta di una donna veramente buffa e piuttosto in gamba. Diciamo che è un incontro fortunato piuttosto felice.

Questo è un ruolo piuttosto diverso dai ruoli che lei in precedenza aveva interpretato anche  al cinema, non trova?

Be’ il cinema e il teatro sono due cose diverse: al cinema mi hanno voluto per dei ruoli mentre nel teatro uno può spaziare e fare anche altre cose.

Il cinema e il teatro sono due ambienti nei quali Lei si è mossa con pari disinvoltura, qual è quello che Lei sente più conforme alla Sua indole?

No, non  ce n’è  più conforme a me. Se volessimo proprio dire il più conforme a me è il cinema. Io ho un comportamento così emotivo, e nervoso quindi il cinema va benissimo sono pronta con quello che devo fare uscir fuori al momento. Però il teatro ha un grande vantaggio sul cinema, il fatto che a teatro non dipendi da nessun mezzo tecnico, nessuno che ti salvi se stai lavorando male,  mai nessuno che ti rovini se hai lavorato bene , (al cinema ndr) può succedere che ti taglino le scene, che ti filmino male per cui al cinema sei nelle mani altrui a teatro sei nelle mani tue e del pubblico.

Già, del pubblico.

Il pubblico però è lì con te. Il pubblico fa parte dello spettacolo: se tu lo interessi e riesci a farti ascoltare, il pubblico è con te. Il pubblico viene lì per ascoltare, tranne quelli che vengono e si dimenticano i telefonini, o quelli addirittura che si permettono di digitare mentre guardano lo spettacolo disturbando quelli vicini e noi che vediamo le lucette. Io ho una battaglia aperta con costoro: appena li vedo far casino in sala faccio calare il sipario!

Ci dovrebbe essere un codice condiviso anche per quanto riguarda il perfetto spettatore, intanto però siamo tutti avvisati: non si usano i cellulari in sala pena vedere chiudere il sipario anzitempo.


Anna Galiena e Enzo Decaro in Diamoci del Tu

INFO

PREZZI (comprensivi di prevendita): intero 29,00 € – ridotto 26,00 € – abbonati 24,00 € – smart 22,00 €
PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO IL CELEBRAZIONI (Via Saragozza, 234, Bologna), aperta dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00, presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM(Piazza Costituzione, 4, Bologna) aperta dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00, attraverso il Circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d’ascolto delle IperCoop e il Circuito TICKETONE, oltre alle prevendite abituali di Bologna e provincia e attraverso il sito www.teatrocelebrazioni.it.

Diamoci del Tu

Daniela Ferro

Daniela Ferro legge, scrive, ascolta ma soprattutto annusa. Appassionata di rose e di fragranze vive con 2 gatti, 3 conigli, due tartarughe, oltre 400 piante di rose che conosce e coltiva personalmente nonché un imprecisato numero di bottiglie di profumo.
Daniela Ferro

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