Il MANN si racconta: L’Archeologico partecipa a Napoli Città Libro

Il MANN si racconta: L’Archeologico partecipa a Napoli Città Libro

NAPOLI – Dalla letteratura alla ricerca scientifica, dal giallo ai fumetti, dalla storia all’arte. Il MANN – il Museo Archeologico Nazionale di Napoli – partecipa alla fiera bibliofila Napoli Città Libro, con un evento promosso venerdì 5 aprile, allo scopo di raggiungere un pubblico trasversale ad ogni età.

Il direttore del MANN, Paolo Giulierini, ha più volte ripetuto che il museo non deve più intendersi come una torre d’avorio della cultura, isolata dal resto e arroccata unicamente su se stessa. Deve, al contrario, fare rete, comunicare con l’ambiente circostante, con la gente, con la città. La partecipazione dell’Archeologico alla seconda edizione del Salone Napoli Città Libro ne è la dimostrazione.

Si svolgerà venerdì 5 aprile, alle ore 17.00, nella Sala Rosa dei Venti di Castel Sant’Elmo, l’evento intitolato “MANN, il Museo si racconta”: Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Franco Forte, direttore della collana Giallo Mondadori, Diego Lama, scrittore, Daniela Savy, Università degli Studi di Napoli/Obvia per il MANN, e Mario Punzo, Fondatore Scuola Italiana di Comix, si confronteranno, discutendo sulla funzione dell’editoria cartacea come strumento di promozione e comunicazione delle iniziative museali. Serena Venditto, inoltre, leggerà alcune pagine del volume Delitti al Museo, inserito nella collana Giallo Mondadori: un’antologia nella quale il MANN sarà la cornice, lo scenario, di storie thriller e racconti noir, cambiando volto e adeguandosi all’età del lettore grazie al potere suggestivo delle parole.

In seno al progetto Obvia-  Out of Boundaries Viral Art Dissemination, il MANN ha curato diverse pubblicazioni a fumetti, destinate alla lettura dei bambini. Il primo episodio Nico alla scoperta del MANN, ad esempio, incentrato sulla collezione egizia, e la seconda uscita, Nico alla scoperta di Canova, edito da Electa, di cui il direttore Paolo Giulierini ci aveva parlato durante la conferenza stampa della mostra Canova e l’antico inaugurata il 28 marzo e aperta al pubblico fino al 30 giugno. L’illustratore, disegnatore e sceneggiatore Blasco Pisapia ha curato i testi di Nico alla scoperta di Canova e ne ha realizzato i disegni, alla creazione dei quali ha preso parte anche Valentina Moscon, character designer e docente di “Colorazione digitale” all’Accademia delle Belle Arti Europea dei Media di Milano. Da sempre attento alle esigenze dei più piccoli, il MANN approda anche nel meraviglioso mondo di Topolino. Topolino Canova e la scintilla poetica è, infatti, l’albo pubblicato da Panini Editore in linea con la mostra canoviana allestita nelle sale espositive dell’Archeologico di Napoli. L’avventura, scritta e disegnata, anche in questo caso, da Blasco Pisapia si inserisce nel filone educational: ambientato nel lontano 1787, racconta il viaggio di Topolino Canova a Napoli, insieme al suo amico e collega Pippin Hamilton, alla scoperta delle antiche sculture che la città partenopea custodisce e che gli ispireranno la creazione del suo più celebre capolavoro: Amore e Pische.

Nel percorso letterario del Museo non potrà mancare il liber amicorum “Per il MANN. Consiglio di pellegrinaggio │ Necessario”, che lo scrittore Erri De Luca ha dedicato, grazie alla sinergia con Obvia, ad una moderna e sentimentale scoperta dell’Archeologico, e gli scatti con cui il fotografo Luigi Spina ha immortalato i capolavori della collezione museale.

Sono tre, inoltre, le collane editoriali del MANN presentate in occasione di Napoli Città Libro e rivolte agli esperti della cultura classica (e non solo). Valorizzazione dei beni culturali nel cui ambito, lo scorso dicembre, è stato pubblicato il volume Archeologia feritaLotta al traffico illecito e alla distruzione dei beni culturali – che raccoglie gli atti del convegno internazionale organizzato dal MANN in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II; la collana Le archeologie. Storie, ricerche e metodi, con una impostazione interdisciplinare allo scopo di realizzare una generale revisione crono-tipologica e contestuale delle principali collezioni del Museo; infine, i Quaderni del MANN, il cui primo lavoro pubblicato è Mito e natura, un ciclo a carattere divulgativo per illustrare i risultati dei progetti scientifici specifici condotti dal Museo.

I progetti editoriali citati saranno presentati a Napoli città libro in un bookreel, realizzato con la regia di Carlo Montanari e con le musiche di Antonio Fresa; ai primi cento partecipanti all’incontro di venerdì 5 aprile saranno date altrettante copie gratuite del libro Delitti al Museo. Il MANN vi attende allo stand S45 della fiera.

CREDITI PHOTO in homepage: LOCANDINA UFFICIALE DELL’EVENTO MANN, IL MUSEO SI RACCONTA

Antonia Storace

Ho dipinto di bianco una delle pareti di camera mia e, simile ad una giunonica tela, le ho affidato un pezzo della mia storia. Ora, sul suo perlaceo candore, una scritta vestita di nero contrasto danza come fosse sospesa nel vuoto: “La scrittura è stata la mia fonte della giovinezza, la mia puttana, il mio amore, la mia scommessa” (C. Bukowski).
Scrivere è il mio verbo all’infinito. Il mio infinito in un verbo: un destino che ti porti addosso, ti abita la pelle e dal quale non puoi fuggire.
Antonia Storace

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