Vietato Sedersi!

Vietato Sedersi!

Martino Midali al Salone del Mobile è Vietato Sedersi

Italia. Vietato sedersi è l’evento che il fashion brand Martino Midali ha proposto nella serata di Giovedì 14 aprile presso lo storico e suggestivo SpazioCorte Midali di Via F.lli Bronzetti.

“Italia. Vietato sedersi” si è aggiunto  così all’interno della kermesse degli eventi che hanno affollando il calendario del Salone del Mobile di Milano per tutto il periodo dei Saloni dove non sono mancati cocktail, ricette, vini di ogni regione, photo boot, musica e grande intrattenimento.

Il nome prende spunto dal monito che spesso lo stesso stilista-imprenditore lombardo, omonimo della propria etichetta, utilizza per spronare a non perdere mai l’iniziativa, a non disperdere la creatività, a non smettere di lavorare per continuare a portare avanti i propri progetti.

Protagonista assoluta di questa collettiva è ovviamente la sedia, o meglio la seduta, oggetto icona del design,  tributata a dovere con 22 progetti di designer rigorosamente italiani, scelti anche in collaborazione con Design Circus.

Da ammirare, con il “divieto” di sedersi, le storiche Chiavarine che ispirarono la Superleggera di Giò Ponti, ora prodotte con canoni storici e moderni dai F.lli Levaggi, ovviamente di Chiavari. La “regista” a dondolo, vestita del Tricolore di Giovanni D’Oria, le poltroncine molto animalier, pecora e mucca, di Silvia Musumarra, la poltrona componibile in Mdf di Andrea Fantinato o la chaise longue in cartone di Dante Giuliani. Macaron francesi colorati pastello che diventano sgabelli di Antonio Lauriola e Vito Vero, pouf che fanno il verso a pentole da chef di Marco Merendi.
Nicoletta Poli, la signora del marketing, che per hobby costruisce letteralmente sedie e poltrone, come “loro non c’è nessuno”, ispirandosi alle peculiarità, alle passioni dei destinatari delle sue poltrone.
Francesca Biasetton, di professione calligrafa, che letteralmente ha scritto sulle sedie di legno sbiancato, volute, anni or sono, da Martino Midali e ora nella sua collezione personale.
Il creativo reclutato tramite i social network, Massimiliano Chiappa che nella sua TheFactory propone una vera e propria sovrapposizione di stili.

martino midali

A suo modo anche Martino Midali organizza un Fuori Salone e, sempre in collaborazione con il collettivo di designer sotto il vessillo Design Circus, espone design in tutte le sue vetrine di Milano e Monza.
Menzione speciale all’evento, da cui è partita la collaborazione con Design Circus, che coinvolgerà tutti i negozi di via Marghera, luogo di una delle vetrine milanesi più belle dello stilista, che ospiteranno ciascuno uno o più designer provenienti da tutta Italia, tra questi • Inscatola • Toto Design • De.sign • noiii design studio • Swing Design • Boca • Terrariumart • Big Design • Italian Roots • Contemporanee • Lucia Cavalli • Mid Made in Design • Ricreando • Sudmisura • Mqb • Niccolò Raimondi • Skinitaly • Caracol studio • Elementi • Giulio Ceppi • Microstudio.

Visto che ormai arte e design sempre più si fondono e si permeano, la “GILDA” (ora in esposizione in occasione del MIART) di Betty Bee, l’art performer napoletana, rimarrà esposta contemporaneamente a ITALIA: VIETATOSEDERSI!

Se ve lo siete perso, ma volete vedere un po di foto, ecco la nostra selezione. Buona visione!

Martino Midali, al Salone del Mobile è Vietato Sedersi

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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