Moda Movie

Moda Movie

Testo di Lia Giannini

L’uno nasce in America, l’altro in Calabria. Uno è il talent show sulla moda più noto dell’America, l’altro è un festival nato da un’associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo la valorizzazione del talento nel connubio tra moda, cinema e arte. In entrambi i casi è previsto un tema, una giuria e un vincitore.
Stiamo parlando di Project Runway e Moda Movie. Il primo è andato recentemente in onda in versione italiana ed è stato vinto da Marco Taranto, giovane stilista calabrese. L’altro, giunto ormai alla sua diciottesima edizione, si appresta a riaprire i battenti proprio in questi giorni e a Marco Taranto ha regalato la vittoria nel 2009, quando timidamente, con fare impacciato e l’accento un po’ marcato, ringraziava tutti emozionato e pronto a spiccare il volo, dapprima per la maison Gattinoni, poi divenendo docente per la scuola di Moda Koefia. In comune, la voglia di valorizzare la creatività e le capacità dei giovani, ma soprattutto la Calabria.
premiazioneUn accostamento che sembrerebbe impensabile, tra un mondo apparentemente lontano dalla “moda” e una delle patrie che ne consacrano il successo continuamente. Eppure può succedere ovunque che un talento, nascosto tra gli anfratti di una terra sconosciuta, nota a volte per il proliferare di tutt’altre attività, esploda nella sua massima potenzialità regalando orgoglio e soddisfazione ma, soprattutto, voglia di continuare a chi ha fatto di tutto per dare un “posto” a quelle capacità. Del resto il talento non ha luogo, non ha barriera, non ha limite culturale o fisico. Basta crederci e coltivarlo con pazienza e dedizione.
Questo è quello che da diciotto edizioni, gli organizzatori di Moda Movie, Sante e Paola Orrico, cercano di ricordare ad una platea stupefatta e stordita, da un mondo che assapora troppo poco. Questo è quello che anno dopo anno, regalandosi sempre nuove sfide e portando a casa sempre maggiori vittorie, cercano di affermare lasciando che siano le carriere dei giovani, che il concorso negli anni ha premiato, a parlare per loro. Perché se per Marco Taranto ora è arrivata la fama, per altri dopo di lui il successo continua a manifestarsi in modo sempre più evidente tra brand noti. Sante Bozzo, Silvio Betterelli, Giovanni Percacciuolo, sono alcuni degli acerbi talenti che da lì sono partiti per approdare da Valentino, Dsquared2, Alessandro dell’Acqua ed Elisabetta Franchi. Giovani diventati grandi grazie ai quali si può pensare di farcela, prendendone esempio.
Chi volesse seguirne le orme, può ritentare.
sante bozzo (1)La nuova edizione di Moda Movie apre le porte al “classico”, come mondo, eccellenza e cultura. Classico come “prima classe” intesa come prima qualità ma anche classico come il mondo greco e romano che ha plasmato e influenzato la società moderna e che ancora oggi nutre i canoni estetici a cui l’Occidente si ispira. Classico come ciò che ha raggiunto la perfezione, un particolare grado di bellezza e pienezza espressiva. Infine, classico come un modello destinato a non tramontare mai e quindi sempre di gran moda. A partire dagli elementi base come un tubino, una camicia, una t shirt, un trench (“evergreen” per definirli alla maniera musicale), gli stilisti dovranno far riferimento a questo tema traendo spunto, eventualmente, anche da elementi dell’antichità ellenica e latina (arte, letteratura, religione), fonte primordiale di ispirazione data l’ambientazione in quella che un tempo era proprio la culla della Magna Grecia, o, ancor meglio rintracciando la loro idea creativa nel cinema, nella moda e nella musica di un tempo.
Tra gli ospiti di fama internazionale che normalmente partecipano al concorso, numerosi personaggi di spicco soprattutto per il mondo della moda: da Daniela Ciancio, costumista del premio Oscar “La Grande Bellezza”, a Gianluca Lo Vetro, giornalista di moda e critico di costume per l’Unità, L’europeo, GQ e Donna Moderna, passando ancora per Erika Gottardi, direttrice di Woman and Bride, ad Amelianna Loiacono, fashion editor per Elle, Gioia ed Icon. Prenderanno parte alle due serate evento e alle giornate dedicate interamente al workshop di formazione per stilisti e studenti universitari, Sabrina Persechino, stilista-architetto e Salvatore De Fazio, human resources per Calzedonia, Falconeri e Intimissimi.
L’appuntamento per l’evento più glam della città cosentina è dal 5 al 9 giugno e vedrà alternati momenti di studio e approfondimento, grazie alle giornate di workshop dedicate a stilisti e studenti, a serate mondane dove si vocifera la presenza di nomi importanti e “sorprendenti”. Non ci resta che aspettare.

Redazione

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