Vacanze su Marte? Why not?! Ecco il mondo tra 100 anni secondo gli studiosi

Vacanze su Marte? Why not?! Ecco il mondo tra 100 anni secondo gli studiosi

MONDO – Crociere spaziali, cibo “stampato” in formato 3D, orari di lavoro minimi, città marine e case intelligenti. No, non è un film di fantascienza ma uno studio di Maggie Aderin-Pocock, che insieme ad architetti e urbanisti di fama mondiale prova a immaginare come vivremo nel 2119.

Basta vacanze sulla Terra! In futuro si andrà sulla Luna per tre settimane o magari su Marte. E’ questa una delle tante previsioni di Maggie Aderin-Pocock su come sarà il mondo tra 100 anni. La scienziata britannica ha effettuato uno studio avvalendosi della collaborazione dei principali architetti e urbanisti d’Inghilterra. I risultati, ovviamente, non rappresentano certezze, ma aprono ad una serie di scenari incredibili che spaziano dal tema salute al tema lavoro, dai viaggi del futuro all’urbanistica, fino ad arrivare al cibo.

Insomma, come ci alimenteremo? Dove vivremo? Che lavori svolgeremo? Quanto gli errori di oggi influenzeranno i nostri posteri nel 2119?

COME SARANNO I VIAGGI TRA 100 ANNI?

mondo tra 100 anni

La prima bomba riguarda il turismo. A prenotare i nostri viaggi, ci penseranno i droni secondo la Pocock, e farsi una crociera nello spazio sarà alla portata di tutti. Le mete? La Luna, ma soprattuto Marte. Si! Avete capito bene. Tra 100 anni, farsi una vacanza sul pianeta rosso sarà “normale”.

Lo studio della scienziata si ricollega perfettamente alle ultime dichiarazioni della NASA. La National Aeronautics and Space Administration sostiene infatti da tempo che Marte, rappresenta il destino dell’umanità e una priorità per gli Stati Uniti, tanto che ogni dollaro disponibile dovrebbe essere speso nella costruzione di strumenti capaci di portare gli uomini sul pianeta rosso. Gli americani stanno inoltre ultimando la progettazione di un veicolo capace di viaggiare per sette mesi (o più) fino a Marte e ritorno.

LE CITTA’ SOTTOMARINE DEL FUTURO

mondo tra 100 anni

La minaccia dei cambiamenti climatici diventa sempre più pericolosa per la Terra e prima o poi, le conseguenze provocate costringeranno l’uomo a trovare nuovi rimedi e ripari. Quali? Secondo la studiosa britannica, il mondo tra 100 anni sarà pieno di abitazioni subacquee, realizzate in enormi bolle, con case arredate e mobili “flessibili”. Le tecnologie ultramoderne del 2119, renderanno fruibile l’ossigeno contenuto nell’acqua. Ci avreste mai pensato? Tra 100 anni, non vedremo più palazzi che si ergono verso l’alto, bensì che si sviluppano verso il basso.

IL MONDO TRA 100 ANNI: IL CIBO “3D”

Cambiano i viaggi, cambiano le case, cambia anche il cibo. Adattati o perisci. Nel 2119 mangeremo solo alimenti cotti, o meglio stampati secondo gli studi. Le cucine infatti verranno sostitui stampanti 3d ultramoderne, dalle quali sarà possibile scaricare i piatti degli chef più famosi e prestigiosi e sfornare una cena prelibata (siamo sicuri?) in pochi secondi. Altro che cucinare, nel mondo tra 100 anni si tratterà di spingere 2 massimo 3 pulsanti e la cena sarà servita!

SALUTE E LAVORO NEL 2119

mondo tra 100 anni

Altro tema che incuriosisce è quello legato alla medicina. Secondo la Pocock, nel 2119 saranno già state debellate tutte le principali malattie che ci affliggono al giorno d’oggi e gli ospedali non saranno più così determinanti per la salvaguardia degli abitanti. Da cosa verranno sostituiti? Da robot in “formato famiglia”, dottori robot presenti in ogni abitazione e disponibili 24 ore su 24 con la cura più adatta per ogni occasione.

Infine il tema lavoro. Ci sarà bisogno di lavorare nel 2119? Secondo lo studio della scienziata britannica, la settimana di lavoro potrebbe ridursi a soli 3 giorni e ogni giornata lavorativa durerebbe massimo 3 ore.

mondo tra 100 anni

Gli abitanti della Terra saranno forse più felici, visto il maggiore tempo libero da dedicare a hobby e famiglia, ma non potranno avere più due figli per legge visto il quasi scontato sovrappopolamento globale.

NON CI CREDETE?

Tutte le previsioni della Pocock vi sembrano impossibili? Forse avete ragione, ma se 100 anni fa aveste mostrato i raggiungimenti tecnico-scientifici dei giorni nostri ad un abitante del 1919, vi avrebbe dato del pazzo o peggio!

Sarà difficile assistere a tutti i progressi elencati dallo studio britannico, ma magari anche la medicina sarà arrivata a dei traguardi talmente straordinari da permettere a qualcuno di noi di verificare queste previsioni.

INFO

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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