MortadellaBo’ 2015

Dal 15 al 18 Ottobre va in scena la manifestazione dedicata alla mortadella Bologna IGP

E’ in arrivo a Bologna (dal 15 al 18 ottobre) per il terzo anno consecutivo la kermesse MortadellaBo’ che animerà il capoluogo emiliano. Al grido di “Nasce buona, coglila perfetta”si è svolta la conferenza stampa in Sala Borsa alla presenza tra gli altri del presidente dell’associazione Chef to Chef Massimo Spigaroli e del comico Vito. Promotore della manifestazione è il consorzio Mortadella Bologna e il Presidente Corradino Marconi ha illustrato ai numerosi giornalisti intervenuti le novità di questa edizione.mb 2013 Per prima cosa quest’anno la vera mortadella bolognese è presente al padiglione Italia di Expo e sta ottenendo un grandissimo successo soprattutto tra gli stranieri che purtroppo ne conoscono solo il sapore contraffatto delle imitazioni. Tornando  a Bologna l’intento della manifestazione è far scoprire la vera purezza della mortadella e per due anni consecutivi proprio piazza Maggiore è stata il palcoscenico per raccontare la storia di questo prodotto. Quest’anno invece c’è stata una virata, un forte cambiamento perché questo salume è anche uno degli ingredienti più importanti della cucina italiana e per questo valeva la pena raccontarlo attraverso dei piatti importanti. Da questo presupposto è nata l’idea di fare un accordo con l’associazioni Tur-tlen e con Chef to Chef per utilizzare la sala del Podestà per mangiare a pranzo e a cena quella  che è l’interpretazione che daranno  i grandi chef di questo prodotto. Epicentro sarà quindi Palazzo Re Enzo in tutti i suoi piani dove si potrà assaggiare all’ingresso la mortadella dei consorziati, a seguire si incontrerà una paninoteca gourmet con i panini sempre preparati dai grandi chef e al piano di sopra si troverà la zona dedicata ai laboratori con workshop e degustazioni. Salendo ancora si raggiungerà la champagneria che è presente grazie a un gemellaggio con la Francia. I profumi della mortadella però saranno presenti in tutta Bologna perché la seconda innovazione del 2015 è proprio quella di allargare la manifestazione alle vie del centro attraverso 15 food truck cioè ape car rosa attrezzati. Inoltre ci saranno anche delle foodbike cioè biciclette elettriche che faranno assaggiare l’abbinamento storico bolognese cioè quello  tra la rosetta di pane e la mortadella.

Il comico Vito invece ricorda così la mortadella: “ Ci sono due scuole: mortadella tagliata grossa e mortadella tagliata sottile. Io sono per quella tagliata fine come un velo. Quando lavoravo in fabbrica e andavo in corriera da San Giovanni  in Persiceto al Bargellino ci fermavamo tutti a prendere la rosettina con la mortadella prima di salire sul mezzo. Ma quando hai in mano questa rosetta fragrante non puoi certo metterla in borsa e appena seduti nessuno resisteva e tutti cominciavamo a mangiare. La corriera quindi si trasformava in una salumeria. Il bigliettaio non chiedeva neanche più gli abbonamenti perché anche lui mangiava la sua rosetta . Questo è un ricordo che ho stampato nella testa legato a questo grande salume e che mai dimenticherò! Però qui a Bologna la mortadella è associata al “murador” che col cappellino di carta consumava il suo pasto e per questo è da sempre considerata un alimento poco fine invece ha una storia importante. Del resto i tortellini senza il ripieno di mortadella non sarebbero gli stessi!” E Vito non poteva chiudere la conferenza stampa se non con una delle sue battute fulminanti: “Avevamo un Presidente del Consiglio che chiamavano Mortadella..ma gli altri non sapevano che non era un’offesa ma un complimento!

MortadellaBo’ 15-18 Ottobre

Palazzo Re Enzo

Sara Di Paola

Fin da quando ero bambina si diceva che in me convivevano due lati opposti: seria e quasi timida a scuola ed estroversa nella vita privata. Questa mia seconda caratteristica l’ho applicata a due attività che potessero esprimere al meglio la mia vena artistica e il mio amore per lo spettacolo: il ballo, ma soprattutto, il teatro che, dopo tanta gavetta, mi ha portato a diventare attrice professionista e mi ha permesso di trasformare un hobby in un secondo lavoro. E se è vero che si comincia un po’ a morire nel momento in cui cala il fuoco di ogni nostra passione, il mio non si è ancora spento e così passo la mia settimana destreggiandomi tra lavoro, amici, fidanzato, ballo e teatro in un incastro perfetto…o quasi!
Sara Di Paola

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