Intervista all’event designer Angelo Garini

Il 6 Febbraio 2016 debutta a Milano Nozze D’Incanto, prima Mostra-Evento dedicata alle ultime proposte di aziende prestigiose del settore wedding e dell’alta moda italiana. Una kermesse importante, che abbraccia vari campi come l’arte, il design e naturalmente la moda.

Nozze d’Incanto vede come prestigiosa sede, Palazzo Bovara, situato nel centro storico di Milano e come direttore artistico l’architetto Angelo Garini, event designer di grande prestigio. Noi di MyWhere ci siamo fatti una chiacchierata lui per conoscere e presentare al meglio questo evento.

Una kermesse di novità e proposte di aziende prestigiose del settore wedding e dell’alta moda italiana. Ci puoi dare qualche anticipazione?

Il mondo del matrimonio è fatto di tradizioni consolidate nel tempo che, nel corso del tempo, si modificano in virtù di ciò che sono le nuove tendenze di ogni anno, ma mantenendo la propria essenza di evento tradizionale e famigliare.

Fatta questa debita anticipazione, ovviamente proporremo il meglio del meglio per gli sposi del 2016, in un percorso che non sarà costituito da una sequenza di stand, ma che si articolerà negli sazi di un prestigioso palazzo milanese.

Quando e come sarà organizzato il vernissage? E perché lo avete chiamato un percorso da sogno. Abbiamo in calendario una serie di momenti importanti, la presentazione stampa, per la serata del venerdì con una breve anticipazione dello show itinerante della serata seguente, l’apertura ufficiale al pubblico, la mattina del 6 e la serata di gala di sabato, dedicata ad ospiti, influencer, socialitèe, che potranno ammirare il palazzo attraverso un “percorso da sogno”, dove la dimensione da sogno sarà data dalle musiche, dalle coreografie del Balletto, dai costumi, dalle luci che si susseguiranno durante la serata.

Inaugura la prima edizione? quando è nato il progetto e chi vedrà coinvolti? Designer, artisti, stilisti, chef?Il progetto nasce dalla collaborazione con Laura Pavia che conosco ormai da tempo e che ha già al suo attivo, la realizzazione di manifestazioni fieristiche dedicate alla sposa. In questo caso, l’idea è stata quella di creare un format nuovo basato sul concetto dell’experience, lontano quindi dal concetto abituale di visita ad una fiera. Nozze d’Incanto nasce proprio dalla volontà di portare il matrimonio ai suoi più alti livelli nel pieno centro di Milano, creando una mostra evento che veda coinvolti, artisti, designer, stilisti, fotografi, banqueting e tutti coloro che operano nel mondo del matrimonio.

Ma in realtà a chi è rivolto? Nozze d’Incanto si rivolge a tutti i futuri sposi, ma non solo, vuole essere un momento di incontro, confronto e ispirazione per tutti coloro che sono appassionati di eventi,e dell’antica arte del ricevere.

Immagino che i temi cambino annualmente, quindi qual è il tema di quest’anno? Per quest’anno abbiamo pensato ad un tema che mescoli tradizione e innovazione in una veste particolarmente glamour, il tema quindi sarà “Lux and Glam…”

Oltre alla location protagonista è il cibo, in grado di parlare di luoghi e raccontarne le tonalità, i sapori e i profumi interpretando usi e costumi dei popoli con una funzione e una valenza soprattutto sociale e culturale. Ci saranno anche catering etnici e di altre culture? Non ci sono catering etnici ma catering di alto livello come il Caffè Scala, naturalmente in grado di proporre qualsiasi tipo di menu ma sempre all’insegna della ricercatezza e della raffinatezza.

Nozze d’Incanto vedrà coinvolti designer, artisti e stilisti per raccontare l’esperienza del matrimonio e come affrontare la cerimonia. In che modo si potrà interloquire con loro? Naturalmente tutti sarano presenti e a disposizione degli spazi, ma in particolare, in linea con i tempi, questo evento dà la possibilità a tutti i visitatori di prendere un appuntamento con chi avranno voglia di incontrare, organizzando la propria personale agenda di Nozze d’Incanto.

Il design, grazie alla tua esperienza, fa da protagonista. Come può divenire oggetto per interfacciarsi ed esprimere emozioni? Pensiamo a come cambia la percezione dello stesso spazio se visto da punti diversi e in diverse ore del giorno e della notte e pensiamo a come cambia la nostra visione di un ambiente se lo arrediamo con tavoli rotondi piuttosto che con un lungo tavolo imperiale… pensiamo inoltre ai tessuti che rivestono quel tavolo e alle porcellane che lo arricchiscono. Tutto è design e tutto contribuisce a creare l’emozione più completa.

Ci illustri la Mostra-Evento con la collaborazione della Fondazione Roberto Capucci? Abbiamo ricreato, per tutti i visitatori, un percorso esclusivo dedicato all’arte, alla cultura e alla sapiente artigianalità della sartoria italiana e della fotografia. Con la gentile concessione della Fondazione Roberto Capucci di Roma abbiamo inserito in una delle gallerie del Palazzo le immagini fotografiche che ritraggono esemplari unici e spettacolari di abiti disegnati dal grande maestro Roberto Capucci. Entrare in questa galleria sarà come vivere in un’atmosfera magica e di fiaba che ogni sposa sogna.

Il “matrimonio”, nel mondo delle emozioni coinvolge i cinque sensi: gusto, vista, olfatto, tatto, udito. L’organizzazione di una cerimonia “emozionale”, che produca empatia e condivisione, genera legami stabilendo una relazione immediata con il pubblico. Sei d’accordo? Non sono solo d’accordo, ma ne sono un promotore. La mia filosofia di architetto è quella di partire dall’idea che tutto ciò che ci circonda crea emozione: luci, colori, suoni, profumi; tutto ciò va considerato come parte integrante del progetto globale, creando appunto, emozioni. Ecco perchè pensiamo a questo evento come ad una vera e propria “esperienza” che coinvolga i visitatori sotto tutti i punti di vista.

Ora due parole sulle location. Quest’anno nelle due giornate sarete a Palazzo Bovara, proprio nel centro storico di Milano. Si, una location ubicata nel cuore pulsante di Milano a due passi dal quadrilatero della moda. Palazzo Bovara è un prestigioso edificio inserito nella passeggiata neoclassica di Corso Venezia in pieno centro storico. E, attraverso i suoi magnifici saloni, abbiamo voluto dare un tocco in più di eleganza e sofisticatezza.

Quanti partner saranno presenti? I partner che hanno creduto nel nostro progetto sono diversi e tra questi abbiamo il piacere di menzionare la Fondazione Roberto Capucci, i media partner come Food and Travel Italia, Zankyou e il vostro portale My Where, la Fondazione Onlus Renata Quattropani, la MM Motors e la Nello De Reggi.

Quali sono le reali aspettative di affluenza e partecipazione? Intendo sia dei partecipanti che di pubblico? Naturalmente, le nostre aspettative sono altissime!

Quest’anno che “inaugurate” ufficialmente la manifestazione, con la ricchissima organizzazione di eventi nei due giorni, con l’obiettivo di attrarre sempre più persone, come pensate di stimolarne la partecipazione? Con una comunicazione mirata e attenta e con la proposta di contenuti di “valore”.

Vi proporrete sempre nuovi obiettivi immagino. Quindi in cantiere per le prossime edizioni avete già nuovi progetti? Assolutamente si, ma per il momento siamo molto concentrati sul nostro primo obiettivo, tra qualche giorno, potremo sicuramente parlare anche del seguito che ne verrà.

E’ sempre una grande fatica organizzare una Mostra-Evento. Voi che tipo di sostegno avete? Raccontaci anche la tipologia del loro coinvolgimento. Siamo un team affiatato che unisce competenze e professionalità diverse con il comune obiettivo di superare con soddisfazione di tutti il challenge che ci siamo prefissati.

Bene allora vi auguriamo buon lavoro e ci vediamo sabato prossimo!

Info: NOZZE D’INCANTO Palazzo Bovara Corso Venezia,51 Milano MM1 Palestro info@nozzedincanto.com www.nozzedincanto.com Tel. + 39 366 9864336

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Nozze d'Incanto 2016

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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