Nuova stagione 2016-2017 degli Amici della Musica di Modena

Al via la stagione 2016-2017 dell'Associazione Amici della Musica di Modena, l'ampia scelta e la buona qualità siglano anche quest'anno un itinerario sonoro ben ponderato come ci spiega il M.ro Claudio Rastelli direttore artistico dell'Associazione in una breve intervista.

Nuova stagione 2016-2017 degli Amici della Musica di Modena

MODENA – Sarà domenica 23 ottobre che l’Associazione degli Amici della Musica di Modena aprirà i battenti con un recital per piano solo alle 17,00 presso il  Teatro Troisi di Nonantola, alla tastiera la giovane e talentuosa Irene Veneziano, a dare il via alla stagione concertistica 2016-17 che anche quest’anno si profila ricca e piuttosto interessante data l’alta qualità delle proposte. L’Associazione si conferma punto d’incontro fra iniziative a scopo divulgativo e altre volte ad aumentare la consapevolezza musicale da parte del fruitore.
Attraverso manifestazioni culturali estese non solo a Modena ma anche alla provincia, musicisti, addetti ai lavori e melomani di tutte le età si incontreranno a cadenza bisettimanale, ogni mese, da ottobre 2016 fino a maggio 2017.
La presentazione e la condivisione della musica insieme alla cultura viene attuata attraverso un’articolata progettualità nella quale esperienze di ascolto – come concerti o lezioni-concerto – si alternano a conferenze sempre su tema musicale.
L’educazione musicale rivolta sia  alle scuole che all’università rientra fra le peculiarità dell’Associazione ovvero fare in modo che sempre più persone maturino sensibilità e consapevolezza nei confronti dell’arte dei suoni. Si dà a tal fine la precedenza alla viva condivisione della musica, più che non all’intrattenimento musicale tout court.

Di seguito riportiamo quanto evidenziato alla presentazione  della stagione 2016-17 lo scorso sabato al Teatro Drama:

23 i concerti in programma, suddivisi in 15 concerti per Note di Passaggio (dedicato alla valorizzazione delle risorse musicali presenti sul territorio), e 8 appuntamenti modenesi, fra i quali la Festa della Musica, e  l’incontro AdAdM (ovvero l’appuntamento “progettuale” della stagione e autentica kermesse per addetti ai lavori, musicisti e curiosi)

Buon Ascolto: AdM rivolto a  tutti (con incontri, lezioni, conferenze progettate per gli ascoltatori di ogni fascia d’età), AdM per le scuole (Lezioni-concerto e laboratori per le scuole)

Visite guidate a luoghi d’interesse all’interno dei comuni  lambiti da Note di Passaggio (Castelnuovo Rangone, Nonantola, San Cesario, Spilamberto)

– Un ulteriore aspetto particolarmente apprezzato all’interno del programma è il Viaggio culturale che quest’anno vede in Amburgo la destinazione.
Seconda città della Germania, Amburgo è ritenuta un punto di forza della cultura e della sottocultura tedesca, al punto da venire considerata la “Seconda Capitale”. Amburgo è un importante centro economico e culturale che con oltre 60 teatri e auditorium, più di 50 musei e circa 280 tra case editrici musicali e discografiche è uno snodo in cui storia e avanguardia camminano parallelamente scontrandosi talvolta in un diverbio mai banale.

Intervista al Direttore Artistico Claudio Rastelli

Come si riesce a coniugare una qualità artistica così alta a un’offerta  musicale altrettanto ampia in un periodo difficile come questo?

La qualità artistica per noi resta prioritaria ed è necessaria sempre: sia quando abbiamo a che fare con un pubblico specialista che non specialista, la qualità resta imprescindibile sia se ci rivolgiamo ai bambini che agli adulti.

Quali sono i criteri che Lei segue nella scelta degli artisti?

Io parto quasi sempre dalla persona cioè dall’artista poi costruisco insieme a lui il programma. Io parto dagli artisti che sono interessanti, che fanno esperienze interessanti o che fanno e producono idee interessanti e adatte anche ai nostri obiettivi, o all’obiettivo specifico di questo o di quel concerto. Naturalmente la scelta ricade sugli artisti del miglior livello possibile in rapporto alle nostre possibilità economiche. Ci sono però tanti musicisti  di alto livello che accettano di partecipare perché interessa loro il nostro progetto.

Com’è cambiata la figura del musicista, secondo la Sua esperienza, negli ultimi anni ossia è ancora valido “il mito romantico” che vede il musicista vivere esclusivamente in simbiosi con il proprio strumento escludendo tutto il resto?

Ci sono ormai tanti strumentisti e musicisti in generale che sono veri e propri intellettuali perché hanno questa  possibilità, nel loro mestiere, di avere dei punti di vista fondamentali, molto ampi quindi con  un atteggiamento in questo senso colto e ad esempio sono degli imprenditori. I musicisti, quelli più bravi, sono bravi musicisti ma anche bravi imprenditori e quindi hanno una mente molto aperta. Conosco pianisti magnifici dal punto di vista intellettuale come ad esempio Prosseda o Arciuli ma anche tanti altri. (…) Il livello dei musicisti che ho avuto modo di incontrare in questi ultimi 15 o 16 anni è veramente molto buono sia dal punto di vista strettamente musicale che dal punto di vista della visione culturale e della conoscenza del mondo.

INFO

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Tel. 329/6336877
Sede legale: c/o Fondazione San Carlo Via San Carlo, n. 5,
41121 Modena

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Tutti i concerti degli AdM di Modena sono gratuiti ad eccezione del Concerto della Memoria e del Dialogo del 21 gennaio (intero € 10, soci AdM € 5)

Daniela Ferro

Daniela Ferro legge, scrive, ascolta ma soprattutto annusa. Appassionata di rose e di fragranze vive con 2 gatti, 3 conigli, due tartarughe, oltre 400 piante di rose che conosce e coltiva personalmente nonché un imprecisato numero di bottiglie di profumo.
Daniela Ferro

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