Opening 11 febbraio: Ridefinire il Gioiello

La mostra sarà ospite da giovedì 11 febbraio (ore 17.00) presso l’Atelier Corso Como 9 (Corso Como 9, Milano), sede della Sartoria Fiorella Ciaboco fino al 26 febbraio.
Terzo appuntamento della V edizione dii Ridefinire il Gioiello a cura di Sonia Patrizia Catena, che vedrà in esposizione i gioielli di Nelly Bonati (nel nel), Erminia Catalano e Elena dp crea, ospitati in Atelier .

I gioielli premiati, espressione di un viaggio, di una cultura diversa e frutto di suggestioni paesaggistiche sono stati premiati da Fiorella Ciaboco per l’alta artigianalità, la fattura e l’accostamento particolare dei tessuti. Vere e proprie creazioni made in Italy ospitate presso l’Atelier, una sartoria nata a Jesi nel 1986 e inaugurata a Milano nel 2010, con l’obiettivo di rispondere a un pubblico esigente che riconosce nel su misura un’eccellenza sempre più rara.

Fiorella Ciaboco ospiterà – oltre alle designer premiate – tre donne a cui piace parlare, e scrivere di moda e arte. Tra cultura e costume, approfondimento e ironia, rubriche, social media e progetti presenti e futuri in cui moda e arte sono protagonisti.

Un piacevole incontro culturale in cui Valentina Ferrario (founder e editor ArtSpecialDay), Federica Maria Marrella (ricercatrice e storica dell’arte) ed Emanuela Pirré (fashion editor e founder di Aglitteringwoman) si raccontano, scambiandosi idee, passioni e sogni. Un incontro moderato da Sonia Patrizia Catena curatrice ed ideatrice del progetto itinerante Ridefinire il Gioiello.

In esposizione le designer vincitrici del Premio Atelier Corso Como 9: Nelly Bonati (nel nel), Erminia Catalano e Elena dp crea
Opening: 11 febbraio 2016 dalle ore 17.00 alle ore 20.00
Atelier Corso Como 9 Milano – piano primo, interno 50
La mostra resterà aperta fino al 26 febbraio
Orari: da Giov. a Sab. dalle 09.00 alle 18.30
e su appuntamento 02 29063258

Sonia Catena

Viaggiatrice accanita e affamata di moda, arte e design, mi sposto costantemente sulla penisola italiana dal 2004, anno in cui dopo la maturità decisi di trasferirmi a Rimini e poi a Bologna per  l’Università. Con una laurea in moda e una specialistica in arte contemporanea amo creare delle interconnessioni fra queste discipline per organizzare eventi culturali a Milano. La tesi in semiotica mi ha insegnato a guardare il mondo con un’altra prospettiva e da lì è nato il mio progetto Ridefinire il Gioiello.  Affianco all’attività di curatela quella di addetta stampa, comunicazione e docenza (LABA di Rimini, “Fashion Writing”  IED – Firenze). La mia parola d’ordine? Scoprire sempre qualcosa di nuovo, ridefinire un sistema e rivoluzionarlo. Ho un’insaziabile bisogno di libertà d’espressione e di uscire dai tracciati tradizionali per organizzare costantemente nuovi eventi e progetti. Amo viaggiare di paese in paese e spaziare con la mente, chi mi conosce ha quasi paura quando dico “mi è venuta un’idea!”. Chiusa in ufficio o fare un lavoro di routine mi rende una mina vagante, mi sento una libera professionista sino al midollo, una ricchezza che mi permette di avere continuamente stimoli e idee. Il treno è la mia seconda casa, la prima non lo so ancora se a Milano, Bologna, Rimini, Firenze o Roma. La frase che mi rappresenta? “Le mine vaganti servono a portare il disordine, a prendere le cose e a metterle in posti dove nessuno voleva farcele stare, a scombinare tutto, a cambiare piani” dal film Mine Vaganti di Ferzan Özpetek.
Sonia Catena

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