Il Paralinfo, un po’ di Sicilia al Teatro Umberto

Il Paralinfo, un po’ di Sicilia al Teatro Umberto

Dal 12 al 17 gennaio, La letteratura siciliana va in scena al Teatro Umberto di Roma con lo spettacolo “Il Paralinfo” di Luigi Capuana. Si tratta di una nuova edizione di una tra le commedie siciliane più famose, un’edizione più fresca e più moderna, sia nelle intenzioni comiche che nell’allestimento. La regia è di Antonello Capododici che guida un cast affiatatissimo, capitanato da Enrico Guarrieri.

Da annoverare sicuramente tra le più classiche delle commedie popolari siciliane, quest’opera rappresenta un severo banco di prova per le compagnie che decidono di metterlo in scena.

Scritta alla fine del XIX sec., “Il Paralinfo” vuole disegnare uno spaccato della Sicilia dell’epoca, con un continuo scorrere di personaggi dai tratti ora grotteschi ora signorili o patetici, e che entrano ed escono dalla loro stesse vicende di vita, divenendone ora protagonisti, ora spettatori. Protagonista de “Il Paralinfo” è Don Pasquale Minedda, ex maresciallo della Guardia di Finanza, il cui unico scopo nella vita è “maritare” quante più persone possibile. Ma spesso i matrimoni costruiti da Don Pasquale assomigliano tanto a quelle famose ciambelle senza buco, e da qui una sequenza di fatti, liti, maledizioni, dai risvolti comici che danno vita a questa commedia.

A salire sul palco, un cast composto da undici attori: Enrico Guarrieri (Don Pasquale Minedda), Ileana Rigano (donna Rosa Minedda), Rossana Bonafede (Venera Matamè), Federica Bisegna (Rica Matamè), Vincenzo Volo (Alessi), Rosario Marco Amato (Calenna), Pietro Barbaro (il professor Barresi), Antonello Capododici (il Tenente Rossi), Ciccio Abela (don Angelo Vajana), Nadia De Luca (‘Ntonia), e Amalia Contarini (‘Gna Carmina). Scene del laboratorio ABC, costumi di Riccardo Cappello.

Redazione

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