Pooh l’ultima notte e Bologna si commuove.

Pooh l’ultima notte e Bologna si commuove.

BOLOGNA – Come promesso I Pooh hanno salutato i fans di tutta Italia ieri sera 30 Dicembre 2016 all’Unipol Arena con l’ultimo concerto della loro incredibile e lunghissima carriera.

Un concerto del quale si parlerà per anni e anni, in diretta via satellite in oltre 200 cinema in tutta Italia,e un palazzetto colmo di ” amore” e “grazie” per questi ragazzi che ci hanno accompagnato per 50 anni. Già a scriverlo mette soggezione, 50 anni, una carriera che pochissimi altri possono vantare di aver vissuto con una produzione di brani tanto belli quanto parte del patrimonio musicale italiano.
Hanno chiuso a mezzanotte dopo una scaletta di oltre 40 pezzi e tanta commozione, più volte questa commozione si è sentita forte, sia sul palco che negli spalti. Lo show non è stato molto differente da quello che è stato portato in giro durante il loro lunghissimo tour ma si percepiva che in realtà tutto era diverso.
In Italia è stata la prima volta che un concerto viene trasmesso in diretta e come i Pooh stessi hanno dichiarato –è una delle nostre ultime “prime volte”, e vogliamo che sia davvero una grande festa per tutti-.

Ma ieri sera una differenza sostanziale c’è stata, niente parterre seduto, poca compostezza ma festa grande!. Una passerella da rock band e parterre tutto in piedi e sotto palco, questo ha reso sicuramente ancora più speciale uno show già perfetto.
La scaletta ha ripercorso tutta la carriera dei Pooh e salutando i fans con “Chi fermerà la musica” e “Pensiero” sicuramente brani che tutti abbiamo amato e cantato, ma chi sono io per dire quali possano essere i più amati di questa storica band che proprio da Bologna iniziò la sua storia e dove ieri sera ha deciso di concluderla.
Essere stati presenti a questo evento è stato davvero un privilegio per tutti noi, la famosa frase “io c’ero” calza alla perfezione e ce lo porteremo dentro veramente a lungo, soprattutto ricorderemo la t-shirt indossata da Stefano D’Orazio  con scritto “Game Over”. Ha fatto sicuramente un certo effetto!

Vi lascio alla scaletta e alla ricca gallery dove alcuni di voi, spero, potranno rivedersi.

Scaletta dei Pooh:

Giorni infiniti
Rotolando respirando
Dammi solo un minuto
Banda nel vento
Vieni fuori
In silenzio
Piccola Katy
Nascerò con te
Io e te per altri giorni
Se c’è un posto nel tuo cuore
Amici per sempre
L’altra donna
Stai con me
Se sai, se puoi, se vuoi
La gabbia
L’aquila e il falco
Il ragazzo del cielo (Lindbergh)
Risveglio
Ultima notte di caccia
Viva
Pierre
In diretta nel vento
Stare senza di te
50 primavere
Alessandra
Santa Lucia
Uomini soli
Quando una lei va via
Notte a sorpresa
Nel buio
Domani
Parsifal
Parsifal (Part II)
Per te qualcosa ancora
Dove sto domani
Cercando di te
La ragazza con gli occhi di sole
Ci penserò domani
Pronto, buongiorno è la sveglia
La donna del mio amico
Canterò per te
Dimmi di sì
Noi due nel mondo e nell’anima
Tanta voglia di lei
Il cielo è blu sopra le nuvole
Io sono vivo
Non siamo in pericolo
Chi fermerà la musica
Pensiero
Solo voci

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pooh_concerto finale

Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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