Prorogata Splendida Minima a Pitti

Grande successo delle preziose collezioni del Tesoro granducale

Prorogata Splendida Minima a Pitti

FIRENZE – La mostra Splendida minima. Piccole sculture preziose nelle collezioni medicee dalla Tribuna di Francesco I al tesoro granducale, inaugurata lo scorso 21 giugno e con chiusura prevista per il 2 novembre 2016, è stata prorogata fino all’8 gennaio 2017.

La decisione è stata presa a seguito del grande successo di pubblico e di stampa che vi sono stati nel corso dell’esposizione, così, se qualcuno ancora non avesse avuto il tempo di andarci, potrebbe riservarsi  una visita durante le vacanze natalizie, per esempio.

Come recita il suo titolo, la mostra è dedicata a un particolare ambito artistico, meno conosciuto per i più,  curioso e raffinatissimo, che appartiene alla nostra cultura e al nostro patrimonio: una serie di quasi 500 pezzi di  piccole sculture a tutto tondo in pietre preziose, di epoca ellenistico romana, appartenute alle collezioni medicee e oggi in gran parte patrimonio del museo del Tesoro dei Granduchi delle Gallerie degli Uffizi.

Iniziata da Francesco I de’ Medici la collezione fu ampliata dai successori, andando ad arricchire sempre più la Tribuna degli Uffizi.

La mostra a cura, come il catalogo edito da Sillabe, di Valentina Conticelli, Riccardo Gennaioli e Fabrizio Paolucci, è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei.

(adattato dal comunicato stampa)

sede della mostra: Tesoro dei Granduchi, Palazzo Pitti

info: tel 055-290383

Giuliana D’Urso

Romana di nascita e toscana di adozione, dopo 21 anni vissuti tra Firenze, Sesto Fiorentino e Prato, ormai non so più neanche quale accento prevale!  Sebbene sia cresciuta in una famiglia di artisti – mio nonno era pittore e mosaicista di professione e mio padre e mia zia lo erano per diletto – dell’arte mi sono interessata più all’aspetto teorico che pratico, laureandomi in Lettere con indirizzo storico-artistico. Fortuna volle che avessi  studiato  anche l’inglese, grazie al quale, di fatto,  riesco  a mantenermi, poiché con Giotto, Raffaello e compagnia bella si campa ben poco in Italia, specialmente se vuoi insegnare. Da brava gemelli sono molto curiosa e vorrei fare 3000 cose, e sempre da brava gemelli ne inizio diverse ma ne porto a conclusione solo alcune.  C’è comunque una cosa che non lascio mai a metà: i dolci!!! Soprattutto quelli con la panna…
Giuliana D'Urso

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