Quadriennale, ecco i vincitori della 16a edizione

Quadriennale, ecco i vincitori della 16a edizione

ROMA – Lunedì 7 novembre scorso presso l’Hotel De Russie in via del Babuino si è tenuta l’assegnazione dei premi agli artisti che hanno esposto le loro opere durante la 16a Quadriennale, la rassegna nazionale più importante dedicata all’arte contemporanea, inaugurata nel Palazzo delle Esposizioni il 12 ottobre scorso ed aperta al pubblico fino all’8 gennaio dell’anno prossimo.

Rossella Biscotti, una giovane artista pugliese che vive in Olanda, ha meritato il Premio Quadriennale 16, pari a ventimila euro, oltre ad avere l’opportunità di una vetrina espositiva alla Stazione Termini, grazie al patrocinio di Grandi Stazioni Retail.

Il Premio illy under 35 del valore di 15 mila euro è stato assegnato ad Adelita Husni-Bey, nata a Milano nel 1985. Tra gli artisti under 35, due menzioni speciali sono andate a Alek. O e a Quayola.

A premiare i vincitori, il Presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma, Franco Bernabè. Una giuria internazionale ha deciso di assegnare il Premio Quadriennale 16 a Rossella Biscotti per l’opera denominata Il viaggio (2016), una stampa fotografica e testo a parete che, attraverso diversi livelli di significato, dà visibilità al dramma umano che si consuma ogni giorno nel Mar Mediterraneo. L’opera, esposta nella sezione De Rerum Rurale a cura di Matteo Lucchetti, descrive due viaggi; il primo, evocato attraverso lo stralcio di alcune leggi, è il percorso di un blocco di marmo fino al suo ipotetico sprofondamento nel Mediterraneo; un viaggio concettuale del corpo solido inerte. Il secondo invece è rappresentato da una carta nautica che riporta il tragitto dalla costa libica a quella siciliana; i due viaggi che sembrano non avere legami in realtà, nell’immaginario dell’artista, paiono incrociarsi. Biscotti, premiata alla Biennale di Carrara, nel 2010, per aver generato con la sua opera un processo vicino alla realtà e sensibile anche alle manifestazioni artistiche, come premio aveva ricevuto proprio un pezzo di marmo di grandi dimensioni, che aveva deciso di utilizzare progettando il suo affondamento nel Canale di Sicilia, in modo artistico, come omaggio simbolico alle vittime del traffico di migranti. L’attuale mappa in mostra alla 16a Quadriennale invece si riferisce al viaggio di esseri umani nel Mediterraneo, un itinerario che troppo spesso finisce con l’avere risvolti drammatici.

Il Premio illy under 35 è stato assegnato all’artista Adelita Husni-Bey, di origine e formazione italo-libica residente a New York, per aver realizzato il video AGENCY – Giochi di potere (2014), proponendo forme alternative di rappresentazione della vita politica e sottolineando il ruolo fondamentale dell’istruzione come base di fratellanza. Attraverso un intenso dialogo con un gruppo di adolescenti, l’artista con il suo lavoro propone una simulazione che segue le pieghe della realtà, esaminando la modalità con la quale vengono prese le decisioni, secondo le dinamiche della democrazia contemporanea, dove gruppi di cittadini tra loro eterogenei operano con fini ed obiettivi diversi, dando luogo a mediazioni, conflitti e convergenze. Il risultato è un video HD pieno di ottimismo che si giova della complicità dei protagonisti e del pubblico. L’opera è esposta nella sezione La democrazia in America a cura di Luigi Fassi.

Una menzione speciale della Giuria è stata dedicata ad altri due artisti under 35, si tratta di Alek. O e Quayola; il primo è di origine argentina ma vive a Milano. La sua opera è denominata É già mattino (2016), esposta nella sezione La seconda volta a cura di Cristiana Perrella; un collage di manifesti per affissione stradale, ai quali l’artista dà una nuova vita, attraverso un processo di decostruzione e successiva rimessa in forma, che trattiene la memoria della precedente esistenza. Troneggia in una sala Laocoön, scultura in marmo bianco polverizzato, 2016, dalle dimensioni estese 234x131x124 cm., opera di grande impatto visivo, presentata da Quayola, artista romano che vive e lavora a Londra e che per l’occasione ha collaborato con il maestro Domenico Quaranta al progetto Cyphoria. Quayola per la sua realizzazione è partito da un clone della scultura di Laocoonte in tre dimensioni, per poi realizzare un oggetto liquido e facilmente plasmabile, quale conseguenza estetica della sua digitalizzazione.

La giuria internazionale era composta da Ferran Barenblit, direttore del Museo di Arte Contemporanea di Barcellona – MACBA, Volker W. Feierabend, patron della Fondazione VAF di Francoforte e Susanne Pfeffer, direttore del Museo Fridericianum di Kassel e prossimo curatore del Padiglione Germania alla Biennale di Venezia dell’anno prossimo; a loro, per l’assegnazione del Premio illy under 35, si è aggiunto anche Carlo Bach, direttore artistico di illy caffè.

Per approfondimenti sull’esposizione consigliamo ai lettori di leggere l’articolo 16a Quadriennale d’Arte , pubblicato in MyArt il 20 ottobre scorso.

INFO QUADRIENNALE 

16a Quadriennale d’arte Altri tempi, altri miti

Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194, Roma

13 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017

Orari: Domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 20:00; venerdì e sabato dalle 10:00 alle 22:30

Ingressi: intero € 10, ridotto € 8, Open Quadriennale per studenti € 8; scuole € 4,00 (per studente); studenti venerdì e sabato € 4,00 dalle 19.00 a chiusura; Palazzo delle Esposizioni, Quadriennale

 

Quadriennale d'arte 2

Angela Attolico

Il giornalismo e la comunicazione sono la mia vita, una passione iniziata dai banchi di scuola. Romana di adozione, le mie origini sono pugliesi. Sono giornalista pubblicista dal 1998, laureata in comunicazione, ho una lunga esperienza come addetto stampa e collaboratore  per varie testate. Diventare giornalista professionista è sempre stata la mia massima aspirazione ed io non ho mai perso le speranze. Tenace, creativa e solare sono i tre aggettivi che più mi caratterizzano.
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