Torna in tour il Festival del Cinema Francese

Torna in tour il Festival del Cinema Francese

Dal 6 aprile a Roma il Festival del Cinema Francese attraverserà l’Italia fino a concludersi lunedì 8 maggio. Ecco il programma ed il calendario romano.

Torna in Italia il Festival del Cinema Francese. La kermesse cinematografica è itinerante e ha aperto i battenti a Roma il 6 aprile dove ci resterà fino all’11, per poi toccare, con focus e invitati speciali, le città di Firenze, Bergamo, Napoli, Palermo, Bologna, Torino e da quest’anno Lecce. Il tutto si  lunedì 8 maggio.

Sembra superfluo ricordare l’importanza del cinema francese nella storia, sia da un punto di vista stilistico che da un punto di vista tecnico.

Si può dire che con le opere dei fratelli Lumiere il cinema sia nato qui. I 2 inventarono il proiettore cinematografico e furono tra i primi cineasti della storia, anche se non capirono appieno la straordinarietà della scoperta. Attratti com’erano dalla riproduzione del movimento, il loro “cinematografo” proiettava l’uscita degli operai da una grande fabbrica, l’arrivo di treno in stazione ripresi frontalmente da una “cinecamera” fissa.

Qualche anno dopo fu Georges Melies con il suo “kinetografo” a sfruttare, per primo, questo mezzo come un nuovo strumento espressivo di narrazione, per raccontare delle vere e proprie storie. Fu inoltre l’inventore, in un certo senso degli studi cinematografici, dove Melies ideava e costruiva quelli che sarebbero poi diventati degli effetti speciali, creati attraverso l’uso di dissolvenze e montaggi e sfruttando le sue precedenti esperienza teatrali come prestidigitatore e illusionista.

Negli anni ‘20 le avanguardie prendono il sopravvento nel mondo dell’arte, e Parigi è il mileu dei loro incontri. Molti artisti si confrontano nella capitale francese e rimangono affascinati da un mezzo che permette alle immagini di avere un movimento. Ed è in questo contesto che artisti legati ovviamente ad altri ambiti come Fernand Làger e Marcel Duchamp, elevano il cinema ad un’arte vera e propria. È il periodo della Videoarte.

Successivamente Jean Renoir diventa il portabandiera del cinema popolare francese. Con il suo stile visivo e sensuale, Renoir fu uno dei primi registi a trasportare lo spettatore nella parte più intima dei personaggi. Ma è forse negli anni ‘70 che il cinema francese raggiunge il suo punto di massimo splendore con l’arrivo della Nouvelle Vague.  Influenzato dal cinema felliniano, il movimento si poneva l’obiettivo di catturare “lo splendore vero”, come disse Jean-Luc Godard. A tale scopo nella realizzazione delle pellicole veniva eliminato ogni sorta di artificio che potesse compromettere la realtà. I film vengono girati alla luce naturale del giorno, per strada o negli appartamenti degli stessi registi, con attori poco noti o addirittura debuttanti. Una corrente quella della Nouvelle Vague, tra le più affascinanti e influenti di sempre guidata da autori come Truffaut, Chabrol, Rohmer, figlia di una nuova generazione inquieta.

Dopo un periodo non certo entusiasmante, il timone è passato a Luc Besson, che a cavallo fra gli anni ‘90 e 2000, regala delle vere e proprie perle stilistiche e innovative, che riescono a ottenere un enorme successo internazionale.

Dopo questo excursus, lungo ma doveroso, sulla grandezza del cinema francese torniamo al Festival. Oltre 30 i titoli proposti, con molti film indipendenti, commedie, cinema realista e cinema di genere.  Negli ultimi anni il cinema francese ha vissuto una vera e propria rinascita soprattutto nel panorama indipendente. La sesta edizione del Cinema Francese punta proprio su questo aspetto, offrendo agli spettatori un vero e proprio viaggio alla scoperta dei nuovi film d’oltralpe che conquistano ogni anno l’Italia e il resto del mondo. I numeri d’altronde parlando chiaro: nel 2015 i film transalpini hanno raggiunto i 100 milioni di spettatori in tutto il mondo, con 600 milioni di euro di introiti.

Durante la cerimonia d’apertura del festival avvenuta a Roma il 6 aprile, è stato presentato l’ultimo film del regista Roschdy Zem, dal titolo “Mister Chocolat”, ambientato nella Parigi dei primi del 900 e interpretato da Omar Sy.

C’è molta attesa inoltre per l’opera prima del regista francoalgerino Farid Bentoumi, dal titolo “Good Luck Algeria” e per “En mai fais ce qu’ll te plat” di Christian Carion con colonna sonora firmata Ennio Morricone.

Tra i film presenti inoltre, segnaliamo anche “Fatima” di Philippe Faucon, vincitore di alcuni premi in patria, e la commedia romantica “Caprice” del regista Emannuel Mouret.

Infine ci piace sottolineare la forte presenza femminile nel Festival. La madrina del festival (anche un po’ italiana) è Chiara Mastroianni, figlia di Marcello Mastroianni e Catherine Deneuve, e attrice molto apprezzata in Francia. Ci sarà inoltre un omaggio per la regista franco islandese recentemente scomparsa Solveig Anspach, che il festival celebra con 2 delle sue opere più famose: “Queen of Montreuil” e “Lulu femme nue”. Regie femminili, anche tra i titoli in concorso, da Eva Husson con “Bang Gang” a “Maryland” di Alice Winocour.

Ecco tutte le informazioni sulle tappe a Roma del Festival del Cinema Francese

Sedi: Accademia di Francia – Villa Medici – Casa del Cinema – Cinema Fiamma – Insitut Français Centre Saint Louis de France

Sito Web:  www.institutfrancais-italia.comwww.ambafrance-it.org

Calendario:

VENERDI’ 8 APRILE

15:30 Cinema Fiamma – GOOD LUCK ALGERIA di Farid Bentoumi – in presenza di Chiara Mastroianni

19:00 Cinema Fiamma – NOUS TROIS OU RIEN di Kheiron

20:00 Centre Saint Louis – UN DEBUT PROMETTEUR di Emma Luchini

21:30 Cinema Fiamma – SAINT AMOUR di Gustave Kervern

SABATO 9 APRILE

15:30 Cinema Fiamma – MEDECIN DE CAMPAGNE di Thomas Lilti

19:00 Cinema Fiamma – MARYLAND di Alice Winocour

20:00 Villa Medici – QUEEN OF MONTREUIL di Solveig Anspach

21:30 Cinema Fiamma – CAPRICE di Emmanuel Mouret

DOMENICA 10 APRILE

15:30 Cinema Fiamma – EN MAI FAIS CE QU’IL TE PLAIT di Christian Carion

19:00 Cinema Fiamma – DES NOUVELLES DE LA PLANETE MARS di Dominik Moll

20:00 Villa Medici – LULU FEMME NUE di Solveig Anspach

Ore 21:30 Cinema Fiamma FLORIDE di Philippe Le Guay

LUNEDI’ 11 APRILE

18:30 e 20:30 Cinema Farnese Persol – ASCENSEUR POUR L’ECHAFAUD di Louis Malle

EVENTI SPECIALI 2016

6 Aprile, Casa del Cinema ore 17:00 incontro con Benoit Jacquot e Chiara Mastroianni

7 Aprile, Centre Saint Louis, ore 19:00 incontro con Chiara Mastroianni

11 Aprile, Cinema Farnese Persol, ore 20:30 Carlo Verdone presenta Ascensore per patibolo di Louis Malle

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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