Racconta una storia. Magliano Sabina espone gli artisti della fotografia

Racconta una storia. Magliano Sabina espone gli artisti della fotografia

MAGLIANO SABINA (RI) – Torna, dal 13 al 21 Maggio, con un ricco programma di eventi che includerà premiazioni di concorsi fotografici, presentazioni editoriali, laboratori, workshop e incontri con l’autore, Mostre Diffuse Fotografia, l’importante manifestazione culturale giunta alla sua terza edizione, che realizza un’occasione d’incontro tra professionisti e appassionati dell’arte fotografica

Mancano pochi giorni al via della terza edizione di Mostre Diffuse Fotografia, vero e proprio evento-rivelazione che diffonde l’interesse per la fotografia, crea esposizioni fotografiche temporanee nei locali dismessi del centro storico di Magliano Sabina (RI), realizza l’integrazione tra cultura, arte e costume, generando così uno spazio aperto di incontro e confronto non solo tra gli autori, professionisti in campo fotografico e appassionati, ma anche con la popolazione locale e di passaggio.

MOSTRE DIFFUSE FOTOGRAFIA 2017 si svolgerà  dal 13 al 21 maggio 2017 ed è organizzato da Bycam Fotografia di Teresa Mancini e da Riccardo Cattani, con il supporto degli Assessorati alla Cultura e al Turismo del Comune di Magliano Sabina e il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio, della Provincia di Rieti e della Camera di Commercio di Rieti, che riconoscono alla manifestazione valori culturali e di promozione del territorio.

Molti anche i partners che hanno confermato il loro interesse per l’iniziativa, contribuendo direttamente con l’apporto fondamentale di competenze personali, servizi e strutture logistiche. Tra questi il Comune di Magliano Sabina, l’Ostello Santa Maria delle Grazie , l’Associazione Centro Ricreativo Anziani di Magliano Sabina, la Mirabilis Teatro Societas di Luciano Minestrella, Il Fotoamatore, l’Associazione PentaeXperience e l’Associazione Pro Loco di Magliano Sabina.

ALESSIO-FORLANO-700X-04Come vi abbiamo raccontato lo scorso anno, dopo aver seguito la giornata di apertura, il tema centrale di Mostre Diffuse Fotografia è quello del rapporto fra l’uomo e il territorio (la città, il borgo, la terra…). In quest’edizione 2017 lo stesso focus sarà  sviluppato dagli scatti sottoposti agli sguardi indagatori dei visitatori nei locali del centro cittadino, dando maggior risalto alla dimensione narrativa in cui venga sviluppata l’evoluzione di tale relazione spesso conflittuale. Una ricerca di identità  malgrado i mutamenti sociali, ambientali, architettonici e paesaggistici, come descritto dalla call cui i fotografi erano chiamati a rispondere: Racconta una Storia. Sguardi sui mutamenti sociali e ambientali attraverso i nuovi linguaggi della fotografia.

Gli artisti selezionati per l’edizione 2017 sono: MAURIZIO ANTONELLI  [UNA STORIA DI MUSICA] – DAVIDE BUSCAGLIA [365 STRANGERS] – ROBERTO COCCO  [PROTEZIONE] – PASQUALE COMEGNA [PAESAGGIO SENZA CONFINI] – MICHELE DI DONATO [FAUTOGRAPHIE] – ALESSIO FORLANO [ NEW YORK CITY 2030 – ZERO WASTE PROGRAM] – TONI GARBASSO [MILANO LA NUOVA] – SERGIO GIANNOTTA [TERRITORIO DELLA MEMORIA E DELL’ANIMA] – FRANCO MARTELLI ROSSI [FOGLIE] – GIANNI MERCURI [UN BUON LAVORO] – LUCA MORETTI [SPIAGGIA LIBERA] – UMBERTO MURELLI [LA MEMORIA DEL RING] – SALVATORE PETRILLI [TEMPO A VENIRE] – CLADIO TESTA [VUELVO AL SUR] – FLAVIA TRONTI [PERSONALE AL COMPLETO].

A stimolare la nostra curiosità  sono anche i due contributi artistici fuori concorso. Il primo è quella di LORENZO BALLANTI [STORIA E DEVOZIONE], che ricorda la tradizione maglianese della Madonna di Uliano. Il secondo consiste invece nell’installazione della fotografa FRANCESCA SEMERANO [TESSUTI TONIU’], a cura della giornalista professionista Irene Alison per DER*LAB, progetto dal quale è scaturito nel Luglio 2016 l’omonimo libro fotografico in self publishing, stampato in 150 copie firmate e numerate, e rilegato a mano con doppia copertina in tela da Arti Grafiche Pasquarelli, Isola del Liri (FR).

MICHELE-DI-DONATO-700X-Fautographie-(4)Nel libro Tessuti Toniù, che sarà  presentato Domenica 14 Maggio alle ore 11.00 in Via Sabina, foto d’epoca, vecchi ritagli di giornale, still life e foto macro disegnano la figura di Toniù, madre dell’autrice e simbolo delle tante lavoratrici dell’Italia del dopoguerra che vissero i prodromi del boom economico.

Negli scatti come nel testo, il tessuto-pelle della madre-lavoratrice nel settore tessile e il tessuto-stoffa, si sovrappongono al tessuto-memoria, restituendo l’immagine di una donna con un occhio agli stereotipi sul femminile propri di quegli anni. “…E’ una storia di fruscii, ritagli, scampoli, al confine tra ricordo individuale e ricordo collettivo.”, scrive la stessa Semerano, ossia spaccato di una società  che facciamo fatica a ricordare, allestito all’interno di un ex-negozio di abbigliamento di Magliano Sabina.

Ancora fuori selezione è poi la mostra curata dalla Società  della Memoria [I RAGAZZI MAGLIANESI DEL 1915-18], in collaborazione con l’Archivio Storico del Comune di Magliano Sabina, per rileggere attraverso documenti, cimeli e foto d’epoca le vicende che hanno segnato questa comunità e la nazione durante la Grande Guerra.

Ad arricchire il programma, come nelle due precedenti edizioni, sono infine i numerosi eventi, come gli incontri con gli autori dei lavori presenti a Mostre Diffuse Fotografia 2017; le Letture di Portfolio a cura di Salvatore Di Vilio e Franco Martelli Rossi; la presentazione di iRevolution di Irene Alison, una puntuale analisi della mobile photography oggi nell’ambito della fotografia professionale.

NSALVATORE-PETRILLI-700X-Foto-11on mancano neppure le attività  di workshop, come quella sul libro fotografico, e di laboratorio, sull’editoria a cura di Luciano Zuccaccia, e sulla fotografia speleologica, curato da Tullio Bernabei. Per finire un interessante incontro sulla fotografia astronomica, a cura del CNAI-Centro Nazionale Astroricercatori Indipendenti, per scoprire come fotografare il cielo notturno attraverso le tecniche di astrofotografia seguito da un’esperienza pratica con ottiche speciali dal giardino dell’Ostello di Magliano Sabina.

Presente anche la ricerca fotografica degli alunni della Scuola Primaria di Magliano sui giochi all’aperto a cura di Laura Scanu: la scoperta di quei giochi del passato che i bambini oggi non fanno più.

Similmente alla precedente edizione, ad aprire Mostre Diffuse Fotografia 2017, Sabato 13 Maggio alle ore 11.00, sarà  la Premiazione del concorso fotografico “Tutti a tavola!”, all’interno del Teatro Manlio in Piazza Garibaldi, che sarà un’esplorazione sulla funzione sociale dello stare a tavola e sul nostro modo di consumare il cibo nella contemporaneità.

Il nostro consiglio, non solo per i professionisti della fotografia, è quello di non perdere questa magnifica esperienza culturale.

Stefano Maria Pantano

Et unum facere et aliud non omittere! Ricordo con affetto queste parole, che uno dei miei più cari maestri di prima gioventù amava ripetermi. Non sempre però riesco a mettere in pratica il prezioso precetto dei padri latini, essendo io alla perenne ricerca di un equilibrio e di una pace mai trovata. Mi dibatto tra vari interessi che vanno dallo studio al teatro (visto e recitato), dallo sport alla scrittura cercando la mia stella. Fisicamente a metà fra l’atleta e il topo da biblioteca, ma sempre più tendente verso il secondo, la mia eterna preoccupazione è che quello che faccio sia fatto degnamente, secondo un’espressione orientale che mi sta molto a cuore: kung fu (“lavoro molto duro praticato con abilità e sacrificio”).
Stefano Maria Pantano

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