Succede solo a Bologna resuscita il Requiem che Verdi volle per Rossini

Succede solo a Bologna resuscita il Requiem che Verdi volle per Rossini

BOLOGNA – Per il 9 dicembre l’Associazione Succede solo a Bologna in collaborazione con la Basilica di San Petronio e la Cappella dei Servi è finalmente riuscita a portare a compimento un progetto sopito del grande Giuseppe Verdi. Tutti i dettagli.

Sabato 9 dicembre alle ore 21, la Corale Quadriclavio e il Coro della Cappella Musicale dei Servi, diretta dal maestro Lorenzo Bizzarri, eseguiranno per la prima volta nella basilica di San Petronio il Requiem per Rossini di Giuseppe Verdi. L’evento è organizzato dall’associazione Succede solo a Bologna, gruppo no-profit focalizzato sulla riscoperta e la tutela del patrimonio culturale del capologuo emiliano, dal dialetto alla storia, dagli usi ai costumi, dall’arte alla letteratura, dalla musica alla salvaguardia dei monumenti. Capirete quindi che questo appuntamento calza proprio a pennello con gli obiettivi dell’associazione.

Il Requiem era già stato eseguito una volta alla Scala ma per la città di Bologna si tratta di una prima assoluta a tutti gli effetti.

Il Concerto anticipa inoltre un anno molto importante e significativo per il capoluogo emiliano, visto che nel 2018 verrà celebrato il 150’ anniversario dalla morte di Rossini con innumerevoli eventi di tributo.

A proposito del Requiem che andremo ad assistere: la messa per Rossini è un Requiem composto per commemorare il primo anniversario della morte del grande compositore. Proposta da Verdi in persona, la messa avrebbe dovuto essere eseguita il 13 novembre del 1869 (primo anniversario della morte di Rossini). L’eseguzione non avvenne mai per motivi contingenti (tra cui i tempi nuovi “ wagneriani”) e non solo. Per Verdi fu un colpo duro difficile da digerire.

La partitura fu scoperta dal musicologo americano David Rosen nel 1986 ed eseguita nel 1988 dalla compagnia Gachinger Kantorei, condotta da Helmuth Rilling, in occasione del Festival Europeo di Musica di Stoccarda.

rossini

In conclusione, vi lasciamo con qualche informazione sul protagonista della serata, vale a dire il maestro Bizzarri.

Diplomato in pianoforte( 1996), musica corale e direzione di coro (2003), direzione d’orchestra ( 2007). Coma baritono ha studiato con il tenore Paolo Barbacini. Collabora con diverse orchestre. Dal 1998 dirige la corale “Quadriclavio” di Bologna e dal 2002 è maestro di cappella in S. Maria dei Servi a Bologna. Lavora anche alla RAI come vocal coach e vocalist.

Dirige opere italiane di repertorio e musiche sinfonico-concertistiche d’ambito tedesco. Specialista nel genere sacro, come maestoi di coro e maestro concertatore pratica Bach, Pegolesi, Haydn, Mozart,Rossini e Verdi di cui ha dato pregevoli interpretazioni nella grande basilica bolognese.

Tra le opere liriche dirette: La traviata,L’elisir d’amore, Nabucco, Il Trovatoree  Madame Butterfly.

Requiem per Rossini in San Petronio
„I. Introito:
Requiem – Kyrie (Antonio Buzzolla)

II. Sequenza:
1. Dies irae (Antonio Bazzini)
2. Tuba mirum (Carlo Pedrotti)
3. Quid sum miser (Antonio Cagnoni)
4. Recordare (Federico Ricci)
5. Ingemisco (Alessandro Nini)
6. Confutatis maledictis – Oro supplex (Raimondo Boucheron)
7. Lacrimosa – Amen (Carlo Coccia)

III. Offertorio (Gaetano Gaspari):
1. Domine Jesu Christe
2. Quam olim Abrahae

IV. Sanctus (Pietro Platania)
1. Sanctus
2. Benedictus

V. Agnus Dei:
Agnus Dei (Lauro Rossi)

VI. Communio:
Lux aeterna (Teodulo Mabellini)

VII. Responsorio:
Libera me – Dies irae – Requiem aeternam (Giuseppe Verdi)“
Se volete conoscere qualcosa in più sull’associazione Succede solo a Bologna cliccate qui

Nicoletta Gandolfi

Dott. Arch. Nicoletta Gandolfi Giornalista.

Laureata in architettura e iscritta all’ordine dei giornalisti, ha da sempre scritto su riviste di settore. Con spirito eclettico, tipico degli architetti, si occupa di architettura, urbanistica, arte e musica. Collabora anche con televisioni locali. La curiosità è il motore fondamentale del suo interesse e continui aggiornamenti.

Nicoletta Gandolfi

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