Riprovaci Frosinone, con Stellone e Ciofani si può!

Riprovaci Frosinone, con Stellone e Ciofani si può!

Non ce l’ha fatta il Frosinone a salvarsi, nonostante una stagione affrontata con grande dignità e orgoglio. La squadra di Stellone riuscirà a ritornare subito in Serie A?

E’ stata una stagione calcistica, quella che si sta per concludere, all’insegna delle favole. L’Albania agli Europei per la prima volta, l’Alessandria in semifinale di Coppa Italia e naturalmente il Leicester di Claudio Ranieri campione d’Inghilterra (https://www.mywhere.it/sir-claudio-ranieri-calcio-al-positivo/).

Una stagione dominata dagli underdog, gli sfavoriti, uomini e squadre comuni che alla fine ci regalano imprese meravigliose.

Anche in Serie A poteva verificarsi una favola del genere, ma purtroppo il Frosinone di Roberto Stellone non è riuscito a salvarsi. Decisiva la sconfitta contro il Sassuolo, arrivata a 4 minuti dalla fine, che ha condannato i gialloblù alla retrocessione in Serie B. E a quel punto, siamo in Italia, cosa succede? Lacrime, fischi e contestazioni? No, niente di tutto questo. La risposta dello Stadio Matusa ha commosso un po’ tutti: applausi a scena aperta ai giocatori, alla società e all’allenatore. Non tanto perché una stagione in Serie A per un club come il Frosinone, e per una città di soli 46. 000 abitanti,che si trova all’84 posto per il livello di qualità della vita, vale come una Champions League, ma perché la squadra ha dimostrato domenica dopo domenica di essere un gruppo sano, indomito e spavaldo come pochi. 30 punti racimolati contro squadre nettamente più forti, attrezzate e costose. Non sono mancate anche pesanti sviste arbitrali, che hanno reso più difficile il cammino della squadra gialloblù.

La domanda che tutti i tifosi ora si pongono è: e adesso? Da dove ripartirà il presidente Stirpe? Quali saranno gli obiettivi della squadra nella prossima stagione?

Risposte non facili da conoscere. Tornare subito in Serie A, dopo una retrocessione, non è mai semplice, soprattutto se non si riescono a trattenere i giocatori più importanti.

Giù le mani da bomber Ciofani e Dionisi quindi, le 2 vere stelle della squadra. 9 gol per uno quest’anno e un’intesa che in Serie B potrebbe fare ancora la differenza. Se il presidente Stirpe riuscirà a trattenerli sarà molto importante.

Altro punto fondamentale: tenere il tecnico Roberto Stellone. L’allenatore romano è riuscito a dare un’identità ben definita alla squadra, è stato l’artefice della promozione dello scorso anno, e ha un rapporto molto forte con tutti i giocatori. Il suo nome è stato però accostato a quello di diverse società nelle ultime settimane e non sarà scontato trattenerlo. “Il mio contratto è in scadenza, e a giorni incontrerò la società e prenderemo una decisione sul futuro. Sono comunque sicuro che il Frosinone prenderà i giocatori giusti per risalire subito con o senza il sottoscritto”.

Per il momento, complimenti al Frosinone per la partecipazione a testa alta al campionato italiano di calcio. Questa prima esperienza in Serie A sarà molto preziosa e potrà dare nuovo slancio a una città che deve progredire in tanti settori.

http://www.frosinonecalcio.com/

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

4 Responses to "Riprovaci Frosinone, con Stellone e Ciofani si può!"

  1. Marco Berni   18 Maggio 2016 at 03:03

    e’ stata una bella stagione quella del Frosinone, ma credo che la figura migliore fra le outsider l’abbia fatta il Carpi. Se non fosse stato per qualche partita sospetta si sarebbero salvati

    Rispondi
  2. Marco Vives   18 Maggio 2016 at 12:52

    Avete sentito che il Verona se avesse vinto col Palermo avrebbe perso 15 milioni di euro per i diritti tv nella prossima serie b? poi ci lamentiamo che a fine partita le partite sono sospette!

    Rispondi
  3. Paolo Riggio
    Paolo Riggio   18 Maggio 2016 at 12:56

    Si però bisogna ammettere che il Verona nell’ultima partita ha onorato la maglia e ha giocato, non mi sembrava combinata come dici tu.

    Rispondi
  4. Marco Vives   18 Maggio 2016 at 12:57

    Beh però i primi 2 gol sono un pò strani… quei 2 errori del portiere mi puzzano un poì

    Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published.