De Niro, 73 anni. 10 curiosità sulla sua incredibile carriera

De Niro, 73 anni. 10 curiosità sulla sua incredibile carriera

Facciamo gli auguri a uno dei più grandi attori di sempre. Robert De Niro oggi compie 73 anni. Ecco 10 curiosità sulla sua straordinaria carriera.

“Ma dici a me? Dici a me? Ma dici a ME? E con chi stai parlando allora? Dici a me… Non ci sono che io qui…” Eh sì Robert, diciamo proprio a te e in occasione del tuo 73esimo compleanno non possiamo che farti gli auguri, e ringraziarti per il segno indelebile che hai lasciato sulla storia del Cinema.

Accadde oggi: 19 agosto 1943, nasce a New York uno degli interpreti più formidabili della storia di Hollywood. Robert De Niro ha influenzato pesantemente il cinema del XX secolo, diventando un modello per quasi tutti i colleghi delle generazioni successive, da Sean Penn a Brad Pitt, da Edward Norton a Leonardo DiCaprio. La sua carriera da attore è una vera e propria galleria di ritratti e di ambienti, che, aldilà del suo intrinseco valore artistico, ci mostra una serie di informazioni sulla vita sociale e sulla cultura diffusa dell’America contemporanea.

Appartenente ad una famiglia con radici europee e con nonni paterni originari del Molise, Robert De Niro si è formato presso il celebre Actors Studio di Lee Strasberg. I suoi primi ruoli nel cinema risalgono alla seconda metà degli anni 60’ con la regia dell’allora sconosciuto Brian De Palma che lo dirige in “Oggi Sposi” e “Hi Mom!”. Ma è dal 1973, data della prima collaborazione con Martin Scorsese per il cult “Mean Streets”, che De Niro si afferma come uno dei maggiori talenti della nuova generazione di Hollywood, cominciando una carriera tra le più prestigiose e fortunate di sempre.

De Niro non è certo lo stereotipo della star hollywoodiana. E’ un uomo scontroso, non facile da trattare, ma circondato da un alone senza eguali di leggenda (7 candidature all’Oscar, 2 vittorie con Il Padrino-Parte II e Toro Scatenato)  dovuto non solo alla sua straordinaria abilità attoriale, ma anche al suo perfezionismo maniacale e per la preparazione sui personaggi che si accinge a interpretare. “De Niro – raccontava Sergio Leone – si butta nel film e nel ruolo assumendo la personalità del personaggio con la stessa naturalezza con cui uno potrebbe infilare un cappotto, mentre Clint Eastwood indossa un’armatura e abbassa la visiera con scatto ruginoso. Clint, prima di tutto, è un divo. Bobby, prima di tutto, è un attore. Clint sbadiglia, Bobby soffre.” Ed è per questo che nel corso della sua strabiliante carriera, De Niro è riuscito a dare volto ai più disparati carachter. Dall’alienato giustiziere Travis Bickle in Taxi Driver, al pugile autodistruttivo Jake LaMotta, dallo stalker Max Cady in Cape Fear, al giovane boss Vito Corleone ne il Padrino- Parte II,  per poi tramutarsi nel suocero ex agenta CIA che rende la vita impossibile al genero “Ti presento i miei”.

E ora vi lasciamo con qualche curiosità su questo gigante assoluto del Cinema.

  • Per interpretare il pugile Jake LaMotta in Toro Scatenato, Robert De Niro fece un allenamento durissimo e si iscrisse a degli incontri di Boxe a Brooklyn, vincendone 2. Nella seconda parte del film il personaggio da lui interpretato perde la forma di un tempo e arriva a pesare quasi 100 kg. E lo stesso fece De Niro, che arrivò ad aumentare il suo peso di 30 kg, fino ad avere problemi di salute.
  • Clint Eastwood litigò a morte con Sergio Leone per non essere stato scelto nel ruolo di protagonista in “C’era una volta in America”, affidato naturalmente a De Niro.
  • Marlon Brando e Robert De Niro sono gli unici attori nella storia del cinema ad aver ottenuto un Oscar per aver interpretato lo stesso personaggio, Don Vito Corleone nella saga de Il Padrino.
  • Il suo omonimo padre, Robert De Niro, era un pittore metà italiano e metà irlandese. La madre, Virginia Admiral, era una pittrice di origini tedesche. I bisnonni si chiamavano Giovanni Di Niro e Angelina Mercurio e venivano da Ferrazzano (Campobasso). Il cognome fu tramutato quindi in De Niro a Ellis Island
  • Dovendo parlare in siciliano durante il film “Il Padrino-Parte II”, De Niro si trasferì per 3 mesi in Sicilia e prese lezioni d’italiano per tutta la durata delle riprese.
  • Il regista Francis Ford Coppola aveva inizialmente intenzione di affidare il ruolo di Sonnie ne “Il Padrino” a Robert De Niro, ma poi la scelta ricadette su James Caan.
  • Il film Heat-La Sfida di Michael Mann è stato il primo film in cui i due giganti Robert De Niro e Al Pacino hanno recitato insieme nella stessa scena.
  • I suoi migliori amici sono gli attori Sean Penn e Joe Pesci
  • De Niro si è cimentato anche come regista con i film “Bronx” (1993) e “The Good Sheperd (2006)
  • Nel 2006 ha ricevuto la cittadinanza italiana onoraria dall’allora sindaco di Roma Walter Veltroni.

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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