E’ a Sabaudia la Personalità Europea 2015

E’ a  Sabaudia la Personalità Europea 2015

Intervista a Gennaro Di Leva, premiato “Personalità Europea 2015”.

Nella sala della Protomoteca in Campidoglio, il 9 dicembre si è svolta la 45a edizione della «Giornata d’Europa», organizzata dal Centro Europeo per il Turismo Sport e Spettacolo, presieduto da Giuseppe Lepore. Nel corso della manifestazione sono stati insigniti del titolo di Personalità Europea 2015”, esponenti dell’arte, della cultura, dello spettacolo, del giornalismo, della medicina e numerosi giovani. L’evento,  ideato con lo scopo di mettere in risalto presso l’opinione pubblica le principali tematiche europee, ha da sempre dedicato anche un adeguato spazio al riconoscimento di esperienze virtuose messe in atto dalle istituzioni. A questo riguardo, tra gli altri, è stato premiato Gennaro Di Leva, Presidente della Pro Loco di Sabaudia nel settore Lavoro-Turismo.

Ci siamo fatti una chiacchierata con lui.

Gennaro Di Leva,  originario di Ischia, trapiantato a Sabaudia e apprezzato  Presidente della Proloco. Ci racconta un po’ il suo percorso che l’ha portata a questo premio così prestigioso?

 Il percorso è breve ma intenso, scherzo… Non saprei da dove cominciare ma è certo che sono sempre stato sensibile e devo dire, ho una certa attitudine ad occuparmi di iniziative legate al sociale, in senso generale. Dalla semplice raccolta fondi a scopo benefico, all’aggregazione di persone per scopi di vario genere, sportivi, ludici etc. ho sempre avuto il piacere di vivere e condividere insieme agli altri emozioni ed esperienze di ogni tipo. Dallo sport, al teatro, cinema ed altro. E forse è per questo che, avendo avuto la possibilità di entrare come consigliere, qualche anno fa nell’ass.ne Pro Loco di Sabaudia, ho sentito subito la necessità di creare e mettere in campo nuove energie per nuovi progetti relativi ad eventi di vario genere, appunto. Con la prerogativa di coinvolgere il maggior numero di persone, ed offrire loro una serie di eventi capaci di attirarne l’attenzione, far leva sulle emozioni e innalzare la loro percezione.

La cultura, lo sport, sono fattori imprescindibili di emancipazione e coesione sociale, strumenti fondamentali per favorire la valorizzazione e l’animazione dei territori, in primis dei cosiddetti “centri minori”, come il nostro, che soffrono spesso di limitate risorse economiche e di poche e sporadiche attività di progettazione e programmazione culturale di tipo istituzionale.

Il suo lavoro nella proloco di Sabaudia ha destato interesse specialmente per gli eventi organizzati; tra teatro, cinema, musica jazz, eccellenze enogastronomiche del territorio e le gare di canoa e canottaggio del Palio dei Draghi. Qual è l’idea di fondo che sta dietro questa interessante e variegata  programmazione? La gara sportiva legata alla canoa e al canottaggio del Palio dei Draghi.

Il primo, e credo il più fortunato progetto è sicuramente la rassegna teatrale “Il Parco e la Commedia” arrivato quest’anno alla V edizione. Qui gioca un ruolo importante anche la location: è infatti inserita in una cornice di invidiabile valore naturalistico com’è la cavea del centro visitatori del meraviglioso Parco Nazionale del Circeo, nostro fiore all’occhiello. Una rassegna cominciata appunto nel 2011 con solo 6 spettacoli e cresciuta negli anni in modo esponenziale, fino ad arrivare, quest’anno, a circa 24 serate. Mi sembra di poter dire che la gente di Sabaudia così come i turisti, non aspettassero altro che vivere e condividere spettacoli teatrali, nel nostro caso commedie divertenti ma non solo. Credo ci fosse veramente bisogno di questo genere di offerta: spettacoli teatrali, musicali, danza, presentazione di libri, spettacoli per bambini. Insomma ce n’è per tutti i gusti e palati. Ripeto, un bisogno emergente nel territorio della nostra cittadina a forte vocazione turistica e infatti, il pubblico, ha risposto numeroso ed in modo entusiasta tutte le sere a questo genere di intrattenimento.

E poi il mio interesse, sulla scia di questo successo, è cresciuto e indirizzato verso altre forme espressive come la musica Jazz, con la rassegna del “Sunset Jazz Festival” dove la Pro loco sostiene e patrocina l’evento.

E ancora con lo sport con il fortunatissimo “Palio dei Draghi”, arrivato quest’anno all’VIII edizione. Un evento di successo e di grande attrattiva, molto amato da tutti i cittadini, turisti compresi, che lega l’amore per lo sport con l’impegno sociale e la cooperazione tra vari comuni pontini.

Infatti il Palio dei Draghi è l’occasione per passare insieme una giornata di divertimento, sana competizione e sport, durante la quale si svolgono anche alcune regate benefiche. La Via del Palio ad esempio, vede gareggiare Sabaudia, Priverno e Fondi. Il Palio Contro la Polio è invece organizzato da: Club Interact, Rotaract e Rotary Lt Circeo. La manifestazione coinvolge, oltre agli amanti del canottaggio, associazioni locali, associazioni sportive ed un momento davvero speciale è poi dedicato ai disabili e allo sport integrato.

Ci sono ancora altre iniziative, minori come impatto ma certamente interessanti e di grande interesse.

Qual è stata la manifestazione che le ha dato il maggiore riscontro o le maggiori soddisfazioni?

Direi forse il “Parco e la Commedia” ma credo solo perché la prima in ordine cronologico e quella che mi ha dato lo spunto, la forza per andare oltre. E’ sicuramente la più impegnativa dal punto di vista sia organizzativo che economico. Un evento che coinvolge le maggiori aziende del nostro territorio, che consideriamo nostri importanti “partner” economici, e poi gli enti pubblici come il Parco Nazionale del Circeo e il comune di Sabaudia. Insomma, una bella realtà che ha avuto un grande successo di pubblico e di critica!

Ed ad ogni buon conto, sono comunque legato a tutte le iniziative svolte dalla proloco perché fatte con passione e grande impegno… e con il cuore!

Quali sono i maggiori ostacoli che ha affrontato nel suo lavoro di promozione e valorizzazione del territorio di Sabaudia?

Certamente l’aspetto economico è il più ostico. Per innalzare e tenere alto il livello di ogni iniziativa, c’è bisogno oltre che di energie in campo, anche di sostegno economico. Coinvolgere i nostri partner economici è sempre abbastanza dura anche se poi rispondono sempre in modo positivo.

Altrettanto difficile è poi il rapporto con gli enti, renderli complici di ogni attività è sempre il modo migliore per farli sentire partecipi e disponibili ad ogni esigenza. Questo non è certo facile e… avere da parte loro, oltre che un sostegno in beni e servizi, un contributo economico lo è ancora di più!

Sabaudia potrebbe fare anche da traino traendone essa stessa vantaggio, per la valorizzazione delle aree interne della provincia di Latina che continuano ad avere difficoltà ad attrarre visitatori nonostante le loro eccellenze ambientali e culturali?

Credo proprio di si, per diverse ragioni, una di queste è la bellezza della nostra città, sia dal punto di vista storico artistico che da quello naturalistico. E una città giardino, incastonata dentro un parco nazionale, con un lago, le dune, un bellissimo mare. Credo davvero di poter dire senza esagerare, che è una località di mare tra le più belle d’Italia.

Sabaudia ha un grande potenziale inespresso, e potrebbe diventare davvero un centro di grande attrazione turistica se solo si lavorasse nella direzione giusta. Potrebbe diventare il centro irradiante di attività culturali che possono appunto implicare tutta la provincia. Comunque mi sembra che un certo risveglio ci sia stato e la strada giusta sia intrapresa! E questo Premio me lo conferma.

Quali sono le nuove idee per la prossima stagione turistica?

Ce ne sono diverse in campo, eventi da vivere in diversi punti della città, sono molti e ognuno di grande fascino, cornici ideali che si prestano per la musica dal vivo e spettacoli di ogni genere… ne vedremo delle belle!

Gennaro Di Leva

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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