Samuele Cau e Santo Bellomo in Follie di fine estate

Samuele Cau e Santo Bellomo in Follie di fine estate

ITALIA – Il romanzo di Samuele Cau dal titolo Follie di fine estate ed il fil rouge del cibo, quale consolazione per la sofferenza della vita.

Un romanzo d’esordio già recensito da Alessandro Cannavò sul “Corriere della sera” il quale individua nell’amicizia e nel tormento esistenziale il fulcro del romanzo. Ma vi è di più nella narrazione storica di due tragedie mondiali appena accennate: gli scempi delle popolazioni civili dei nazifascisti a Marzabotto e le torture e uccisioni in Argentina, ove in parte è ambientato il romanzo.

Il protagonista principale, Santo Bellomo, figlio di immigrati siciliani ritorna nella terra dei “padri” in fuga dalla violenza dei desaparecidos per dimenticare e ritrovare sé stesso. Nel paese di San Vito lo Capo lo accoglie l’amico del padre che lo tratterà come un figlio e inoltre scopre l’amicizia vera della Sicilia umile ed arcaica nel proprietario del Tannure, la pensione ove trascorrerà alcuni giorni di settembre, che si rivelerà un vero focolare dell’anima e del corpo, con delizie di cibo autoctono descritte minuziosamente nel romanzo.

Cibo quale consolazione per la sofferenza della vita, cibo quale mezzo per condividere un’amicizia spontanea nata dalla sensibilità dei tre protagonisti, i quali si apriranno, con la condivisione del pane, alle reciproche confessioni laiche.

Il destino, il fato, che il protagonista non vuole identificare in Dio, trascina nell’attesa il lettore  fino alla conclusione con un colpo di scena inatteso ed originale.

Chi è Samuele Cau

Samuele Cau è nato a Firenze nel 1967 e oggi vive a Calenzano. Attualmente si occupa di controllo di gestione aziendale. In un passato molto recente, questa attività gli ha permesso di vivere a lungo rimbalzando tra il Marocco, la Spagna, l’Estremo Oriente e, soprattutto, il Sudamerica, permettendogli di venire a contatto con usi, tradizioni e ricordi di popolazioni tra di loro diversissime. In Follie di fine estate, il suo romanzo d’esordio, c’è qualcosa di ognuno di loro.

Legge tantissimo, canta da 20 anni in un gruppo rock e ha scritto questo libro per realizzare un sogno. Sogna tantissimo e non vuole smettere.

samuele cau

 

INFO LIBRO:

Samuele Cau

Follie di fine estate

Bonfirraro Editore Barafranca  Enna.

Città di Castello, 2017.

Pag. 318  € 18,90

Guglielmo Adilardi

Guglielmo Adilardi nato a Meolo, ad Oriente di Venezia nella prima metà del secolo scorso, quindi in ambienti liquidi, ha cercato inutilmente per quasi quattordici lustri di raggiungere la terra ferma. Ancora non vi è riuscito non avendo con sé che pochi libri sulla sua arca, circa 35.000. Non contento della quantità cartacea ha voluto implementare la stiva con i suoi scritti, si trovano in internet ai pochissimi che possano interessare. Segno dei pesci, ma non è uno squalo, piuttosto un pesce luna.
Guglielmo Adilardi

Latest posts by Guglielmo Adilardi (see all)

Leave a Reply

Your email address will not be published.