Simple Minds unici ed esplosivi al Teatro Manzoni

Simple Minds unici ed esplosivi al Teatro Manzoni

BOLOGNA – I Simple Minds non mentono, il loro è un concerto carico di energia e di successi che sono senza tempo.

Siamo al Teatro Manzoni, in pieno centro storico a Bologna e quando arrivo provo un certo non so che a ritrovarmi due bisonti della strada parcheggiati in una delle stradine laterali di Via Indipendenza, ma non vedo l’ora di entrare ad ascoltare e fotografare un gruppo che rievoca tempi lontani ma sempre legati al presente, la loro musica non ha tempo, non ha bisogno di conferme, loro sono i Simple Minds.
Teatro pienissimo, un gentile signore, scozzese mi chiede se parlo inglese ed inizia a raccontarmi della chitarra Hand made che si trova sul palco. Chitarra che è l’anima di un tour che ci propone i brani dei Simple Minds in versione acustica, esattamente como sono nati. “Non vi aspettate un concerto da bonghi sulla spiaggia, vi faremo ballare” così ci accoglie Jim Kerr,a sorpresa uscendo per primo sul palco, in camicia bianca e in un ottimo italiano,e anticipa a tutti noi che sarà comunque un concerto infuocato. Gentile e speciale, come forse solo gli scozzesi sanno essere, è proprio lui ad introdurre la special guest che aprirà il concerto KT Tunstall, donna piccola ed esplosiva della quale ci si può solo innamorare. Mezz’ora della sua chitarra e della sua voce e chi non la conosceva non può più fare a meno di lei. E poi finalmente i signori dei sintetizzatori salgono per regalare una serata incredibile a tutti noi.
I Simple Minds sono una band molto amata nonostante gli anni siano passati, Jim scherzando ci fa notare che ci sono meno capelli e qualche chilo in più, anche se sui chili sembra rivolgersi al suo compagno musicale di una vita, Charlie Burchill, fondatore insieme a Jim Kerr dei Simple Minds.
Una stepitosa e bellisima Cherisse Osei da inizio al concerto tuonando sulla batteria “New Gold Dream“, I Simple Minds entrano e dopo pochi minuti siamo già al delirio. Jim scende tra il pubblico, selfie e danze improvvisate con un pubblico in visibilio, la security ha un gran bel da fare per cercare di tenere a bada i fans, ma l’anima dei Simple Minds non si cura dei baci e delle mani che lo acclamano, è li per questo. Una serata da non dimenticare, con una band coerente che senza mai cercare di osare ha mantenuto un percorso musicale che tuttora ci coinvolge, e quanto ci coinvolge! Aveva ragione Jim Kerr all’inizio del concerto a dirci di non farci trarre in inganno da fatto che il tour fose acustico.
La scaletta prevede i loro brani più amati e delle speciali cover dedicate a David Bowie e a Prince. Stasera saranno a Firenze e poi Milano per poi lasciare definitivamente il nostro paese per proseguire il loro tour in Europa.

Copyright Robin T Photography 2017
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Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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