Skincare, il futuro a fior di pelle

Skincare, il futuro a fior di pelle

FIRENZE – Si è parlato di Skincare alla quattordicesima edizione di Pitti Fragranze mentre i mastri profumieri presenti si chiedono quale odore avrá il futuro, le realtá di nicchia nel settore della cosmesi si interrogano su quale sará la sua consistenza.

Sembra non esserci dubbio sulla direzione del mercato: cruelty free, organico e ricerca sono le parole chiave per la skincare del futuro.
Si guarda alla bontá degli ingredienti genuini che la natura ci offre recuperando i valori tradizionali del passato e strizzando l’occhio al futuro con avanzati laboratori occupati nello studio e nella creazione di principi attivi avanzati, efficaci e non dannosi.
Un connubio evidente, le due componenti di una ricetta comune che vede mescolarne percentuali diverse a seconda dei brand che incontriamo.

“Cerchiamo sempre di trovare il miglior ingrediente per l’effetto che vogliamo ottenere. Partiamo dalle materie prime vegetali e dove serve qualcosa in piu ci affidiamo al biotecnologico”.
Ci racconta Franco Bernardi, marketing director dell’italianissimo brand Bakel sul mercato dal 2009, di cui infatti il claim é 100% principi attivi.
Lo invitiamo a spiegarci meglio.
“Nel panorama della skincare, la maggioranza dei prodotti presenta una percentuale di componente di principi attivi, ingredienti utili al fine ultimo e una grossa parte restante composta da elementi non solo inutili spesso anche dannosi, quali conservanti e coloranti, votati a dare sostanza al prodotto. La nostra azienda parte dall’idea di eliminare il superfluo lasciando solo ingredienti puri che apportano reali benefici e permettono un trattamento completo”.
Non solo alta qualitá ma un’attenzione particolare: Bakel vanta una serie di certificazioni che vanno dal cruelty e gluten free, vegan, nichel tested, e persino kosher. Quindi l’attenzione dello skincare è rivolta anche agli aspetti religioso e culturali del nostro stile di vita.
Troviamo linee per il viso e per il corpo, dailycare, solari oltre ad una linea dedicata al bambino.
Gli chiediamo di parlarci del prodotto cult.
“La nostra linea chiave é la White Line, composta da sieri per il viso e il nostro prodotto base é l’acido jaluronico. Comune sul mercato direte! Noi lo abbiamo ricreato in laboratorio tramite la fermentazione batterica il che ci permette di ottenere una molecola piú piccola e quindi di piu facile assorbimento per la pelle”.
Veniamo invitati a provare in prima persona testando la crema contorno occhi ed il fluido rassodante convenendo subito sugli effetti immediatamente visibili quali la pelle distesa, compatta e una complessiva sensazione di rigenerazione.

Di attivitá parla anche MC2 Cosmetics: cosmetici attivi 2.0. Una linea dermocosmetica dedicata alle pelli mature basata sull’efficacia di un singolo principio attivo. Qui, senza alcuna pretesa di essere esclusivamente organici: “la chimica ci permette di far arrivare i nostri prodotti laddove la natura non permette. In compenso non dimentichiamo la lotta comune agli allergeni, i parabeni e i profumi aggiunti”
Due le tipologie di tutti i prodotti del panorama skincare: detergente e siero, pulizia e idratazione profonde differenziate per tipologie di pelle ed esigenze. Prettamente unisex, una particolaritá per un ambito, quello della cosmesi, che tende a differenziare le due linee contrariamente al settore fragranze spinto ultimamente sempre di piu’ verso il no gender delineato.

Simile il concetto di trasversalitá di prodotto per Insíum, brand italiano che nasce con l’idea di ricostruire una zona di fuga per noi stessi ricordandoci della nostra bellezza naturale.
Insíum, che dal latino significa ”durante il sonno”, evoca il mondo del sogno dove tutto é possibile, regalandoci la possibilitá di rallentare l’invecchiamento della pelle. Studi medici accompagnano materie prime presenti in natura creando innovativi elementi biotecnologici quali il Neuroguard di origine marina e il Trifluoroacetyl Tripeptide-2, sostanza molto affine all’epidermide che ne permette l’assorbimento nel tempo di un minuto.
“Niente di piu e niente di meno, la base dei nostri sieri e delle creme é formulata da oli, rifiutando paraffina, derivati dal petrolio e le profumazioni aggiuntive. Le formulazioni sono costruite per rispettare la purezza dei principi attivi selezionati in base alla loro provata efficacia”.

La natura come fonte d’ispirazione anche per -417, brand israeliano che si avvale dei preziosi minerali del Mar Morto per creare una linea di prodotti di alta qualitá.
Grazie alle proprietá degli oligoelementi presenti nelle loro acque saline e senza l’aggiunta di parabeni, i prodotti sono adatti anche a chi ha problematiche cutanee e particolari allergie.
Fondato nel 2003 e attualmente distribuito in 15 paesi, ad oggi presenta linee per la cura di corpo e viso sia femminile che maschile con particolare attenzione agli effetti anti aging.
Non possiamo che spalmarci addosso questo concentrato di bellezza constatando una texture impalpabile ed una fragranza molto delicata e piacevole.

Di diverso target é decisamente Original Toiletries, un brand ombrello che racchiude diversi marchi ispirati alla tradizione.
Francesco Gaudiosi, il fondatore, ci accoglie con simpatia illustrandoci la storia e i prodotti del brand partendo dall’assunto “Siamo un brand di lusso democratico” già nella presentazione e prosegue raccontandoci la storia.
Nato dodici anni fa dalla voglia di riproporre i marchi storici, e inaugurato nel 2015 il flagship romano con le proposte di brand provenienti da tutto il mondo che evocano le storie centenarie dei loro predecessori, abbiamo come comune denominatore: la cura maschile.  Sono tutti prodotti per la rasatura e accessori da barbiere oltre ad una piccola parte in continua evoluzione dedicata alla linea donna, accessori e prodotti contemporanei dalla particolare attenzione al naturale e all’organico”.
Di conseguenza la domanda sorge spontanea: a cosa é attento l’uomo oggi? Persegue come la donna l’attenzione al naturale e al cruelty free?
“E’ una bella domanda, in effetti una differenza c’é ed é tangibile. Il pubblico maschile al contrario di quello femminile, ancora sembra anteporre altri aspetti, come il rituale di diversi prodotti e la tradizione. Ispirandoci ad essa infatti trattiamo accessori come i tradizionali pennelli di tasso da rasatura, introducendo pero’ la nostra alternativa sintetica per muoverci anche noi verso la direzione che il mercato sta prendendo”.

Una ventata di positivitá generale quella che si respira, con una maggiore attenzione alla qualitá dei prodotti stessi senza trascurare l’etica che viene oggi percepita come essenziale.
La natura ringrazia.
E la pelle, senza dubbio, anche.

Skincare il futuro a fior di pelle

Daria Craparo

Don’t dream it, be it! Citando il film capolavoro, da me favorito,”The Rocky Horror Picture Show.”

Emblematica e spesso piuttosto stravagante come il protagonista, (niente a che vedere col gender s’ intende..) mi occupo di moda prediligendo la fotografia e la cosmesi. Non mi piacciono le cose banali; le definizioni ”buon gusto” e ”gusto classico” mi fanno venire la pelle d’oca. Pulito e minimale si, bon ton ma anche no.

Daria Craparo

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