Sogno o son desta?

Sogno o son desta?

Arrivare nel cuore di Dubai attraversando il Creek, la lingua di mare che divide la Dubai vecchia da quella moderna, dove ogni costruzione si staglia in altezza su quest’immenso mare, è un’emozione incredibile. Ancor più vedere finalmente dal vivo la folle ed originale costruzione del luogo: l’isola a forma di palma.
Finalmente la scorgiamo in lontananza e l’emozione è tanta all’idea che noi alloggeremo lì in uno dei più esclusivi hotel della città: il Kempinski Palm Jumeirah.
Il taxi prende in discesa una galleria, e ci viene spiegato che è la prima che scende sotto l’acqua per emergere con l’inizio del tronco dell’albero a fior d’acqua. Il “tronco della palma” è una grande strada alberata con intorno ville ed hotel di vario genere. Da questo partono i rami della palma che si ergono sempre come isole sull’acqua. Si percorre poi un’altra galleria sott’acqua per arrivare all’ultima semicirconferenza che si chiama il “crescent”,  dove imponente si erge il magnifico palazzo del Kempinski Palm Jumeirah.
Qui il lusso e le dimensioni sono imbarazzanti.
IMG_0437La suite dove alloggio supera i duecento metri quadrati, è arredata con un gusto classico ed elegante, dove tutte le gradazioni del crema esaltano le rifiniture d’oro degli arredi. L’appartamento affaccia su dei giardini rigogliosi di piante e di fiori, dove approfitto per passeggiare tra l’ombra delle palme ed il venticello che rinfresca il clima torrido del deserto. Il giardino circonda le ville a più piani di diverse metrature (dai 350 ai 500 mq), che si affittano anche agli abitanti locali, abitualmente per periodi più o meno lunghi o anche per weekend. Infatti l’hotel e residence Kempinski Palm Jumeirah comprende anche le Royal ed Imperial Villa che hanno un’estensione fino a quasi 900 metri quadrati (per la precisione 893).
Qui, il godersi la spiaggia privata, l’affaccio esclusivo sul Mar Arabico, il verde, il tempo libero in piscina, la palestra e la SPA, mi stavano facendo dimenticare del desiderio di visitare Dubai. Non sarei più uscita né dall’hotel e né tantomeno dal silenzio imperante, disturbato (si fa per dire) solo dal canto degli uccellini, dell’isola della Palma.
Comunque dopo una colazione energizzante nel ristorante che affaccia sul parco circostante ci siamo coperte con sciarpe per sopperire all’aria condizionata del taxi ed iniziare il nostro tour nella città più stupefacente che conosciamo.
IMG_0459L’imbarazzo della scelta era nell’individuare l’itinerario per il primo giorno di vacanza.
Per la prima visita e passeggiata sono andata al Dubai Mall, il centro commerciale più grande al mondo con più di 1200 negozi di Luxury brand. 
Poi ho fatto un giro in barca tra i canali del mare che lambiscono tutta la costa e dove si ergono i diversi edifici del parco, completi di souk, shopping mall, hotel, appartamenti e suite, ristoranti e chiaramente piscine vicine al mare ed alla spiaggia.
In serata sono andata a vedere il gioco delle fontane, il cui getto d’acqua avviene con il buio nelle ore successive al tramonto in uno spettacolo molto suggestivo che prende il via ogni mezz’ora, ed a tempo di musica classica. E dato che questo piazzale è proprio dinanzi alla torre più alta del mondo, il Burj  Khalifa dove c’è anche l’hotel ed il ristorante Armani, non potevo esimermi dal salire il più in alto possibile per ammirare il paesaggio notturno dall’alto. Burj  KhalifaA molti piani non si può accedere in quanto sono abitazioni private, ma al 123esimo piano c’è il ristorante Atmosphere, a 442 metri di altezza dove, attraverso i vetri, devi trattenere il fiato per questa magica visione d’insieme dall’alto. Certo mi trovavo a meno della metà d’altezza del grattacielo, ma la visione a 360 gradi sugli altri grattacieli illuminati era emozionante.
Il secondo giorno di Dubai è iniziato molto presto con una bella nuotata a mare, usufruendo della spiaggia e di tutti i servizi a mia totale disposizione essendo ancora le otto e ritrovandomi sola sul litorale. La spiaggia della laguna della palma si affaccia sullo skyline della città che si intravede sulla sponda difronte a noi. IMG_0440La bellezza di questo mare è anche che ha una temperatura meravigliosamente calda  che ti consente di fare il bagno a qualsiasi ora. E sin da dentro l’acqua ho potuto fotografare in una visione d’insieme il palazzo del Kempinski, e poterlo così ammirare nella sua imponente bellezza incorniciata dalla bianca sabbia e dal lussureggiante parco.
La permanenza a Dubai si arricchisce di altre visite che catturano tutta la mia immaginazione, ma il rientro in hotel è quello più desiderato anche perché potrò finalmente abbandonarmi alle sapienti mani di un fisioterapista al quale ho prenotato il mio trattamento.
Lo spazio dedicato al benessere è a lume di candela, con profumi di essenze che ci avvolgono mentre una tisana ci viene offerta nell’attesa del trattamento. Qui dal massaggio alla consulenza totale sul benessere fisico, ed il relativo trattamento da adottare, ci fa sentire coccolati. Ogni passaggio, dal trattamento cosmetico al massaggio rilassante, è’ affrontato con la massima professionalità ed esperienza che contraddistinguono le Cinq Mondes. SPA_DUBAI_leCinq_0000833162Azienda francese fondata da Jean Louis Poiroux dopo oltre dieci anni di ricerche che attestano il marchio leader nel mondo come “Rituale della Bellezza”. La tecnica fonde rituali ancestrali e tradizionali con tecniche innovative. L’esperienza nel campo dell’ayurveda, dell’aromaterapia, del bagno giapponese o del massaggio balinese con dei prodotti organici che utilizzano una selezione di ingredienti naturali.
L’ultimo giorno lo dedichiamo nuovamente ad un giro turistico in città, con visite negli altri shopping mall e souk vari, e visitiamo il porto e lo yacht club. C’è un grande parco che si sviluppa intorno al canale del Creek che si insinua nella città, ma noi abbiamo quel giardino così bello intorno al nostro hotel che non desideriamo altro che tornare alla base.
Per vivere tutti gli spazi esterni del Kempinski Palm Jumeirah avremmo bisogno di una vacanza più lunga, infatti non vediamo l’ora di concederci un pò di relax e sorseggiare un drink adagiati sul bellissimo lettino dell’immensa terrazza della suite.
TERRAZZA SUITE_IMG_0425E qui, sotto l’ombra degli alberi ed il mare in lontananza, in questa quiete dorata, mi preparo al tramonto con lentezza.

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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