Suzhou Heritage: la via della Seta in passerella a ModaDonna

Suzhou Heritage: la via della Seta in passerella a ModaDonna

MILANO – Domenica 22 settembre, a Milano ModaDonna una mostra imperdibile sulla Capitale mondiale (e Patrimonio UNESCO) della seta. In mostra le sete sostenibili Suzhou Heritage e lo special show dei giovani talenti SGM ART Mouse JI.

Il legame tra  Cina e Italia nel settore fashion si rafforza ancora una volta. Domenica 22 settembre 2019, Palazzo Mezzanotte ospita lo special Show SGM ART Mouse Ji, con a seguire una grande mostra dedicata alle sete millenarie della città-patrimonio Suzhou. La retrospettiva, intitolata Suzhou Heritage, è un progetto itinerante voluto dalla città e dal governo cinese per promuovere i giovani e la sostenibilità.

E’ un evento attesissimo, un connubio di creatività e heritage che offrirà visibilità ad una cultura millenaria e spesso trascurata.

IL PERCORSO ESPOSITIVO

SHUZOU

La mostra è suddivisa in due sezioni: una dedicata alle sete, l’altra ai gioielli. Tra i master piece la splendida collanadell Imperatrice  XI in stile Buy che caratterizzata nella sua forma da farfalle con fiori ed elementi  di buon auspicio.

La tradizione di Suzhou, la città cinese riconosciuta universalmente Capitale della Seta e protetta dall’Unesco, ha preservato e tramandato nei secoli la millenaria tecnica di produzione artigiana della seta: tutti i processi – dall’allevamento del baco, alla filatura, al lavaggio – avvengono in modo manuale e la tintura è realizzata solo con colori e pigmenti naturali. Questa seta, ancora oggi, rappresenta un must per la città di Suzhou, tanto che il Governo ha messo sotto tutela artistica e culturale tutti i laboratori e i loro antichissimi telai. È qui che si mantengono gli standard del passato, con una produzione che non supera mai gli 85 centimetri di preziosissima seta al giorno.

LA CAPITALE MONDIALE DELLA SETA

SHUZOU
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Ancora oggi la seta di Suzhou rappresenta un’eccellenza mondiale, tanto che il Governo ha messo sotto tutela artistica e culturale tutti i laboratori con gli antichissimi telai, mantenendo gli stessi standard produttivi di un tempo, caratterizzati da “85 preziosissimi centimetri al giorno” di tessuto.

Fiore all’occhiello della formazione cinese, Suzhou Art and Design Technology Institute è considerato il maggiore testimone del patrimonio culturale e la prima scuola di design, arte, tessuto e ricamo nel Paese. L’Istituto ha dato il via a un percorso specifico nella moda e nell’artigianato del ricamo classico cinese, ed è stato il primo a integrare natura, giovani, tradizione e rispetto della sostenibilità. Suzhou Art and Design Technology Institute è un modello nazionale di campus per tutte le arti, attualmente distribuito su trecentomila metri quadrati con quattrocento docenti e con una direzione formativa di 54 indirizzi per le specializzazioni di futuri artisti, designer, artigiani e maestri del ricamo. Ha stabili cooperazioni di scambi culturali con Francia, Inghilterra, Giappone, Stati Uniti, a cui si aggiungerà presto anche l’Italia.

“Da moltissimi anni supporto e promuovo la straordinaria cultura e le tradizioni che due grandi paesi come Cina e Italia si interscambiano. Per i giovani sono da sempre in trincea in entrambi i territori perché sono loro la continuità e se oggi la Cina, anche nel fashion, ha iniziato a ritagliarsi un suo ruolo importante è proprio grazie al rinnovamento portato dalle loro idee. Per questo è stato creato il progetto di Suzhou che con duemila anni di storia rappresenta le fondamenta della produzione della tessitura e del ricamo della seta e dove fu inventata la tecnica del punto intrecciato, con la creatività dei giovani del Suzhou Art and Design Technology Institute, vera e propria istituzione nazionale. Inoltre, per questo progetto culturale ho avuto una complice: la Principessa Xi. Leggendo una sua biografia ho scoperto che la principessa-imperatrice, che morì nel 1908, dimostrò anche un grande senso della bellezza e dell’eleganza e fu la prima nel suo paese a patrocinare l’opera e le arti, ma soprattutto la moda dell’epoca. Aveva uno straordinario senso culturale ed estetico e nel suo sconfinato guardaroba tantissime sete e ricami in oro sfumato provenienti proprio da Suzhou. Insomma, non si può studiare la moda e le origini della seta senza arrivare a lei. Per questo, posso anticipare che nel 2020 porterò in Italia, in una mostra unica, gli abiti dell’Imperatrice Xi”, racconta Francesco Fiordelli, referente ufficiale per il territorio italiano del Governo cinese per il settore della moda tramite la China National Garment Association.

“La bellezza dello stile della collezione si nasconde nella frase del poeta Zhuyi ed esprime una coralità con molte sfaccettature e parole, e con la sola preziosità e naturalezza dei tessuti mostra il fascino di un abbigliamento silenzioso, fatto da linee purissime e nette in bianco e nero”, spiega invece l’artista e designer Ji Ping Sheng, coordinatore artistico del progetto Sgm Art Mouse Ji.

UNO SHOW NELLO SHOW OMAGGIA L’ARTE SUZHOU

SHUZOU

Il Suzhou Art and Design Technology Institute, considerato il maggiore testimone del patrimonio culturale serico in Cina, è anche il primo Istituto Indipendente di Design, Arte, Tessuto e Ricamo che continua l’antica tradizione integrando natura, giovani, tradizione e rispetto della sostenibilità.

La seta di Suzhou, reinterpretata in chiave contemporanea, sarà la protagonista anche dello Special Show Sgm Art Mouse Ji, che vedrà sfilare in passerella le collezioni realizzate dagli studenti del Suzhou Art & Design Technology Institute, in collaborazione con i docenti e con l’artista e designer Ji Ping Sheng. Lo show è in programma lo stesso giorno e nella stessa location dalle ore 18.30.

INFO

SUZHOU HERITAGE
Domenica 22 settembre, dalle 10.00 alle 17.30
Palazzo Mezzanotte Piazza Degli Affari, 6 Milano
Aperto al pubblico

SGM ART MOUSE JI SPECIAL SHOW
Domenica 22 settembre, 18.30
Palazzo Mezzanotte Piazza Degli Affari, 6 Milano
Aperto al pubblico

Redazione

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