The Black is the new Black allo Spazio Diamante

Giovedì 21 luglio alle ore 21 si svolgerà a Roma presso Spazio Diamante (via Prenestina 230) uno spettacolo davvero speciale. Stiamo parlando di The Black is the new Black, uno spettacolo formativo con protagonisti ragazzi africani.

The Black is the new Black rientra nel progetto Percorso Migranti (se volete saperne di più cliccate questo link http://www.salaumberto.com/news/682-percorsi-migranti.html), organizzato da Sala Umberto srl in partnership con Associazione ALI Onlus, Associazione Romà Onlus, StreetUnivercity di Berlino e con il supporto dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Municipio Roma I Centro e dell’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche, Cultura, Intergenerazionali del Municipio Roma V Spazio Diamante.

Da qualche tempo sembra essersi sopita l’emergenza immigrazione, che appena un anno fa riempiva le pagine dei maggiori quotidiani locali e nazionali. In realtà le genti migranti sono tornate ad essere una presenza silenziosa e nascosta, invisibile ma presente, continuando ad essere oggetto di spostamenti continui da un centro di accoglienza all’altro.

Il lavoro a cura di Gianluca Riggi con la collaborazione di Carlo Gori è una visione surreale dell’ipocrisia che pervade la nostra società europea nel rapporto con le migrazioni, ove assistiamo quotidianamente alla spoliazione della loro umanità per divenire “pacchi”, “sacchi della spazzatura” da spedire e spostare verso nuove destinazioni, senza che nessuno veda, senza che nessuno protesti, senza che nessuno parli. “Abbiamo vissuto con gli ospiti del centro di accoglienza l’esperienza del “pacco” umano, ed abbiamo deciso di provare a restituirla sulla scena teatrale” – sottolinea Riggi che aggiunge- “Non c’è pacificazione in questa società, per citare Caligola di Camus, siamo tutti vittime e carnefici.”

Da cinque anni Black Reality ha accolto e formato attraverso il teatro giovani provenienti dal Mali, dalla Guinea, dal Gambia, dalla Nigeria, dal Marocco, dall’Algeria, dalla Tunisia, dall’Egitto, dalla Somalia, dall’Eritrea, dall’Etiopia, dall’Iraq, dall’Afghanistan, dal Kurdistan, dal Pakistan, dal Bangladesh, dal Brasile, dalla Colombia, dalla Cina, dall’Ucraina, collaborando con Sprar e Centri di Accoglienza su tutto il territorio della Provincia di Roma. In molti vogliono scegliere il teatro come professione.

Insomma un progetto lodevole, che calza a pennello con gli obiettivi di Percorsi Migranti.

Il progetto offre una riflessione attorno al tema dell’identità culturale attraverso lo sguardo dei giovani immigrati di seconda generazione, nel loro rapporto da un lato con le culture di provenienza, dall’altro con il Paese in cui crescono. Sfida del progetto è fornire non solo strumenti, ma anche suggestioni, spunti di riflessione, confronti affinché i ragazzi, tra i 15 e i 26 anni, si esprimano nel dialogo interculturale e diano spazio all’innovazione che nasce dal rapporto con il contesto metropolitano multietnico.

Info:

Via Prenestina 230B, Roma

Ingresso 4 euro

Prevendita presso il botteghino del Teatro Brancaccio: Via Merulana 244 – Roma; tel. 06 80687231

 

Redazione

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