At The Bridal Day per ispirarsi alle dive icone di Antonio Pruno

At The Bridal Day per ispirarsi alle dive icone di Antonio Pruno

ROMA – Il The Bridal Day ha animato, con performance ed installazioni dedicate alla sposa, la suggestiva Accademia de L’Oreal della Capitale. Qui ho colto l’occasione d’intervistare l’ideatore della serata, e farmi svelare tecniche di look delle star. Incontro a tu per tu con l’hair stylist Antonio Pruno.

The Bridal Day è stato un evento ideato dall’hairstylist Antonio Pruno nella splendida location dell’Accademia de L’Oreal a Piazza Mignanelli (accanto alla sede storica di Valentino) a pochi passi dalla scalinata di Piazza di Spagna. Per rappresentare il giorno più bello, nella suggestiva Accademia de L’Oreal della Capitale, la partecipazione dell’antica azienda di gioielli Chopard (fondata nel 1860), e la più attenta e rappresentativa tra le case cosmetiche dedicate alla cura dei capelli l’Oreal professionnel, leader nel supporto e nella valorizzazione delle eccellenze. Qui la rappresentazione di un tableau vivant preparato dall’azienda Natalizi Catering, allestito all’interno dello spazio ampio e sofisticato, trovava il suo culmine nelle splendide composizioni floreali de I Tulipani Floreal Design. L’evento, dedicato alla bellezza e all’eleganza della sposa, interpretava così la Primavera di Botticelli in tutte le sue sfumature, dal candore degli abiti alle rosee gote delle modelle. La cornice ed il profumo di fiori che avvolgeva l’atmosfera, accompagnati dai colori pastello delle torte nuziali esposte, contribuivano a creare l’evento perfetto a cui ispirarsi per il giorno più bello.

DSC_0132[1]Se esiste un momento, nella vita di una donna, in cui tutto deve essere perfetto e nulla lasciato al caso, quello è il giorno del matrimonio. Chi sembra saperlo molto bene è Antonio Pruno, hairstylist dalle origini meridionali, dalle idee molto chiare ed un volto espressivo e deciso.

Lui, che l’universo femminile pare conoscerlo piuttosto bene, lo scorso 22 marzo, ha accolto le sue clienti (e non solo) nella sede dell’Accademia L’Oreal, per un evento interamente dedicato alla sposa: The Bridal Day. Un tocco da fiaba che ha alimentato la voglia di sognare nonché un’occasione per mostrare al pubblico le nuove proposte creative dell’ hairstylist Pruno, ricreando l’atmosfera del giorno più bello.

Essere accolti in un meraviglioso giardino, fatto di rose, alberi e piante in un percorso da green carpet, ci coglieva di sorpresa, e quasi ci destabilizzava, nel lasciare alle nostre spalle il rumore e la confusione del traffico cittadino proiettandoci in un parco di sogni dall’erba soffice calpestabile ed installazioni Arcimboldesche intorno a noi. Le vere protagoniste della serata erano la bellezza ed il romanticismo esaltato dalla preziosità dei gioielli Chopard esposti, ma soprattutto indossati dalle modelle, in elegantissime parure di pietre preziose. Le eteree creature indossavano abiti de La Maison Blanche, che hanno contribuito a ricostruire in modo originale tutti i momenti salienti del wedding day.

Ma com’è nata l’idea dell’evento e cosa dovrebbe spingere una donna a “mettersi nelle mani” di Antonio Pruno? A svelarcelo è stato proprio lui, noto tra il jet set per aver pettinato star del calibro di Maria Grazia Cucinotta, Alessia Marcuzzi e persino Meryl Streep.

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“Soffro d’insonnia, così un giorno  parlando con uno dei responsabili di Chopard, che in passato ha creato una collezione di anelli e fedi dedicate ai fidanzati e agli sposi chiamata Bridal, abbiamo pensato di realizzare un evento che fosse in grado di coniugare la bellezza dei gioielli a quella femminile, binomio di cui io sono amante da sempre. Ho deciso di invitare tutte le mie clienti, e non solo, per avere, attraverso un momento di convivialità, l’occasione di presentarmi, farmi conoscere meglio e invitarle, eventualmente a venirmi a trovare in negozio (in Via Della Croce,250 mq di spazio tra specchi, boiserie e metallo oro).

Bridal Day è un evento diverso dagli altri, a cominciare dalla simulazione di un tappeto rosso che invece è un green carpet fatto di erba e fiori. E attraversando uno dei saloni dell’Accademia L’Oreal rimaniamo sorpresi dall’immagine fiabesca che ci accoglie. C’è una sposa su un’ altalena che conferisce un grande effetto romantico.

Non mi ritengo una persona scontata e mi piace stupire,  ecco perché ho scelto un tappeto insolito, pieno di fiori rosa, simboli celestiali di un candore femminile che tutte le donne adulano. La scelta di collocare, in una delle stanze, una sposa sull’altalena, appartiene alla mia infanzia, dal momento che per me quello è il simbolo del sogno per eccellenza.

Bridal DayQuali sono i motivi per cui una donna dovrebbe sceglierti?

Non mi ritengo il più bravo, ma sono abituato a valorizzare la bellezza femminile e ad esaltare i pregi di ciascuna donna nella sua unicità. Viene da me chi ha voglia di affidarsi, chi non segue a tutti i costi una moda ma al massimo un trend, chi ha voglia di tirar fuori la propria personalità. Io, se non sono convinto di una cosa, non lo faccio, neanche se me la richiede la cliente. Il mio è un vero e proprio studio che parte dal momento in cui una persona fa ingresso nel salone al momento in cui va via. Bado ai dettagli, se si guarda allo  specchio, se è timida, se è sfrontata, se mi da del lei o del tu, persino come è vestita o come si appoggia a me.

E tra le VIP? Quali sono le esigenze dei personaggi famosi?

Essere uniche. Se già le donne sono, di loro, creature molto particolari, quelle dello spettacolo lo sono ancora di più. Desiderano essere le più belle, avere tagli o pettinature esclusive al punto che fanno di tutto per metterti in difficoltà e portarti ad una scelta.

Parliamo di l’Oreàl, partner ufficiale dell’evento. Tu utilizzi i suoi prodotti, naturalmente.

Li utilizzo, li amo, sono cresciuto con questa azienda che ti da la possibilità di esplodere nella tua creatività perché ti affianca e non ti guarda. Io desidero da sempre diventare il parrucchiere delle donne, soprattutto di spettacolo. Per questo motivo scelgo solo prodotti di cui mi fido e che sono garanzia di qualità. Man mano che comprendo di poter lavorare con una casa cosmetica, procedo all’acquisto.

Quindici anni parrucchiere di Alessia Marcuzzi, ma anche hairstylist per Rossella Brescia, Maria Stella Gelmini, Giorgia Meloni. E a livello internazionale?

Ho lavorato con Bulgari, partecipato a diversi eventi di cui vado molto fiero ma che non amo ostentare. Ho avuto l’onore di curare l’immagine di personaggi come Patricia Field,  costumista de “Il diavolo veste Prada”, ma anche della stessa Meryl Streep a cui sono legato da un ricordo simpatico che ci vide entrambi protagonisti proprio mentre giravamo le scene del celebre film. A tuttora la sento di tanto in tanto e mi ringrazia sempre, a testimonianza di quanto le dive spesso siano dive solo fuori dal set.

Prossimo appuntamento?

Sto per iniziare a collaborare con alcune attrici ma non posso anticipare ancora nulla. Intanto vi annuncio che a luglio sarò a Capri per parlare di un gioiello che racchiude l’acqua. Il resto è una sorpresa.

E, mentre attendiamo di scoprire cosa ci riservano i prossimi eventi firmati Antonio Pruno, godiamoci questa bella gallery del Bridal Day.

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Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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